Dosima fascicularis
| Dosima fascicularis | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Superclasse | Multicrustacea |
| Classe | Thecostraca |
| Sottoclasse | Cirripedia |
| Infraclasse | Thoracica |
| Superordine | Thoracicalcarea |
| Ordine | Scalpellomorpha |
| Superfamiglia | Lepadoidea |
| Famiglia | Lepadidae |
| Genere | Dosima |
| Specie | D. fascicularis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Dosima fascicularis (Ellis & Solander, 1786) | |
| Sinonimi | |
|
Lepas fascicularis | |
Dosima fascicularis (Ellis & Solander, 1786) è una specie di cirripede peduncolato scalpellomorfe marino appartenente alla superfamiglia Lepadoidea.[1]
Caratterizzato da un capitolo, la parte all'apice del peduncolo, che presenta cinque grandi piastre capitolari, la specie mostra un adattamento unico nel suo genere poiché, dopo essersi inizialmente insediato su piccoli oggetti galleggianti come legno, piume d'uccello e particelle di plastica, costruisce un proprio elemento galleggiante, una massa schiumosa descritta come simile al polistirene espanso.[2][3]
Distribuzione e habitat
D. fascicularis ha una distribuzione cosmopolita, con una preferenza per i mari temperati[4], essendo stato trovato a latitudini che vanno dal 71º parallelo dell'emisfero boreale al largo della Siberia ai 57º sud vicino a Capo Horn.[5] Sono stati osservati gruppi che viaggiavano dal Giappone alle isole Hawaii nell'Oceano Pacifico,[5] e talvolta vengono trasportati sulle spiagge occidentali e meridionali delle isole britanniche, così come sulle spiagge occidentali più a sud in Europa.[6][7] Pur se all'inizio degli anni duemila la sua presenza nel Mar Mediterraneo era ancora nulla, o almeno sconosciuta, dopo aver ipotizzato che la specie avesse iniziato a colonizzarlo dall'Oceano Atlantico attraversando lo Stretto di Gibilterra[8], nel 2019 se n'è trovato prova al largo dell'Algeria[2].
Tassonomia
La prima documentazione risale al 1767 e riguarda un ritrovamento sulla spiaggia in Norvegia, opera di Peder Ascanius. La prima descrizione della specie è stata redatta da John Ellis e Daniel Carlsson Solander e pubblicata nel 1786 (postuma), inserita nel genere Lepas con il nome di Lepas fascicularis. Nel 1852 Charles Darwin classificò la specie nel genere Dosima Gray, 1825.
Note
- ↑ (EN) Boxshall, Geoff(2013), Dosima fascicularis, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 27 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Zakia Mokrane, Y. Belkacem e K. Soumani, First record of Dosima fascicularis (Ellis & Solander, 1786) (Crustacea, Cirripedia) from Algerian waters (Western Mediterranean), in Zootaxa, vol. 4559, n. 3, Magnolia Press, 21 febbraio 2019, pp. 577-580, DOI:10.11646/zootaxa.4559.3.9, ISSN 1175-5334. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- ↑ Zheden et al., 2015, p. 1.
- ↑ Jones, 2003.
- 1 2 Weisbord, 1979.
- ↑ Baker, 2006, p. 83.
- ↑ Hayward et al, 1995.
- ↑ Sciberras e Schembri, 2007.
Bibliografia
- (EN) J.W. Martin e G.E. Davis, An Updated Classification of the Recent Crustacea (PDF), Los Angeles, Natural History Museum of Los Angeles County, 2001.
- (EN) Diana S. Jones, The biogeography of Western Australian shallow-water barnacles (PDF), in F. E. Wells, D.I. Walker e D.S. Jones (a cura di), The Marine Flora and Fauna of Dampier, Western Australia, Perth, Western Australian Museum, 2003, pp. 479-496, ISBN 978-1-920843-07-6. URL consultato il 27 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2009).
- (EN) Norman E. Weisbord, Lepadomorph and verrucomorph barnacles (Cirripedia) of Florida and adjacent waters, with an addendum on the Rhizocephala, in Bulletins of American Paleontology, vol. 76, n. 306, 1979, pp. 1-156. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- (EN) P. J. Hayward et al., Crustaceans, in Handbook of the Marine Fauna of North-west Europe, Oxford University Press, 1995, pp. 289-461, ISBN 978-0-19-854055-7.
- (EN) M. Sciberras e P. J. Schembri, A critical review of records of alien marine species from the Maltese Islands and surrounding waters (Central Mediterranean), in Mediterranean Marine Science, vol. 8, n. 1, 2007, pp. 41-66, DOI:10.12681/mms.162. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- (EN) Guy Baker, Marine Life Information Network for Britain and Ireland, Beach life, in New Scientist, vol. 2578, 18 November 2006. URL consultato il 27 gennaio 2026.
- (EN) V. Zheden, Kovalev A.E., Gorb S. e Klepal W., Characterization of cement float buoyancy in the stalked barnacle Dosima fascicularis (Crustacea, Cirripedia), in Interface Focus, vol. 5, n. 1, 2015, p. 20140060, DOI:10.1098/rsfs.2014.0060.
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