Eccardo I di Scheyern

Eccardo I di Scheyern
Il conte Eccardo di Scheyern, assieme ad alcuni vescovi e a una vasta folla, intraprende un pellegrinaggio armato verso la Terra Promessa nel 1064, illustrazione idealizzata del grande pellegrinaggio tedesco del 1064-1065 di Josef Munsch, 1890 circa
Conte di Scheyern
Nascita1052 circa
MorteAsia Minore, 1101 circa
DinastiaWittelsbach
PadreOttone I di Scheyern
MadreHaziga di Dießen
ConsorteRichgarda di Istria-Carniola
FigliUdalrico I
Ottone IV
Eccardo II

Eccardo I di Scheyern, detto Duca dei Calzari (Herzog Bundschuh), chiamato anche Eckhard, Eckhart, Ekard, Hecard o Eckhardus II (1052 circa – Asia Minore, 1101 circa), fu conte di Scheyern, fondatore dell'abbazia di Fischbachau, Vogt di Frisinga e Weihenstephan.

Biografia

Eccardo I di Scheyern era figlio di Ottone I di Scheyern e Haziga di Dießen e fratello di Bernardo I di Scheyern, Ottone II di Scheyern[1] e Arnoldo I di Scheyern[2].

Nel 1064 si recò in pellegrinaggio in Terra Santa. Si unì a un seguito di nobili, tra cui l'arcivescovo Sigfrido di Magonza, i vescovi Guntero di Bamberga, Ottone di Riedenburg e Guglielmo I di Utrecht. Lungo il percorso, i pellegrini subirono numerosi attacchi. Probabilmente raggiunsero Gerusalemme grazie agli sforzi di Eccardo, almeno secondo la leggenda secondo cui mise sulla lancia i suoi grandi calzari (Bundschuh) con delle cinghie rosse e li usò come vessillo, riuscendo a radunare i pellegrini dispersi, ottenendo il soprannome di Conte con i Calzari (Graf mit dem Bundschuh). Fu uno dei pochi pellegrini a ritornare nel Sacro Romano Impero[3].

Dopo il suo ritorno, si dice che abbia commissionato la costruzione del villaggio di Ried, il cui stemma comunale presenta i Bundschuh[3].

Dopo la morte di suo padre, Eccardo I divenne Vogt di Frisinga e Weihenstephan intorno al 1074[2].

Quando nel 1096 fu indetta la prima crociata, Eccardo I e suo fratello Ottone II vi presero parte[4]. Intorno al 1101 partì per la Terra Santa e, a differenza del fratello, non fece ritorno[2].

Famiglia e figli

Eccardo I sposò Richgardis d'Istria-Carniola della stirpe di Weimar-Orlamünde, una figlia del margravio di Carniola Ulrico I e Sofia d'Ungheria. Il matrimonio generò tre figli:

La sua vedova Richgardis si risposò suo fratello Ottone II di Scheyern († 1120) e con lui ebbe quattro figli.

Fu il Stammvater, tra glia altri, di Ludovico il Bavaro.

Note

Bibliografia

  • Franz Tyroller: Genealogie des altbayerischen Adels im Hochmittelalter, in: Wilhelm Wegner: Genealogische Tafeln zu mitteleuropäischen Geschichte, Göttingen, 1962/1969
  • Grafiken Stammbaum der Grafen von Scheyern-Wittelsbach-Dachau-Valley aus Vorlesung Prof. Schmid: Bayern im Spätmittelalter WS 1996/97 Archiviato il 9 maggio 2012 in Internet Archive.
  • Hans-Michael Körner (Hrsg.): Große Bayerische Biographische Enzyklopädie, Walter de Gruyter, 2005, S. 418

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