Due spicci
| Due Spicci | |
|---|---|
| serie TV d'animazione | |
![]() Screenshot tratto dalla sigla della serie
| |
| Lingua orig. | italiano |
| Paese | Italia |
| Autore | Zerocalcare |
| Regia | Zerocalcare, Davide Rosio (regia tecnica), Giorgio Scorza (regia tecnica) |
| Produttore esecutivo | Zerocalcare, Francesca Ettorre (Movimenti Production), Magali Fuzellier (Movimenti Production), Michele Foschini (Bao Publishing) |
| Produttore | Davide Rosio, Giorgio Scorza |
| Soggetto | Zerocalcare |
| Sceneggiatura | Zerocalcare |
| Char. design | Elisa Tulli |
| Dir. artistica | Erika De Nicola |
| Musiche | Giancane |
| Studio | Netflix Animation, Movimenti Production, DogHead Animation |
| 1ª visione su | Netflix |
| 1ª TV | 27 maggio 2026 |
| Episodi | 8 (completa) |
| Durata ep. | 24 - 52 min |
| Genere | commedia, drammatico |
| Preceduto da | Questo mondo non mi renderà cattivo |
Due spicci è una miniserie animata italiana del 2026 creata, scritta e diretta da Zerocalcare per la piattaforma di streaming Netflix.[1]
È la terza miniserie animata diretta dal fumettista e distribuita dalla piattaforma dopo Strappare lungo i bordi (2021) e Questo mondo non mi renderà cattivo (2023).[2]
Trama
Zero e il suo amico Cinghiale sono soci nella gestione di un locale nel loro quartiere. Ma tra problemi finanziari, incomprensioni e problemi personali, a cui si aggiungerà il ritorno di una figura del passato di Zero a ingarbugliare le cose, i due amici saranno continuamente sotto pressione.
Episodi
| Nº | Titolo | Pubblicazione | Trama |
|---|---|---|---|
| 1 | Due spicci di valori | 27 maggio 2026 | Per aiutare il suo amico Cinghiale, Zero è entrato in società con lui per mandare avanti il suo bar, ma ha scoperto che da un po' di tempo Cinghiale sta sottraendo soldi dalla cassa comune. Mentre cerca di capire cosa stia succedendo all'amico, Zero viene minacciato dal malavitoso Paturnia, capendo che Cinghiale si è inguaiato con gente pericolosa.
Intanto Sara gli chiede di ospitare la loro amica comune Smeralda, che si è lasciata con il fidanzato violento. |
| 2 | Novantanove K | Cinghiale confessa di aver provato a sottrarre a Zero 3.000 € usando un assegno in bianco per pagare la festa di comunione della figlia, generando però una situazione imprevedibile, che lo ha portato in un brutto guaio con Paturnia, l'esattore al servizio della famiglia mafiosa dei Tartallegra. Zero si impegna ad aiutarlo a trovare una soluzione e nel mentre si prepara all'arrivo a casa sua di Smeralda. | |
| 3 | A mali estremi | Zero ricorda il primo incontro con Smeralda, della quale si era innamorato a prima vista, almeno fino a quando la ragazza non aveva dimostrato di provare attrazione tossica per gli uomini autoritari e aggressivi. Nel mentre, lui e Cinghiale confessano la situazione anche a Sara, che per risolvere il problema suggerisce di coinvolgere anche Secco, da tempo uscito però dai radar del gruppo, avendo avuto un figlio. | |
| 4 | I danni che ho fatto | Zero si offre di tirare fuori Cinghiale dai guai prestandogli tutti i soldi messi da parte con la sua carriera di fumettista per provare a saldare il suo debito, non fosse che Paturnia decide di coinvolgere anche lui nella vicenda. Intanto anche Sara deve fare i conti con una situazione coniugale tutt'altro che facile. | |
| 5 | Due spicci di speranza | Il tentativo di Zero di provare a sistemare la questione con Paturnia fallisce dopo che quest'ultimo viene malmenato da Secco. Come se non bastasse, una volta tornato a casa, Zero scopre che Smeralda ha deciso di tornare dal fidanzato. Ma proprio a questo punto le due situazioni finiscono per fondersi, rivelando che il compagno violento di Smeralda è proprio Paturnia, che tenta di uccidere Zero. Dopo essere stato salvato da Smeralda, i due scappano insieme. | |
| 6 | Gli ultimi santi in paradiso | Zero, Secco, Sara, Smeralda e Cinghiale si ritrovano nel nascondiglio di Zero per provare a capire come venire fuori da tutta la faccenda. Sara convince Smeralda a rivolgersi al centro antiviolenza, ma, capendo che così la situazione non arriverà da nessuna parte, Smeralda elabora un piano. | |
| 7 | Due spicci di responsabilità | Smeralda decide di coinvolgere i suoi fratelli malavitosi, che si offrono di risolvere la questione con Paturnia, ma per riuscirci avranno bisogno dell'aiuto di Zero. Capendo che la cosa potrebbe comunque finire in un bagno di sangue, Zero decide di incontrare per l'ultima volta sua madre, ma deve anche fare i conti con quella parte di sé da cui è fuggito per tutta la vita. | |
| 8 | Come comete | Il gruppo si prepara per il confronto decisivo con Paturnia, ma scopre che quest'ultimo è stato assassinato. Il debito di Cinghiale è stato pagato dalla famiglia dei Coccodritti, che gli dà un mese per saldarlo. Per questo motivo Cinghiale si trasferirà in Spagna e i Coccodritti si prendono il suo locale per saldare il debito. | |
Personaggi e doppiatori
Zerocalcare presta la sua voce a tutti i personaggi a eccezione dell'Armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea.[3] Nel finale dell'ottavo episodio, Smeralda è doppiata da Emanuela Fanelli.[4] Le voci aggiuntive della serie sono di Maura Marenghi, Daniel Magni e Simone Loforese.[5]
Produzione
Prodotta da Movimenti Production, in collaborazione con Bao Publishing, la realizzazione della serie è stata annunciata il 10 giugno 2025,[3] Il titolo della serie è stato rivelato nel corso della fiera Lucca Comics & Games il 1º novembre 2025.[6] La serie ha inoltre ottenuto finanziamenti pubblici pari a 3 milioni di euro attraverso il meccanismo del tax credit gestito dal Ministero della cultura italiano.
Promozione
Il primo teaser trailer della serie animata è stato pubblicato il 21 gennaio 2026,[7] seguito dal trailer completo il 2 maggio seguente.[8]
Distribuzione
Gli episodi della serie sono usciti su Netflix il 27 maggio 2026.[7] L'anteprima di Due spicci si è tenuta il 24 maggio 2026 al Circo Massimo di Roma.[9]
Accoglienza
Critica
Controversie
Condizione dei lavoratori
Il 27 maggio 2026, la stessa data di pubblicazione della serie su Netflix, Il Giornale ha pubblicato una serie di testimonianze da parte di presunti collaboratori e animatori della serie, dove riportavano che la loro retribuzione era media oraria bassa (di circa sei euro all'ora), di essere stati sottoposti agli stessi orari lavorativi pari a quelli dei dipendenti (sebbene ingaggiati in partita IVA) e di aver sostenuto carichi di lavoro superiori rispetto a quanto pattuito dal contratto firmato con la società produttrice Movimenti Production.[10][11] Il 31 maggio 2026, il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ha richiesto al Ministero della cultura e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di attivare un'interrogazione parlamentare sul caso, poiché la produzione è stata sostenuta da un finanziamento di tre milioni dal Ministero attraverso la tax credit.[12]
Movimenti Production e lo studio di animazione da esso controllato DogHead Animation, hanno respinto le accuse, definendole diffamatorie e senza attendibilità.[13] Il 2 giugno 2026 Michele Rech, in arte Zerocalcare, ha preso le distanze dalle affermazioni, dichiarandosi estraneo alle procedure di produzione, contrattuali e di gestione dei finanziamenti, e di non aver mai ricevuto da parte dei lavoratori della serie lamentele dirette e di essere dispiaciuto di non essere stato valutato come «un alleato, perché potevo essere proprio io che sollevavo la questione». chiedendo tuttavia «la necessità di affrontare le criticità che attraversano il settore dell’animazione».[14] Nonostante Rech si sia dichiarato estraneo agli aspetti economici e di produzione della serie, egli compare come produttore esecutivo della stessa serie.[15]
Note
- ↑ Zerocalcare: 'Spero che le persone guardando Due Spicci si sentano meno sole', su Agenzia ANSA, 25 maggio 2026. URL consultato il 14 giugno 2026.
- ↑ Zerocalcare torna su Netflix con una nuova serie, nel 2026, su Agenzia ANSA, 10 giugno 2025. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 Zerocalcare scriverà e dirigerà una nuova serie tv animata, su Sky TG24, 10 giugno 2025. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Com'è Due Spicci di Zerocalcare? Splatter, mostri e fedeltà a se stesso per la sua serie più matura, su unshow.it, 27 maggio 2026. URL consultato il 28 maggio 2026.
- ↑ dai titoli di coda a fine episodio
- ↑ Zerocalcare (con l'Armadillo) annuncia la nuova serie "Due spicci", su Agenzia Giornalistica Italiana, 1º novembre 2025. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 Il primo trailer di “Due spicci”, la nuova serie animata di Zerocalcare, su Il Post, 21 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- ↑ Due Spicci – Il trailer della nuova serie di Zerocalcare, in arrivo il 27 maggio su Netflix, su lospaziobianco.it, 2 maggio 2026. URL consultato il 12 maggio 2026.
- ↑ Due spicci, diecimila persone al Circo Massimo per Zerocalcare. I fan: "È il re di Roma dopo Totti", su Roma Today, 25 maggio 2026. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ La produzione di Zerocalcare paga "Due spicci" i lavoratori, in Il Giornale, 31 maggio 2026. URL consultato il 14 giugno 2026.
- ↑ La polemica sulle retribuzioni di chi ha lavorato alla nuova serie di Zerocalcare, su Il Post, 1º giugno 2026. URL consultato il 14 giugno 2026.
- ↑ Andrea Cauti, 'Due Spicci' in Parlamento, interrogazione su serie tv di Zerocalcare, su Agenzia Giornalistica Italiana, 31 maggio 2026. URL consultato il 14 giugno 2026.
- ↑ Gasparri presenta interrogazione sulla nuova serie tv di Zerocalcare: "Paghe a 6 euro l'ora e ritmi disumani", su Il Fatto Quotidiano, 31 maggio 2026. URL consultato il 16 giugno 2026.
- ↑ Zerocalcare: "Potevo essere un alleato, perché non mi hanno scritto?", su Il Fatto Quotidiano, 2 giugno 2026. URL consultato il 14 giugno 2026.
- ↑ Grazia Sambruna, Due Spicci, perché Zerocalcare dice "Non sono un produttore", ma risulta "Produttore Esecutivo" della serie Netflix?, su mowmag.com, 5 giugno 2026. URL consultato il 14 giugno 2026.
Collegamenti esterni
- Due spicci, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Due spicci, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Due spicci, su IMDb, IMDb.com.
