Echoes (Pink Floyd)
| Echoes | |
|---|---|
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| Artista | Pink Floyd |
| Autore/i | Richard Wright David Gilmour Roger Waters Nick Mason |
| Genere | Rock psichedelico[1] Rock progressivo[1][2] Art rock[1] Krautrock[1] Funk rock Blues rock Space rock |
| Edito da | EMI |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | Meddle |
| Data | 1971 |
| Durata | 23:31 |
Echoes è un brano musicale pubblicato come sesta e ultima traccia nell'album Meddle dei Pink Floyd.[3]
Descrizione
La lunga suite (di 23 minuti e 31 secondi) occupa tutto il lato B dell'album e inizia con una nota di pianoforte acuta (Si) e ripetuta varie volte (l'effetto è la nota d'eco di un sonar, ottenuto mediante il passaggio del segnale dello Steinway di Rick Wright in un Leslie)[4] ed è supportata dal testo di Roger Waters.
La suite venne composta a partire da una serie di 36 differenti idee musicali, grazie alle quali registrarono la versione provvisoria "Nothing, parts 1-24". Successive evoluzioni delle 24 parti ottenute portarono alla creazione di "The Son Of Nothing" e in seguito "Return of the Son of Nothing".[5] Tempo dopo la suite, ormai del tutto finalizzata, venne rinominata Echoes.
La canzone ha dato il nome all'antologia Echoes: The Best of Pink Floyd del 2001, dove è contenuta come quinta traccia in una versione ridotta di 16:30 minuti.
Struttura
L'introduzione è stata composta da Wright e creata per mezzo di un'estensione del suono di un pianoforte a coda amplificato mediante un altoparlante Leslie e una nota acuta prodotta dalla slide guitar di Gilmour. Dopo pochi minuti entra la batteria e a seguire la strofa, composta sempre da Wright, cantata da Gilmour per la melodia principale e da Wright per l'armonizzazione. Dopo la prima esposizione completa di strofe e ritornelli, e un lungo assolo di chitarra elettrica in climax, il brano sfocia in un'improvvisazione di stampo prettamente funk, nata attorno ad un giro di chitarra scritto da Gilmour, raddoppiato dal basso di Waters, che lentamente si dissolve, lasciando lo spazio al vento ululante e ad altri suoni creati dalla chitarra distorta slide di David Gilmour e dal basso slide di Waters.
L'organo Farfisa di Wright fa riemergere il brano dalle ceneri, in un ulteriore crescendo di stampo progressive psichedelico, sempre opera compositiva del tastierista. Il brano si riaggancia all'esposizione principale di strofe e ritornelli, e termina con un assolo di Gilmour intrecciato con il piano di Wright, a sfumare. Nella coda, la band si produce in una finezza di studio: riproduce l'effetto della Scala Shepard, ottenendo l'effetto di un coro che apparentemente sale costantemente nell'intonazione, ma in realtà è ciclico.
Video musicale
Un video musicale per Echoes in una versione demo ridotta è stato pubblicato in occasione dell'uscita del cofanetto The Early Years. Il video, della durata di sette minuti, è intitolato Nothing Part 14.[6]
Formazione
Pink Floyd
- David Gilmour: chitarra, chitarra slide, voce.
- Nick Mason: batteria e percussioni.
- Roger Waters: basso elettrico.
- Rick Wright: pianoforte a coda, organo Hammond, organo Farfisa, tastiera, voce.
Note
- 1 2 3 4 (EN) Echoes, su AllMusic, All Media Network.
- ↑ (EN) Sean Murphy, The 25 Best Progressive Rock Songs of All Time, in PopMatters, 22 maggio 2011. URL consultato il 31 agosto 2016.
- ↑ Cinque volte ‘Echoes’: omaggio alla suite che ha cambiato i Pink Floyd | Rolling Stone Italia, su rollingstone.it, 31 ottobre 2021. URL consultato il 4 ottobre 2022.
- ↑ (EN) Nick Mason, Inside out - A personal history of Pink Floyd, Orion Books, 2017, ISBN 978-1-78022-175-5.
- ↑ "http://www.pink-floyd.org/faq/faq5.html#9"
- ↑ Pink Floyd, Pink Floyd - Nothing Part 14 (Official Music Video), 9 novembre 2016. URL consultato l'11 novembre 2016.
Bibliografia
- Christian Diemoz, Le Canzoni dei Pink Floyd, 2002, Editori Riuniti, 1991, ISBN 978-88-359-5313-5.
- The Lunatics, Il Fiume Infinito - Tutte le Canzoni dei Pink Floyd, 2014, Giunti, ISBN 978-88-09-79667-6.
- Alfredo Marziano, Mark Worden, Floydspotting. Guida alla geografia dei Pink Floyd, Giunti Editore, 2008, ISBN 88-09-05961-1.
- Nick Mason, Inside Out - La prima autobiografia dei Pink Floyd, Rizzoli Editore, 2005, ISBN 88-17-00558-4.
- (EN) Mark Blake, Pigs Might Fly - The Inside Story of Pink Floyd, Aurum Press Ltd, 2007, ISBN 1-84513-261-0.
- (EN) Vernon Fitch, The Pink Floyd Encyclopedia, Collector's Guide Publishing, Inc., 2005, ISBN 1-894959-24-8.
- (EN) Cliff Jones, Another Brick in the Wall: The Stories Behind Every Pink Floyd Song, Broadway Books, 1996, ISBN 0-553-06733-8.
- (EN) Andy Mabbett, The complete guide to the music of Pink Floyd, Omnibus Press, 1995, ISBN 0-7119-4301-X.
Collegamenti esterni
Echoes, su YouTube, 8 gennaio 2016. - (EN) Echoes, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Echoes, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
