eXistenZ

eXistenZ
Scena del film
Titolo originaleeXistenZ
Paese di produzioneCanada, Regno Unito
Anno1999
Durata97 min
Generefantascienza, thriller, orrore, azione, avventura
RegiaDavid Cronenberg
SceneggiaturaDavid Cronenberg
ProduttoreDavid Cromenberg, Andras Hamori, Robert Lantos
Casa di produzioneDimension Films, Serendipity Point Films, Natural Nylon, Canadian Television Fund, Harold Greenberg Fund, The Movie Network, Telefilm Canada, UGC
Distribuzione in italianoCecchi Gori Group
FotografiaPeter Suschitzky
MontaggioRonald Sanders
Effetti specialiStephan Dupuis, Jim Isaac
MusicheHoward Shore
ScenografiaCarol Spier, Tamara Deverell, Elinor Rose Galbraith
CostumiDenise Cronenberg
TruccoShonagh Jabour, Stephan Dupuis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
«Devi partecipare al gioco per scoprire perché partecipi al gioco. È il futuro!»

eXistenZ è un film del 1999 diretto da David Cronenberg.

Il regista canadese è anche autore del soggetto e della sceneggiatura del film presentato in concorso al Festival internazionale del cinema di Berlino.

Trama

In un futuro imprecisato, le console di gioco di realtà virtuale biotecnologica, conosciute col nome di "game pod", hanno sostituito quelle elettroniche. I pod si collegano al cervello delle persone tramite le "bioporte": connettori inseriti chirurgicamente nella spina dorsale dei giocatori. Due aziende di giochi, Antenna Research e Cortical Systematics, competono tra loro per il predominio sul mercato. Esiste, inoltre, un gruppo di fanatici chiamati "realisti" che combatte entrambe le aziende per impedire la "deformazione" della realtà. Allegra Geller di Antenna Research, una game designer di fama mondiale, sta mostrando a un focus group il suo ultimo gioco di realtà virtuale, eXistenZ, che permette al giocatore di vivere una storia in una dimensione parallela del tutto realistica. Durante il test un realista di nome Noel Dichter ferisce Allegra sparandole con una pistola organica (con la quale è riuscito a superare i controlli di sicurezza). Mentre la squadra di sicurezza abbatte Dichter, l'addetto al marketing Ted Pikul si precipita a salvare la Geller portandola al sicuro.

Allegra scopre che il suo pod, in cui è contenuta l'unica copia al mondo di eXistenZ, potrebbe essere stato danneggiato. Dovendo testare l'integrità del gioco, e potendolo fare solo insieme ad un'altra persona, Allegra convince Ted a farsi installare una bioporta. Ted, riluttante, accetta. Allegra lo porta in una stazione di servizio gestita da un contrabbandiere di nome Gas, che gli installa deliberatamente una bioporta difettosa, rivelando al contempo la sua intenzione di uccidere la Geller per incassare una taglia messa sulla sua testa dall'organizzazione criminale dei neorealisti. Pikul uccide Gas e, insieme ad Allegra, si rifugia in una ex installazione sciistica usata ora da Kiri Vinokur, il mentore della Geller, per svolgere il proprio lavoro sui pod. Vinokur e il suo assistente recuperano il gioco dal pod danneggiato e lo installano in uno nuovo. Installano, inoltre, una nuova bioporta nella spina dorsale di Pikul. Poco dopo, chiusi in una stanza, Allegra attiva il suo nuovo pod e i due si immergono nella realtà virtuale del gioco. In esso incontrano D'Arcy Nader, il proprietario di un negozio di videogiochi che fornisce loro nuovi "micro-pod". I due attivano i micro-pod ed entrano in una ulteriore realtà virtuale (creata all'interno della realtà virtuale in cui erano già immersi) in cui assumono l'identità di due lavoratori di una fabbrica di game pod.

Nella fabbrica fanno la conoscenza di un altro operaio, Yevgeny Nourish, il quale afferma di essere il loro contatto realista. Nourish suggerisce loro di andare a mangiare presso il ristorante cinese vicino alla fabbrica raccomandando loro di ordinare, per pranzo, lo "speciale". Pikul mangia il poco appetitoso "speciale" e costruisce una pistola con le parti non commestibili: una volta terminato, dapprima minaccia Allegra e poi spara al cameriere cinese. Poco dopo, però, il cassiere della fabbrica, Hugo Carlaw, li informa che Nourish è in realtà un agente doppiogiochista della Cortical Systematics e che il vero contatto era il cameriere che Pikul ha ucciso. Tornati alla fabbrica, trovano un pod malato e la Geller lo collega alla propria bioporta con l'intento di infettare gli altri pod e sabotare la fabbrica ma qualcosa va storto e Allegra si infetta a sua volta. Pikul taglia il cavo che collega il pod alla bioporta della donna e quest'ultima inizia a dissanguarsi. Proprio in quel momento arriva Nourish che, con un lanciafiamme, brucia il pod malato il quale esplode rilasciando una nube di spore mortali.

Geller e Pikul si risvegliano al rifugio, dove scoprono che il pod della Geller è realmente malato. Allegra ipotizza che Vinokur abbia deliberatamente infettato la bioporta di Ted per far sì che potesse a sua volta infettare il pod distruggendo così il gioco. Allegra, per disinfettare la bioporta di Pikul, vi inserisce un apposito dispositivo. In quel momento, inaspettatamente, Carlaw riappare nelle vesti di un combattente della resistenza realista e porta via Allegra e Ted dall'abitazione non prima, però, di aver sparato e distrutto il pod della Geller. A questo punto, appare Vinokur che uccide Carlaw un istante prima che questi uccida Ted e Allegra. Vinokur getta la maschera e rivela ad Allegra che lui è un agente della Cortical Systematics e che ha rubato, facendone una copia, eXistenZ. La Geller allora uccide Vinokur per vendetta e Pikul, un attimo dopo, le rivela che lui non lavora per la Antenna Research ma che è un realista inviato per ucciderla. Allegra a sua volta gli rivela che aveva capito le sue intenzioni nel momento stesso in cui lui le aveva puntato la pistola nel ristorante cinese e che, di conseguenza, ha preso delle contromisure. Detto ciò estrae un radiocomando e fa esplodere il dispositivo di disinfezione che aveva precedentemente inserito nella bioporta di Pikul, uccidendolo.

Improvvisamente Ted e Allegra si ritrovano seduti, insieme ad altre persone, su delle sedie in una piccola chiesa abbandonata. Tutti indossano dispositivi di realtà virtuale. Nourish, che in realtà e un programmatore di giochi, spiega loro che la storia che hanno vissuto faceva parte di un gioco di realtà virtuale da lui progettato chiamato transCendenZ, prodotto dalla Pilgrimage. Poco dopo Nourish riferisce alla sua assistente Merle di un suo dubbio riguardo al gioco appena concluso: secondo lui gli elementi della trama antigioco potrebbero essere stati originati dai pensieri di uno dei tester. In quel momento Pikul e la Geller si avvicinano a Nourish e a Merle, li accusano di distorcere la realtà con i suoi giochi virtuali e, dopo aver estratto una pistola, uccidono entrambi. Il film termina con Pikul e la Geller che, uscendo dalla chiesa, puntano le pistole contro la persona che ha interpretato il cameriere cinese il quale, speranzoso, chiede se sono ancora dentro il gioco.

Incassi

Costato 15 milioni di dollari, il film ha incassato solamente 2857998 $.[1]

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ eXistenZ, su Box Office Mojo. URL consultato il 21 febbraio 2026.

Collegamenti esterni

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