Domenico Romoli
Domenico Romoli, detto il Panonto o Panunto[1] (fl. XVI secolo), è stato uno scrittore italiano di libri di cucina.
Biografia
Non si sanno la data di nascita e di morte di Romoli.[1] Presumibilmente di origine romana (secondo altre fonti fiorentina), Romoli iniziò a far parlare di sé durante la metà del sedicesimo secolo, operando come scalco per conto di cardinali e forse per il papa Leone X.[1] Nel 1560 pubblicò la sua opera magna La singolar dottrina di M. Domenico Romoli detto il Panonto.[2] Composto da dodici libri, il Panonto contiene ricette descritte nel dettaglio e riporta i doveri che deve rispettare uno scalco; l'opera è passata alla storia per essere stata una delle prime a descrivere in un'ottica odierna il concetto di "antipasto".[1][2] Per i contemporanei, l'opera divenne sinonimo di libro di cucina, ma i romani di più umile ceto la definirono colma di mirabilie e bugie.[1] Il termine "panunto" viene oggi usato come sinonimo di "buongustaio".[3]
Libri
- La singolar dottrina di M. Domenico Romoli detto il Panonto, 1560
Note
- 1 2 3 4 5 Domenico Romoli, autore del libro “Panunto”, su buonasera24.it. URL consultato il 4 agosto 2025.
- 1 2 June Di Schino, Furio Luccichenti, Il cuoco segreto dei papi: Bartolomeo Scappi e la Confraternita dei cuochi e dei pasticceri, Gangemi, 2007, p. 55.
- ↑ Panunto, su treccani.it. URL consultato il 4 agosto 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Opere di Domenico Romoli, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 44644374 · ISNI (EN) 0000 0000 5173 6844 · LCCN (EN) n86858867 · GND (DE) 1158735030 · BNE (ES) XX1749617 (data) |
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