Carriera
Hollas fu scelto nel corso del quarto giro (99º assoluto) del Draft NFL 1991 dai Cincinnati Bengals.[1] Vi giocò un totale di 20 partite fino al 1994. Nel 1995 e 1996 prese parte ai training camp dei Detroit Lions e degli Houston Oilers e passò la pre-stagione 1997 con i Washington Redskins prima di riuscire a entrare nel roster degli Oakland Raiders.
Hollas giocò anche nella Arena Football League con I Texas Terror prima di firmare con i Raiders nel 1997.[2] Prima della stagione 1998 con Oakland, Hollas aveva tentato solamente due passaggi nella NFL dal 1992. Tuttavia, dopo l'infortunio del titolare Jeff George, quell'anno trovò spazio nella formazione partente. Oakland veniva da due vittorie consecutive quando Hollas prese il posto come titolare, dopo che nel turno precedente aveva contribuito alla vittoria per 23-20 sugli Arizona Cardinals con un touchdown su corsa. In cabina di regia portò i Raiders a vincere le prime tre partite, salendo a una striscia di cinque vittorie consecutive e a un record di 6–2 a metà della prima stagione dell'allenatore debuttante Jon Gruden. Dopo l'inizio della seconda metà della stagione, Oakland perse cinque gare consecutive, scendendo a un bilancio di 7–6. Durante quella striscia negativa, Hollas subì 14 intercetti, di cui tre ritornati in touchdown dagli avversari. La sua ultima gara come titolare fu una sconfitta contro i Miami Dolphins per 27-17 in cui subì sei intercetti.[3] I Raiders chiusero la stagione con otto vittorie e otto sconfitte, mentre Hollas ebbe un bilancio di 4-2 come titolare.[4] Dopo avere preso parte al training camp dei Lions nel 1999, si ritirò.