Duca di Palata

Duca di Palata
Stemma
Stemma
Data di creazione20 maggio 1646
Creato daFilippo IV di Spagna
Primo detentoreFrancesco Toraldo
Attuale detentoreAlfonso Urzáiz y Azlor de Aragón

Duca di Palata è un titolo nobiliare spagnolo, creato il 20 maggio 1646 dal re Filippo IV, nel Regno di Napoli, a favore di Francesco Toraldo,[1] Principe di Massalubrense, un discendente per parte di padre di Alfonso V d'Aragona. Francesco Toraldo e i suoi discendenti spagnoli, invece di Toraldo d'Aragona, usarono sempre la forma antico-tedesca del loro cognome, Tor alt, in Spagna Toralto de Aragón.

Francesco Toraldo era figlio di Vincenzo Toraldo d'Aragona e Diana Filomarino, entrambi nobili napoletani. Deteneva la signoria della città di Palata, per espressa concessione della nonna. Poiché si trattava di un titolo spagnolo, sebbene il territorio della Corona fosse Napoli, il titolo era sempre quello di Duca di Palata (nella concessione "supra Terram Palatae").

Il suo nome si riferisce al comune italiano di Palata, in provincia di Campobasso, nella regione del Molise.

Elenco dei duchi

L'VIII duca di Palata
TitolarePeriodo
Creato da Filippo IV di Spagna
IFrancesco Toraldo1646-1647
IIFrancisca Toralto de Aragón y Frezza1647-1724
IIIAntonio Melchor Fernández de Híjar y Navarra1724-1734
IVFrancisco Antonio Fernández de Híjar y Zapata de Calatayud1734-1754
VMaría Agustina Zapata de Calatayud1754-1784
VIJuan Pablo de Aragón-Azlor1784-1790
VIIVíctor Amadeo Azlor de Aragón y Pignatelli1790-1792
VIIIJosé Antonio Azlor de Aragón Pignatelli1792-1852
Riabilitato da Juan Carlos I
IXMaría del Pilar Azlor de Aragón y Guillamas1986-1989
XAlfonso Urzáiz y Azlor de Aragón1989-attuale titolare

Note

  1. ↑ (ES) «Palata, Duque de la». Diputación Permanente y Consejo de Grandeza de España y Títulos del Reino. Búsqueda en «Guía de Títulos».

Bibliografia

  • (ES) Salazar y Acha, Jaime de (2012), Los Grandes de España (siglos XV-XVI), Ediciones Hidalguía. ISBN 978-84 939313-9-1.
  • (ES) Soler Salcedo, Juan Miguel (2020), Nobleza Española. Grandezas Inmemoriales, (2.ª edición), Madrid: Visión Libros. ISBN 978-84-17755-62-1.

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