Eberhard Weichold

Eberhard Weichold
NascitaDresda, 23 agosto 1891
MorteBrema, 19 novembre 1960
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Impero tedesco
Germania (bandiera) Repubblica di Weimar
Germania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Kaiserliche Marine
Reichsmarine
Kriegsmarine
Anni di servizio1911 - 1945
GradoAmmiraglio
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Nemici storiciRegno Unito, Stati Uniti d'America
Studi militariAccademia navale di Mürwik
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Eberhard Weichold (Dresda, 23 agosto 1891 – Brema, 19 novembre 1960) è stato un ammiraglio tedesco.

Biografia

Prima guerra mondiale

Eberhard Weichold si arruolò nella Marina Imperiale Tedesca il 1º aprile 1911. Completò l'addestramento di base e poi quello di bordo sull'incrociatore SMS "Hansa". Frequentò poi l'Accademia Navale di Mürwik e fu nominato guardiamarina il 15 aprile 1912. Il 1° ottobre 1913 fu trasferito sulla corazzata SMS Lothringen e promosso tenente di vascello il 3 agosto 1914; trascorse i primi mesi della prima guerra mondiale su questa corazzata, che fu utilizzata per la difesa costiera nel Mare del Nord. Il 1° dicembre 1915 fu trasferito alla scuola sottomarini e dopo aver completato l'addestramento, il 7 maggio 1916 divenne ufficiale di guardia sul sottomarino UB 11. Tre giorni dopo, fu trasferito sul U-4, un battello scuola ed il 9 settembre 1916 sul sottomarino UC-20, di stanza a Pola ed impiegato come posamine nel Mediterraneo. Il 6 agosto 1917 fu trasferito sul sottomarino UB 50, impegnato nel Mediterraneo e venne promosso tenente di vascello il 26 aprile 1917. Il 21 luglio 1918 divenne comandante del sottomarino UC 22, con il quale affondò tre navi prima della fine della guerra, tra cui la SS Polynesien il 10 agosto 1918, dove morirono 17 persone ed il trasporto truppe francese SS Pampa a est di Malta il 27 agosto 1918, dove 117 soldati persero la vita.[1]

Periodo interbellico

Dal 1º gennaio 1919, fu assegnato come assistente al comando per le prove sulle mine ed il 1º giugno 1920 divenne comandante della torpediniera T 141, mentre il 1° gennaio 1921 della torpediniera T 139. Un mese dopo, fu promosso tenente comandante e dal 10 ottobre 1921, prestò servizio come 3° ammiraglio di stato maggiore nel comando delle forze navali nel Mar Baltico. Tra il 1° gennaio 1922 ed il 14 marzo 1923, fu assegnato all'Archivio Navale, diventando successivamente comandante della torpediniera G 8. Dal 1° ottobre 1923 all'11 settembre 1925, fu trasferito alla 1ª Flottiglia Torpediniere, di stanza a Swinemünde, come Tenente di Bandiera e comandante della torpediniera S 18. Trascorse i successivi due anni come ufficiale di compagnia nella Flotta del Mar Baltico e, dal 27 marzo al 18 giugno 1927, prestò servizio come secondo ufficiale di navigazione sulla corazzata SMS Schleswig-Holstein. Dopo un addestramento fu messo a disposizione del capo del comando navale e con la promozione a Capitano di Corvetta il 1º luglio 1929, fu trasferito sulla corazzata SMS Schlesien. Dal 3 ottobre 1930 al 14 settembre 1931, prestò servizio sulla corazzata SMS Schleswig-Holstein e fino al 27 aprile 1934, trascorse il periodo come istruttore militare presso l'Accademia Navale, dove fu nominato prima vicedirettore e poi direttore il 28 aprile 1934. In questa posizione fu promosso a Capitano di Fregata il 1º ottobre 1934 e a Capitano di Vascello il 1º ottobre 1936. Seguì l'addestramento alla costruzione di cacciatorpediniere dal 1° gennaio al 26 febbraio 1937 e fu successivamente nominato comandante della 1. Zerstörer-Division; dopo lo scioglimento di questa divisione prestò servizio come primo ammiraglio ufficiale di stato maggiore del comando della flotta dal 27 ottobre 1938 e mantenne questo incarico fino allo scoppio della seconda guerra mondiale.[1]

Seconda guerra mondiale

Eberhard Weichold a Marsa Matruh durante la battaglia di El Alamein nel luglio 1942

Il 2 novembre 1939 fu trasferito all'Oberkommando der Wehrmacht e divenne capo dello stato maggiore per la guerra commerciale ed economica. Il 28 giugno 1940 divenne capo di stato maggiore di collegamento tedesco presso l'Ammiragliato della Regia Marina Italiana, dove fu promosso Contrammiraglio il 1° luglio 1940. Il 16 agosto 1941 divenne Ammiraglio e dal 22 novembre 1941, prestò servizio anche come comandante del comando navale tedesco in Italia. Il 1° aprile 1942 fu promosso Viceammiraglio e le sue responsabilità includevano il rifornimento via mare dell'AfrikaKorps. Il 22 luglio 1942 gli fu conferita la Croce d'Oro Tedesca, ma a causa di un disaccordo con il Grand'Ammiraglio Karl Dönitz sulla questione del Mediterraneo, fu sostituito il 12 aprile 1943 e trasferito all'Alto Comando della Marina, dove fu nominato rappresentante speciale del comando delle operazioni navali. Il suo ultimo incarico fu quello di capo dello stato maggiore dell'addestramento navale presso l'Alto Comando della Marina, dal 1º aprile 1944 all'8 maggio 1945. Con la resa incondizionata della Wehrmacht divenne prigioniero di guerra alleato e fu liberato nel 1947.[1]

Negli anni 50 scrisse un opuscolo, "La Marina italiana in guerra, opinioni di un ammiraglio tedesco", con lo scopo di confutare le tesi di Antonino Trizzino che tacciava di tradimento una parte dei vertici della Regia Marina.

Onorificenze

Onorificenze tedesche[2]

Distintivo di guerra per sottomarini - nastrino per uniforme ordinaria
Distintivo di guerra per sottomarini

Onorificenze straniere[2]

Note

  1. 1 2 3 (DE) General der Artillerie Edmund Wachenfeld - Lexikon der Wehrmacht, su www.lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 28 agosto 2025.
  2. 1 2 (EN) Weichold, Eberhard - TracesOfWar.com, su www.tracesofwar.com. URL consultato il 28 agosto 2025.

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