Dorothy Gale

Dorothy Gale
Dorothy con le scarpette argentate in un'illustrazione di W. W. Denslow
UniversoLibri di Oz
Lingua orig.Inglese
AutoreL. Frank Baum
1ª app.17 maggio 1900
1ª app. inIl meraviglioso mago di Oz
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
Caratteristiche immaginarie
SpecieUmana
SessoFemmina
EtniaStatunitense
Luogo di nascitaKansas

Dorothy Gale (talvolta chiamata Dorotea[1] o Dora[2] in alcune traduzioni) è un personaggio immaginario, protagonista del romanzo per ragazzi Il meraviglioso mago di Oz, scritto da L. Frank Baum nel 1900, e di gran parte dei successivi romanzi della serie. È anche il personaggio principale nella maggior parte degli adattamenti, in particolare nel film del 1939 Il mago di Oz.

Nei romanzi successivi, il Paese di Oz le diventa sempre più familiare della sua terra natale, il Kansas.[3] Dorothy alla fine va a vivere in un appartamento nel palazzo della Città di Smeraldo, ma solo dopo che sua zia Emma e suo zio Henry si sono stabiliti in una fattoria alla periferia. La migliore amica di Dorothy, la principessa Ozma, sovrana di Oz, la nomina ufficialmente principessa di Oz più avanti nei romanzi.

Biografia del personaggio

Nei libri di Oz, Dorothy viene cresciuta da sua zia e da suo zio nel cupo paesaggio di una fattoria del Kansas. Non è chiaro se zia Emma o zio Henry siano parenti di sangue di Dorothy. Ne La città di smeraldo di Oz, lo zio Henry fa riferimento alla madre di Dorothy, il che potrebbe indicare che Henry sia un suo parente consanguineo. (È anche possibile che “zia” e “zio” siano appellativi affettuosi per una famiglia affidataria e che Dorothy non sia imparentata biologicamente con nessuno dei due, anche se Zeb, ne Il ritorno del mago di Oz, sostiene di essere il secondo cugino di Dorothy, imparentato tramite zia Emma). Si fa pochissima menzione di ciò che accadde ai genitori naturali di Dorothy, se non un fugace riferimento al fatto che sua madre sia morta.

Insieme al suo piccolo cane nero, Toto, Dorothy viene trascinata da un tornado nel Paese di Oz e, proprio come Alice in Alice nel Paese delle Meraviglie, entra in un mondo alternativo popolato da creature parlanti. In molti libri della serie, Dorothy è l’eroina della storia. È spesso in compagnia della sua migliore amica e sovrana di Oz, la principessa Ozma. Il suo caratteristico abito a quadretti bianco e blu è ammirato dai Munchkin, poiché il blu è il loro colore preferito e il bianco è indossato solo da buone streghe e incantatrici, il che li porta a credere che Dorothy sia una strega buona.

Dorothy ha diversi altri animali domestici, tra cui Eureka, la sua gattina bianca/rosa/viola, e Billina, una vivace gallina parlante. La sua mucca, Imogene, appare nella versione teatrale del 1902; pur senza nome, è implicata anche nel film del 1910. Il romanzo di Eric Shanower The Giant Garden of Oz include anch’esso una mucca chiamata Imogene.

Il cognome di Dorothy non viene mai menzionato ne Il meraviglioso mago di Oz né nel seguito Il meraviglioso paese di Oz. È rivelato nel terzo libro, Ozma, regina di Oz (1907). Il cognome Gale ("burrasca") era già comparso nel copione teatrale di Baum del 1902, dove serviva come preparazione per un gioco di parole. (Dorothy: «Sono Dorothy, e sono una dei Gales del Kansas.» Spaventapasseri: «Ecco spiegato il tuo carattere arioso!»).

Nel sesto libro di Baum, La città di smeraldo di Oz (1910), quando lo zio Henry e la zia Emma non riescono a pagare il mutuo della nuova fattoria, Dorothy li porta con sé a vivere a Oz; la trama descrive Oz come una terra meravigliosa e utopica dove sono sfuggiti ai problemi del Kansas. Dorothy diventa principessa di Oz.

Dorothy è una celebrità a Oz, avendo almeno un cameo in tredici dei quattordici libri scritti da Baum; non compare fisicamente ne Il meraviglioso paese di Oz, ma viene menzionata più volte. Nei successivi diciannove libri di Ruth Plumly Thompson, Dorothy appare in tutti tranne Captain Salt in Oz e The Silver Princess in Oz (nei quali Oz e i suoi abitanti non compaiono, sebbene vengano citati). Molti di questi romanzi si concentrano su altri giovani protagonisti, alcuni Oziani, altri provenienti da regni differenti, altri ancora dagli Stati Uniti, e perciò i ruoli di Dorothy diventano più marginali. Nel libro di Jack Snow The Magical Mimics in Oz (1946), Ozma affida a Dorothy il trono mentre è lontana in visita al seguito fatato della Regina Lurline.

La magia di Oz mantiene Dorothy giovane. In The Lost King of Oz (1925), un “Sentiero dei Desideri” la trasporta su un set cinematografico a Hollywood, in California. Qui Dorothy inizia ad invecchiare rapidamente fino ai vent’anni, recuperando almeno parte del tempo trascorso. Il “Sentiero dei Desideri” la riporta a Oz e la ripristina al suo aspetto giovanile, ma Dorothy comprende che sarebbe imprudente ritornare nel mondo esterno. Baum non specifica mai la sua età, ma in La principessa perduta di Oz scrive che Dorothy è un anno più giovane di Betsy Bobbin e uno più grande di Trot, il cui personaggio è indicato come di dieci anni in The Giant Horse of Oz, il che colloca Dorothy intorno agli undici anni quando si trasferisce a Oz.

Dorothy ha un carattere schietto e deciso: non ha timore di schiaffeggiare il Leone codardo, né di organizzare la missione di salvataggio degli amici smembrati dalle scimmie volanti. Non teme neppure di provocare la Malvagia Strega dell'Ovest: quando la strega le ruba una scarpetta, Dorothy le getta addosso un secchio d’acqua senza sapere che le sarebbe stato fatale. Affronta senza paura la minaccia della Principessa Langwidere di decapitarla per aggiungere la sua testa alla collezione. Dopo l’interpretazione di Anna Laughlin nella popolare versione teatrale del 1903, Baum fece parlare Dorothy con contrazioni infantili, tratto che mantenne nella serie. Questo suo lato venne parzialmente attenuato dalla presenza di Ozma, a cui Baum attribuì saggezza e dignità superiori. Il suo carattere risulta ulteriormente sfumato dalla relazione con il cugino Zeb di Hugson’s Ranch, un ragazzo robusto e concreto che non apprezza Oz e pensa quasi solo a sconfiggere il campione di lotta dei Munchkin — impresa che non riuscirà a portare a termine.

Nei libri di Thompson, Dorothy mostra talvolta una certa intolleranza. In The Cowardly Lion of Oz, il clown Notta Bit More arriva a Oz travestito da strega tradizionale e Dorothy inizia subito a gettargli addosso secchiate d’acqua senza motivo (sebbene lo faccia presumendo che fosse una strega malvagia come la sua vecchia nemica). In The Wishing Horse of Oz, Dorothy fa osservazioni sgradevoli sul colore scuro assunto da Gloma e dai suoi sudditi come travestimento, che li fa assomigliare a persone nere. Questo comportamento non è tipico di Dorothy nei libri di Baum. In La ragazza di pezza di Oz, Dorothy si apre a spintoni tra una folla di Tottenhots neri per salvare lo Spaventapasseri, ma ciò dimostra più la sua determinazione che un pregiudizio; è altrimenti gentile e rispettosa verso di loro, accettando che le loro usanze siano diverse da quelle della Città di Smeraldo.

I sequel autorizzati di Sherwood Smith, The Emerald Wand of Oz e Trouble Under Oz, ruotano attorno ai personaggi bambini Dori ed Em, che vivono con la zia Susan. Tutti e tre sono discendenti indiretti di Dorothy, benché il legame preciso non sia chiarito.

Il romanzo di fantascienza di Philip José Farmer A Barnstormer in Oz (1982) racconta la storia dell’aviatore Henry “Hank” Stover — che non si stupisce quando nel 1923 attraversa con il suo biplano una misteriosa nube verde e si ritrova a Oz. Hank lo riconosce perché sua madre, Dorothy Gale-Stover, vi era stata nel 1890 e gli aveva raccontato le sue avventure. Per Farmer, Dorothy visitò Oz una sola volta e narrò la storia a un giornalista di nome Frank Baum, che poi ne trasse i libri. In questo racconto, Oz è sull’orlo di una guerra civile e di un’invasione da parte dell’esercito americano.

Genesi del personaggio

Un’influenza sulla creazione di Dorothy sembrano essere stati i libri di Alice di Lewis Carroll. Pur ritenendone le trame incoerenti, Baum ne individuò il successo nella protagonista, una figura in cui i bambini lettori potevano identificarsi; questo influenzò la scelta del protagonista delle sue opere.[4]

Il nome di Dorothy potrebbe derivare da quello della nipote di Baum, Dorothy Louise Gage, morta in tenera età. La moglie dello scrittore ne fu profondamente colpita e si ritiene che Baum abbia usato il suo nome come omaggio. Alcuni elementi della personalità di Dorothy Gale potrebbero essere ispirati a Matilda Joslyn Gage, nonna della piccola Dorothy. Dorothy Gage è sepolta nell’Evergreen Cemetery di Bloomington, Illinois.[5]

Lo scrittore Lee Sandlin riporta che Baum lesse una cronaca su un tornado a Irving, Kansas, nel maggio 1879, nella quale compariva il nome di una vittima, Dorothy Gale, trovata “a faccia in giù in una pozzanghera di fango”.[6]

Altri media

Dorothy interpretata da Judy Garland nel film Il mago di Oz del 1939.
AnnoDorothyFilm / Serie televisiva / Opera teatrale
1903Anna LaughlinThe Wizard of Oz, musical (allestimento originario).
1908Romola RemusThe Fairylogue and Radio-Plays, mescolanza di attori dal vivo, diapositive colorate a mano, lanterna magica e film (USA, 1908), regia di Francis Boggs e Otis Turner.
1910Bebe DanielsIl mago di Oz, film muto (USA, 1910), regia di Otis Turner
1914Violet MacMillanIl mago di Oz, film muto (1914), regia di L. Farrell MacDonald
1925Dorothy DwanIl mago di Oz, film muto (USA, 1925), regia di Larry Semon
1939Judy GarlandIl mago di Oz, film (USA, 1939), regia di Victor Fleming
1942Evelyn WycoffThe Wizard of Oz, musical (adattamento di Frank Gabrielson); St. Louis Municipal Opera, 1942
1971 Zeynep Degirmencioglu Ayşecik ve sihirli cüceler rüyalar ülkesinde, (Turchia, 1971) regia di Tunç Başaran. Adattamento non dichiarato ma abbastanza fedele al romanzo di Baum in cui Dorothy viene rinominata Ayşe.
1972 Liza Minnelli (voce) Ritorno a Oz, film d'animazione (USA, 1972) regia di Hal Sutherland. Libero adattamento de Il meraviglioso paese di Oz.
1975Stephanie MillsThe Wiz, musical (allestimento originario); libretto di Charlie Smalls; Broadway, 1975.
1978Diana RossThe Wiz, film (USA, 1978); adattamento di Joel Schumacher del musical The Wiz; regia di Sidney Lumet.
1982 Mari Okamoto (voce) Il mago di Oz, film anime (Giappone, 1982), regia di Fumihiko Takayama.
1985 Fairuza Balk Nel fantastico mondo di Oz, film (USA, 1985), regia di Walter Murch. Prodotto dalla Walt Disney Pictures.
1984Stephanie MillsThe Wiz, musical (revival); Broadway, 1984.
1986 Sumi Shimamoto (voce) Il mago di Oz, serie anime (Giappone, 1986), regia di Masaru Tonogouchi e Hiroshi Saitō.
1998Jessica GrovéThe Wizard of Oz, musical (allestimento originario), libretto di Yip Harburg; regia di Robert Johanson; produzione itinerante, Stati Uniti-Canada, 1 mag 1998 - 25 luglio 1999
2005 Ashanti I Muppet e il mago di Oz, film televisivo con protagonisti i Muppet (USA, 2005).
2009AshantiThe Wiz, musical (revival); City Center Encores!, 2009.
2011Danielle HopeThe Wizard of Oz, musical (adattamento di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice); Londra, 1 mar 2011 - 2 set 2012.
2011 Grey DeLisle (voce) Tom & Jerry e il mago di Oz, film d'animazione direct-to-video con Tom e Jerry (USA, 2011).
2013 Lea Michele (voce) Il magico mondo di Oz, film d'animazione (USA, 2013), regia di Will Finn e Dan St. Pierre.
2015Shanice WilliamsThe Wiz Live!, musical (adattamento di Harvey Fierstein di The Wiz); regia di Kenny Leon e Matthew Diamond; NBC (USA), 3 dic 2015.
2016 Grey Griffin (voce) Tom & Jerry - Di nuovo a Oz, sequel di Tom & Jerry e il mago di Oz (USA, 2016).
2017-2020 Kari Wahlgren (voce) Dorothy e le meraviglie di Oz, serie animata (USA, 2017-2020).
2019 Maya Rudolph (voce) The LEGO Movie 2 - Una nuova avventura, film d'animazione (USA, 2019).
2025Bethany WeaverWicked - Parte 2, film (USA, 2025), regia di John M. Chu prodotto dalla Universal Pictures.

Note

  1. ↑ Il mago di Oz, collana Collezione Corticelli, traduzione di Adele Levi, illustrazioni di Arturo Bonfanti, Milano, Mursia, 1949.
  2. ↑ Il mago di Oz, traduzione di Emma Sarocchi, illustrazioni di L. Maraja, Milano, Fratelli Fabbri Editori, 1957.
  3. ↑ Jack Zipes, When Dreams Came True: Classical Fairy Tales and Their Tradition, p. 159, ISBN 0-415-92151-1.
  4. ↑ Modern Fairy Tales, su mywebpages.comcast.net. URL consultato il 6 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2006).
  5. ↑ Il mago di Oz (1939) - Quiz - IMDb. URL consultato il 6 dicembre 2025.
  6. ↑ (EN) Where Twisters Dug In, So Did They (Published 2013), 27 maggio 2013. URL consultato il 6 dicembre 2025.

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