E se ci diranno

E se ci diranno
ArtistaLuigi Tenco
Autore/iLuigi Tenco
GenereFolk
Musica d'autore
Pubblicazione originale
Incisione'Ciao amore ciao/E se ci diranno'
Data1967
EtichettaRCA Italiana PM 3387

E se ci diranno è una canzone scritta dal cantautore Luigi Tenco. Il brano, con l'arrangiamento di Ruggero Cini, fu inciso per la RCA Italiana nel gennaio 1967 nel 45 giri Ciao amore, ciao/E se ci diranno[1]. Nel 1976 fu inclusa nell'album postumo Le canzoni di Luigi Tenco[2].

Storia, testo e significato

Tenco era un cantautore scomodo. Molti dei suoi brani erano stati censurati dalla Rai in quanto considerati troppo politicizzati. Canzoni come queste risaltavano contro il frivolo spirito del tempo degli anni Sessanta.[3]. Già nel 1964, sul tema della guerra, con il titolo La risposta è caduta nel vento, aveva inciso il celeberrimo brano di Bob Dylan e scritto e pubblicato Ballata del marinaio. Nel 1966, nel suo ultimo 45 giri aveva pubblicato E se ci diranno, il brano antimilitarista, antirazzista e antifascista.[4]

«E se ci diranno che
è un destino della Terra
selezionare i migliori
attraverso la guerra
noi che ormai sappiamo bene che i più forti
sono sempre stati i primi a finir morti,
noi risponderemo, noi risponderemo, no, no, no...»

Attraverso il coro di risposta, con l’uso costante della prima persona plurale ("noi"), il brano musicale incarna la voce ruggente di tutta una generazione, andandosi ad inserire tra quelle canzoni catalogate dalle riviste di settore canzoni di protesta.Il brano è scandito da una lunga sequela di no, un no di rifiuto, ripetuto da un coro di giovani voci, che è anzitutto un no alla guerra.[5] Attraverso il coro di risposta e l’uso costante della quarta persona, E se ci diranno riuscirà a incarnare la voce ruggente di tutta una generazione, andandosi ad inserire tra quelle canzoni catalogate di protesta, ben distinte da quelle della cosiddetta speranza nel futuro. La stessa volontà di rottura si manifesta anche a livello formale, attraverso quella che è stata definita una vera e propria operazione di «coesione linguistica» rispetto al linguaggio degli adulti.[6]

Note

  1. ↑ CIAO AMORE, CIAO/E SE CI DIRANNO, su discografia.dds.it. URL consultato il 15 novembre 2023.
  2. ↑ LE CANZONI DI LUIGI TENCO, su discografia.dds.it. URL consultato il 15 novembre 2023.
  3. ↑ Chris Campion, Unsung Heroes No.4 - Luigi Tenco, The Guardian, 24 gennaio 2008|accesso= 5 maggio 2025 link
  4. ↑ Le canzoni di protesta, su luigi-tenco.tripod.com. URL consultato il 15 novembre 2023.
  5. ↑ Francesca Cupelloni, E se ci diranno di Luigi Tenco: quale lingua per una «canzone vera»?, su treccani.it, 6 febbraio 2023. URL consultato il 15 novembre 2023.
  6. ↑ ibidem