Due lacrime
Due lacrime è un film italiano del 1954 diretto da Giuseppe Vari.
Trama
Mario Mancini, un ex cantante condannato ingiustamente all'ergastolo per un delitto non commesso da lui, dopo nove anni di prigione viene finalmente scagionato e liberato, ma durante la detenzione, a causa di una malattia, ha perso la vista; tornato a casa ritrova l'amato figlioletto ma lo attende un'altra notizia infausta; il padre lo informa infatti che la moglie Leri, con cui condivideva anche il percorso professionale, è morta; in realtà la donna non è affatto deceduta ma se ne è andata di casa con un altro uomo, ma il padre decide di mentirgli per non causargli un'ennesimo dolore; Mario conosce dunque un'altra donna, Carla Sileni, anche lei cantante, con la quale ricomincia ad esibirsi, s'innamora di lei e, credendosi vedovo, vorrebbe sposarla, ma allora il padre si vede costretto a rivelargli la verità su Leri. Dopo diverse peripezie e vicissitudini, Mario riuscirà a tornare a vedere ed a sposare l'amata Carla.
Produzione
Il film, a carattere musicale, è ascrivibile al filone dei melodrammi sentimentali, comunemente detto strappalacrime, allora molto in voga tra il pubblico italiano, in seguito ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice.
Wanda De Marchis scrisse il soggetto e lavorò anche in qualità di aiuto regista.
La cantante Carla Boni presta la voce sia ad Irene Galter che a Marisa Merlini nelle scene di canto (nei dialoghi le due sono invece rispettivamente doppiate da Rosetta Calavetta e Dhia Cristiani). Il protagonista maschile Alberto Farnese è invece doppiato da Gualtiero De Angelis nei dialoghi e da Gino Latilla nelle parti cantate.
Colonna sonora
- Addio, sogni di gloria, testo di Marcella Rivi, musica di Carlo Innocenzi
- Stornello trasteverino, testo di Marcella Rivi, musica di Carlo Innocenzi
- Dolce Maria, testo di Marcella Rivi, musica di Carlo Innocenzi
- Ultima carezza, testo di Marcella Rivi, musica di Carlo Innocenzi
- Allegri vagabondi, testo di Marcella Rivi, musica di Carlo Innocenzi
- 'Na lacrema che luce, testo di Michele Galdieri, musica di Carlo Innocenzi
- Bocca che sai baciare, testo di Michele Galdieri, musica di Carlo Innocenzi
- Organetto che passi, testo di Astro Mari, musica di Carlo Innocenzi
- Torna a Surriento, testo di Ernesto De Curtis e Giambattista De Curtis
- Simmo 'e Napule paisà, testo di Giuseppe Fiorelli, musica di Nicola Valente
Le canzoni sono state eseguite da Carla Boni e Gino Latilla.
Distribuzione
Fu distribuito nel circuito cinematografico italiano nel corso del 1954 con date diverse da città a città, in quanto la distribuzione fu affidata a diverse compagnie indipendenti di distributori regionali, prassi in voga nel cinema italiano fino agli anni ottanta.
Accoglienza
Incassi
Al botteghino il film guadagnò 269.000.000 di lire dell'epoca.[1]
Critica
Note
- 1 2 Roberto Chiti e Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano. I film, vol. 2. Dal 1945 al 1959, Gremese, 1991, p. 130, ISBN 88-7605-548-7.
Collegamenti esterni
- Due lacrime, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Due lacrime, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Due lacrime, su Box Office Mojo, IMDb.com.
