Dora (programma televisivo)
| Dora | |
|---|---|
| (HR) Hrvatski izbor za pjesmu Eurovizije | |
| Luogo | |
| Periodo | 1993 – 2011 2019 – presente |
| Frequenza | annuale |
| Fondato da | Ksenija Urličić |
| Date | gennaio-marzo |
| Genere | musicale |
| Organizzazione | HRT |
| Sito ufficiale | www.hrt.hr/dora/ |
Il Dora, noto in passato anche come Hrvatski izbor za pjesmu Eurovizije, è un festival musicale che tiene annualmente in Croazia. Creato dall'emittente Hrvatska radiotelevizija (HRT) il concorso viene usato come metodo di selezione nazionale per il paese all'Eurovision Song Contest.
Il festival è stato ideato e battezzato dall'allora direttrice del programma di intrattenimento dell'emittente Ksenija Urličić, ed è stato successivamente dedicato a Dora Pejačević, la prima compositrice musicale croata.
Il formato del festival si basa da sempre su una gara tra brani obbligatoriamente inediti e scritti da autori croati, selezionati nei mesi immediatamente precedenti da commissioni apposite o dagli organizzatori del festival stesso. I brani possono essere composti con testi in qualsiasi lingua, anche se nelle prime edizioni vigeva l'obbligo della sola lingua croata o in una delle lingue locali della Croazia. Essi, dopo essersi esibiti, vengono votati da giurie scelte (tecniche nazionali, internazionali, oppure regionali) e/o mediante il voto popolare sotto forma di televoto, le quali proclamano e premiano il vincitore assoluto, che ottiene l'onere di rappresentare la nazione all'Eurovision Song Contest. Il vincitore di Dora riceve anche un premio disegnato da Ivica Propadalo.[1]
Storia
Antefatti
Dopo ventisette partecipazioni all'Eurovision Song Contest, avvenute tra gli anni '60 e gli anni '80, la dissoluzione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia portò alla secessione delle ex repubbliche costituenti di Croazia, Slovenia e Macedonia, che si ritirarono dalla selezione eurovisiva per l'edizione 1992, organizzata dall'emittente Jugoslovenska radiotelevizija (JRT).
Nel 1992, mentre ciò che rimaneva della Repubblica Federale di Jugoslavia (Serbia, Montenegro e Bosnia ed Erzegovina) partecipava all'Eurovision Song Contest di Malmö, la Croazia tentò di partecipare come nazione indipendente. Tuttavia, poiché l'emittente nazionale HRT non era ancora un membro dell'Unione europea di radiodiffusione (UER), la richiesta fu rifiutata. Ciò non impedì alla HRT di organizzare il Crovizija, un festival musicale indipendente nella città di Abbazia, vinto dai Magazin con la canzone Hallelujah.
L'anno successivo, con l'ingresso della HRT nell'UER, venne organizzata la prima selezione nazionale dedicata all'Eurovision Song Contest, intitolata Hrvatski izbor za pjesmu Eurovizije. Dopo la selezione, i vincitori, il gruppo Put con la canzone Don't Ever Cry, dovettero partecipare al Kvalifikacija za Millstreet, una preselezione internazionle organizzata dall'UER per selezionare le tre nazioni debuttanti che avrebbero preso parte all'Eurovision Song Contest di Millstreet. Conquistando il terzo posto, la Croazia riuscì a debuttare come nazione indipendente, sancendo così il Dora come metodo ufficiale di selezione per l'Eurovision Song Contest anche per le edizioni future.[2][3]
1994-2011: il successo e il declino
Il festival musicale continuò a essere trasmesso come nelle due edizioni precedenti, ma con un nuovo nome Dora, in onore della compositrice Dora Pejačević, che verrà utilizzato da quel momento in poi per tutte le future edizioni.
Fino al 1997, la canzone vincitrice veniva scelta esclusivamente dalla giuria, mentre a partire dall'edizione 1998 fu introdotto anche il televoto, permettendo per la prima volta ai telespettatori di avere un ruolo nella selezione del rappresentante nazionale, seppure con un peso di 1/21 sul risultato totale.[4]
Alcuni dei vincitori di Dora negli anni '90 detengono ancora oggi il record per il miglior piazzamento della Croazia all'Eurovision Song Contest. Tra questi vi sono Maja Blagdan e Doris Dragović, che nel 1996 e nel 1999 raggiunsero il quarto posto, e Danijela Martinović, che nel 1998 ottenne il quinto posto.
Nel 1999, insieme al Dora, vennero trasmesse anche due edizioni speciali. La prima selezionava la miglior canzone vincitrice delle edizioni precedenti, mentre la seconda, intitolata Pjevajmo Doru, vedeva i concorrenti di quell'anno esibirsi con canzoni delle edizioni passate che hanno fatto la storia del concorso.
I vincitori di Dora durante gli anni 2000 ottennero risultati sempre più deludenti all'Eurovision Song Contest. Vanna, vincitrice dell'edizione 2001, è stata l'ultima rappresentante croata a entrare tra i primi dieci classificati della manifestazione europea, mentre nel 2007 la Croazia non riuscì a qualificarsi per la finale dell'Eurovision Song Contest per la prima volta.[5] Dora cominciò a ricevere sempre più critiche da parte dei media a causa della qualità, sempre decrescente, delle canzoni presentate al concorso.[6][7]
L'edizione 2003 fu la prima in cui vennero introdotte le semifinali, e fu anche l'edizione in cui il televoto ebbe il potere esclusivo di determinare le canzoni finaliste.[8] L'anno successivo, nel 2004, fu la prima edizione in cui le esibizioni vennero accompagnate da basi musicali pre-registrate, sostituendo l'orchestra dal vivo. Fino a quel momento, l'accompagnamento dal vivo era stato una caratteristica distintiva di pochi festival, tra cui il Festival di Sanremo e il Festivali i Këngës in Albania.[9] L'edizione 2010 fu l'ultima di questo periodo che seguiva lo stile tradizionale del festival.
A partire dal 2011, fu introdotto un formato simile a quello dei talent show molto popolari in quel periodo, come The X Factor e American Idol. Il programma andò in onda dal 22 gennaio al 5 marzo 2011 e, attraverso sei puntate, i telespettatori e una giuria tecnica selezionarono i 24 partecipanti tra oltre 150 candidati. Questi sarebbero poi approdati alla serata finale, dove avrebbero eseguito tre canzoni scritte da altrettanti autori invitati dall'emittente: Ante Pecotić (Stotinama godina), Boris Đurđević (Lahor) e Lea Dekleva (Još ima nas).[10] Nella serata finale, la giuria e il pubblico decretarono Daria Kinzer vincitrice con il brano Lahor (poi ribattezzato Celebrate), che sconfisse in finale il tenore Jacques Houdek.[11]
Nonostante una conferma iniziale da parte del capo delegazione Zlatko Turkalj riguardo l'organizzazione dell'edizione 2012 di Dora con un format rivisitato,[12] il programma venne successivamente cancellato a causa di un presunto disinteresse da parte degli artisti nel continuare a partecipare al concorso.[13]
2012-2018: le selezioni interne
Nel 2012, la HRT scelse internamente Nina Badrić come rappresentante nazionale all'Eurovision Song Contest 2012, senza organizzare il concorso.[14] Il 18 febbraio 2012 andò in onda un programma intitolato Dora 2012 – Idemo na Eurosong s Ninom, durante il quale fu presentato il suo brano eurovisivo, Nebo.[15] Questo sistema fu mantenuto anche per l'edizione 2013, con la selezione dei Klapa s mora, che si esibirono con Mižerja a Malmö.
Dopo un ritiro di due anni, dovuto a difficoltà finanziarie e ai risultati deludenti delle edizioni precedenti,[16] la Croazia tornò all'Eurovision Song Contest solo nel 2016, continuando a utilizzare la selezione interna fino al 2018, quando Franka Batelić non riuscì a qualificarsi per la finale dell'Eurovision Song Contest a Lisbona.
2019-presente: il ritorno del Dora e la nuova era
Nel ottobre del 2018, HRT confermò il ritorno del Dora come selezione nazionale eurovisiva dopo otto anni.[17][18]
Dal 2019 al 2023, il Dora è andato in onda in un'unica serata, che si svolgeva presso la Marino Cvetković Hall di Abbazia. Sebbene il Dora si fosse svolto anche nel 2020,[19] il vincitore dell'edizione, Damir Kedžo, non partecipò all'Eurovision Song Contest 2020, che fu annullato a causa della pandemia di COVID-19.
A partire dall'edizione 2024 il concorso si svolse nella capitale croata, con il ritorno delle semifinali.[20] A vincere il concorso fu il musicista, fino ad allora sconosciuto, Baby Lasagna con Rim Tim Tagi Dim.[21] Subito dopo la vittoria a Dora, seguì una tournée promozione pre-Eurovision, durante la quale la canzone si distinse come uno dei favoriti, per poi arrivare in finale come vincitore del voto del pubblico, terminando la competizione al secondo posto,[22] rappresentando il miglior risultato della storia della Croazia alla manifestazione europea.
Edizioni
| Edizione | Conduzione | Periodo | Puntate | Partecipanti | Vincitore | Sede | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | Artista | Brano | ||||||||||
| 1ª | Ljudevit Grgurić-Grga | Sanja Doležal | Frano Lasić | — | — | — | 28 febbraio 1993 | 1 | 15 | Put | Don't Ever Cry | Albergo Quarnero | |
| 2ª | Mirko Fodor | Daniela Trbović | — | 20 marzo 1994 | 21 | Tony Cetinski | Nek' ti bude ljubav sva | ||||||
| 3ª | Ljudevit Grgurić-Grga | 12 marzo 1995 | 20 | Magazin & Lidija | Nostalgija | ||||||||
| 4ª | 3 marzo 1996 | Maja Blagdan | Sveta ljubav | ||||||||||
| 5ª | — | 9 marzo 1997 | E.N.I. | Probudi me | |||||||||
| 6ª | Daniela Trbović | 6 marzo 1998 | Danijela Martinovic | Neka mi ne svane | |||||||||
| 7ª | Vlatka Pokos | Oliver Mlakar | 7 marzo 1999 | 24 | Doris Dragović | Marija Magdalena | Jadran Film Studio 7 | ||||||
| 8ª | Marko Rašica | 19 febbraio 2000 | 26 | Goran Karan | Kad zaspu anđeli | Albergo Quarnero | |||||||
| 9ª | Bojana Gregorić | Duško Ćurlić | 4 marzo 2001 | 20 | Vanna | Strings of My Heart | HRT Studios | ||||||
| 10ª | 10 marzo 2002 | Vesna Pisarović | Everything I Want | Fiera di Zagabria | |||||||||
| 11ª | Ljiljana Vinković | Mirko Fodor | Karmela Vukov-Colić | Davor Meštrović | Daniela Trbović | Duško Ćurlić | 7-9 marzo 2003 | 3 | 24 | Claudia Beni | Više nisam tvoja | Teatro aperto di Abbazia | |
| 12ª | Duško Ćurlić | Tihana Zrnić | Barbara Radulović | — | — | — | 12-14 marzo 2004 | Ivan Mikulić | You Are the Only One | Albergo Quarnero | |||
| 13ª | Mirko Fodor | Robert Ferlin | Zlatko Turkalj | 3-5 marzo 2005 | 18 | Boris Novković feat. Lado | Vukovi umiru sami | HRT Studios | |||||
| 14ª | Emilija Kokić | Vesna Pisarović | 2-4 marzo 2006 | 34 | Severina | Moja štikla | Albergo Quarnero | ||||||
| 15ª | Iva Šulentić | Nikolina Pišek | Barbara Štrbac | Iva Jerković | 1º-3 marzo 2007 | Dragonfly feat. Dado Topić | Vjerujem u ljubav | ||||||
| 16ª | Lana Jurčević | — | — | 22-24 febbraio 2008 | 2 | 14 | Kraljevi Ulice & 75 Cents | Romanca | |||||
| 17ª | Nevena Rendeli | Daniela Trbović | Iva Šulentić | Ida Prester | 27-28 febbraio 2009 | 16 | Igor Cukrov feat. Andrea | Lijepa Tena | |||||
| 18ª | Mirko Fodor | Nevena Rendeli | Mila Horvat | Iva Šulentić | Ida Prester | 5-6 marzo 2010 | Feminnem | Lako je sve | |||||
| 19ª | Aleksandar Kostadinov | Leona Paraminski | Monika Lelas | — | — | — | 22 gennaio 2011 | 5 marzo 2011 | 6 | 24 | Daria Kinzer | Lahor | HRT Studios |
| 20ª | Mirko Fodor | Jelena Lešić | Iva Šulentić | 26 febbraio 2019 | 1 | 16 | Roko Blažević | The Dream | Marino Cvetković Hall | ||||
| 21ª | Duško Ćurlić | Mirko Fodor | Zlata Mück Sušec | Doris Pinčić | 29 febbraio 2020 | Damir Kedžo | Divlji vjetre | ||||||
| 22ª | Barbara Kolar | Jelena Lešić | Daniela Trbović | 13 febbraio 2021 | 14 | Albina | Tick-Tock | ||||||
| 23ª | Duško Ćurlić | Franka Batelić | Elizabeta Brodić | — | 19 febbraio 2022 | Mia Dimšić | Guilty Pleasure | ||||||
| 24ª | Mirko Fodor | Marko Tolja | Mario Battifiaca | 11 febbraio 2023 | 18 | Let 3 | Mama šč! | ||||||
| 25ª | Duško Ćurlić | Maja Ciglenečki | Anja Cerar | 22 febbraio 2024 | 25 febbraio 2024 | 3 | 24 | Baby Lasagna | Rim Tim Tagi Dim | HRT Studios | |||
| 26ª | Barbara Kolar | Zlata Mück Sušec | 27 febbraio 2025 | 2 marzo 2025 | Marko Bošnjak | Poison Cake | Marino Cvetković Hall | ||||||
| 27ª | Iva Šulentić | Ivan Vukušić | 12 febbraio 2026 | 15 febbraio 2026 | Lelek | Andromeda | HRT Studios | ||||||
All'Eurovision Song Contest
| Anno | Artista | Canzone | Posizione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finale | Punti | Semi | Punti | |||
| 1993 | Put | Don't Ever Cry | 15 | 31 | 3[N 1] | 51 |
| 1994 | Tony Cetinski | Nek' ti bude ljubav sva | 16 | 27 | Niente semifinali | |
| 1995 | Magazin & Lidija | Nostalgija | 5 | 91 | ||
| 1996 | Maja Blagdan | Sveta ljubav | 4 | 98 | 19[N 2] | 30 |
| 1997 | E.N.I. | Probudi me | 17 | 24 | Niente semifinali | |
| 1998 | Danijela | Neka mi ne svane | 5 | 131 | ||
| 1999 | Doris Dragović | Marija Magdalena | 4 | 118 | ||
| 2000 | Goran Karan | Kad zaspu anđeli | 9 | 70 | ||
| 2001 | Vanna | Strings of My Heart | 10 | 42 | ||
| 2002 | Vesna Pisarović | Everything I Want | 11 | 44 | ||
| 2003 | Claudia Beni | Više nisam tvoja | 15 | 29 | ||
| 2004 | Ivan Mikulić | You Are the Only One | 12 | 50 | 9 | 72 |
| 2005 | Boris Novković feat. Lado | Vukovi umiru sami | 11 | 115 | 4 | 169 |
| 2006 | Severina | Moja štikla | 12 | 56 | Top 11 l'anno precedente[N 3] | |
| 2007 | Dragonfly feat. Dado Topić | Vjerujem u ljubav | Non qualificata | 16 | 54 | |
| 2008 | Kraljevi Ulice & 75 Cents | Romanca | 21 | 44 | 4 | 112 |
| 2009 | Igor Cukrov feat. Andrea | Lijepa Tena | 18 | 45 | 13[N 4] | 33 |
| 2010 | Feminnem | Lako je sve | Non qualificata | 13 | 33 | |
| 2011 | Daria Kinzer | Celebrate[N 5] | 15 | 41 | ||
| Nessuna organizzazione dal 2012 al 2018 | ||||||
| 2018 | Franka Batelić | Crazy | Non qualificata | 17 | 24 | |
| 2019 | Roko Blažević | The Dream | 14 | 64 | ||
| 2020 | Damir Kedžo | Divlji vjetre | Edizione cancellata[N 6] | |||
| 2021 | Albina | Tick-Tock | Non qualificata | 11 | 110 | |
| 2022 | Mia Dimšić | Guilty Pleasure | 11 | 75 | ||
| 2023 | Let 3 | Mama šč! | 13 | 123 | 8 | 73 |
| 2024 | Baby Lasagna | Rim Tim Tagi Dim | 2 | 547 | 1 | 177 |
| 2025 | Marko Bošnjak | Poison Cake | Non qualificata | 12 | 28 | |
| 2026 | Lelek | Andromeda | 15 | 124 | 6 | 175 |
Note
Annotazioni
- ↑ Nel 1993 c'è stata una pre-qualificazione televisiva per 7 paesi, il Kvalifikacija za Millstreet per aggiudicarsi gli ultimi 3 posti che spettavano ai paesi debuttanti.
- ↑ Nel 1996, c'è stata una pre-qualificazione audio per tutti i paesi in gara.
- ↑ Dal 2004 al 2007 le nazioni della top ten della finale (esclusi i Big Four) accedevano di diritto alla finale dell'edizione successiva. Nel 2005 la Croazia si è classificata 11ª, e l'anno seguente avrebbe dovuto competere nella semifinale. Con il ritiro della Serbia e Montenegro dalla competizione, è stato deciso che il paese avrebbe preso il suo posto tra i paesi già qualificati di diritto alla finale.
- ↑ Nel 2009 una giuria aveva il compito di ripescare un paese tra quelli classificatisi al di sotto del nono posto.
- ↑ Versione in lingua inglese del brano Lahor.
- ↑ L'evento è stato annullato a causa della pandemia di COVID-19. (EN) Eurovision 2020 is cancelled, su eurovisionworld.com.
Fonti
- ↑ (HR) Ivica Propadalo: "Za statuu Dore nadahnula me Sinjska Gospa, a ne Ksenija", su jutarnji.hr, 27 febbraio 2007. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Helena Kezerić, Prvih deset godina Dore: Loše, gore, najgore, su ziher.hr, 11 febbraio 2023. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Kedžo nije jedini! Evo tko je još trebao predstavljati Hrvatsku na Eurosongu, ali na natjecanje nije otišao, su showbuzz.dnevnik.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) 1998. - Opatija, su eurosong.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Pregled Hrvatske na Pjesmi Eurovizije, su eurosong.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Zvijezde su pobjegle, ostao tek talent show, su jutarnji.hr, 26 febbraio 2010. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Dora 2009: Feminnemke u suzama, Green room nikad dosadniji, su index.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) 2003. - Opatija, su eurosong.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) 2004. - Opatija, su eurosong.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Victor Hondal, Eurovision Croatia: Song titles and jury members announced, su esctoday.com, 28 febbraio 2011. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Croatia: Daria will sing Celebrate in Düsseldorf, su eurovision.tv, 5 marzo 2011. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Ivan Horvat, Novi format Dore 2012., su eurosong.hr, 21 novembre 2011. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Ivan Horvat, Saznajemo: Planirana Dora zbog nezainteresiranosti otkazana, su eurosong.hr, 9 gennaio 2012. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Nina je dobar izbor, a ni s Rozgom ne bi pogriješili, su tportal.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Dora 2012 - Idemo na Eurosong s Ninom: prijenos • TvProfil, su tvprofil.com. URL consultato il 16 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2024).
- ↑ (HR) Hrvatska 2014. godine ne ide na Eurosong!, su vecernji.hr. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ Emanuele Lombardini, Eurovision 2019, in Croazia torna la ‘Dora’: 16 artisti in concorso, in Eurofestival News, 17 gennaio 2019. URL consultato il 13 dicembre 2019.
- ↑ (HR) Emilia Giacometti, HRT potvrdio? - "Dobro nam došla, Dora 2019.!", su eurosong.hr, 30 ottobre 2018. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (HR) Otvoren natječaj Dora 2020., in HRT, 5 novembre 2019. URL consultato il 13 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2019).
- ↑ (HR) Dora, trodnevni glazbeni spektakl, su HRT. URL consultato il 16 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Switzerland's Nemo wins Eurovision as UK comes 18th, in BBC News, 12 maggio 2024. URL consultato il 12 maggio 2024.
- ↑ (EN) Eurovision 2024: Switzerland's Nemo wins as UK comes 18th, su BBC News, 12 maggio 2024. URL consultato il 16 dicembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (HR) Sito ufficiale, su hrt.hr.