Edin Džeko

Edin Džeko
Džeko con la nazionale bosniaca nel 2015
NazionalitàBosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina
Altezza193 cm
Calcio
RuoloAttaccante
SquadraSchalke 04
Carriera
Giovanili
2002-2003Željezničar
Squadre di club1
2003-2005Željezničar35 (3)
2005-2006→ Ústí nad Labem15 (6)
2006-2007Teplice43 (16)
2007-2011Wolfsburg111 (66)
2011-2015Manchester City130 (50)
2015-2021Roma199 (85)
2021-2023Inter69 (21)
2023-2025Fenerbahçe71 (35)
2025-2026Fiorentina11 (0)
2026-Schalke 0411 (6)
Nazionale
2003-2004Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina U-195 (0)
2006-2007Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina U-214 (1)
2007-Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina151 (73)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 maggio 2026

Edin Džeko (Sarajevo, 17 marzo 1986) è un calciatore bosniaco, attaccante dello Schalke 04 e della nazionale bosniaca, della quale è capitano.

Soprannominato il cigno di Sarajevo,[1] è considerato uno dei più forti attaccanti della sua generazione,[2][3][4][5] nonché il miglior calciatore bosniaco di tutti i tempi.[6] Dopo gli inizi in patria e in Repubblica Ceca, nel 2007 viene acquistato dal Wolfsburg, con cui vince un campionato tedesco (2008-2009). Dopo tre stagioni e mezza si trasferisce al Manchester City, con cui conquista due campionati inglesi (2011-2012 e 2013-2014), una Coppa d'Inghilterra (2010-2011), una Supercoppa (2012) e una Coppa di Lega (2013-2014). Nel 2015 passa alla Roma, dove resta per sei stagioni e diventa il miglior marcatore straniero della storia del club, nonché il terzo assoluto; nella stagione 2019-2020 diventa capitano della squadra. Nel 2021 viene acquistato dall'Inter, con cui vince due Supercoppe italiane (2021 e 2022) e due Coppe Italia (2021-2022 e 2022-2023).

Con la Bosnia ed Erzegovina, con cui ha esordito nel 2007, ha partecipato a due edizioni del campionato mondiale (2014 e 2026 ). Inoltre, è primatista di presenze e di reti della selezione bosniaca, avendo disputato 147 partite e realizzato 73 reti.

A livello individuale, è stato eletto calciatore bosniaco dell'anno (per tre) volte (2009, 2010 e 2011) e sportivo bosniaco dell'anno per due (2009 e 2018), oltre ad essere stato votato come miglior giocatore della Bundesliga nella stagione 2008-2009. È stato capocannoniere del campionato tedesco (2009-2010), della Coppa di Lega inglese (2013-2014), della UEFA Europa League (2016-2017) e del campionato italiano (2016-2017). È stato inserito nella squadra della stagione della UEFA Champions League (2017-2018) e nella squadra della stagione della UEFA Europa League (2020-2021).

È inoltre, insieme a Cristiano Ronaldo e Pierre-Emerick Aubameyang, uno dei tre giocatori ad essere stati capaci di siglare almeno 50 reti in tre dei cinque principali campionati europei — nel suo caso tedesco, inglese e italiano, con le maglie di Wolfsburg, Manchester City, Roma e Inter.[7] Grazie alla sua longeva carriera, inoltre, rientra nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze ufficiali.

Biografia

Nato a Sarajevo nel 1986, a seguito dello scoppio della guerra in Bosnia ed Erzegovina, è costretto a spostarsi tra Sarajevo e il resto del paese con la sua famiglia.[8] L'infanzia di Džeko è difficile, tanto che in seguito la racconterà così: «Non c'era molto da mangiare, e non c'erano tre pasti assicurati ogni giorno. Avevo sempre paura, quando sentivamo gli spari o le bombe che cadevano, ci nascondevamo dove capitava. Potevi morire in qualsiasi momento».[9]

Cugino del difensore Emir Spahić, suo ex compagno in nazionale,[10] Džeko è musulmano e, oltre al natio bosniaco, parla fluentemente inglese, tedesco, ceco, italiano e turco.[11][12]

Nel 2011 ha iniziato una relazione con Amra Silajdžić,[13] modella bosniaca che ha poi sposato nel 2014.[14] La coppia ha quattro figli.[15][16]

Il 26 marzo 2017 ha ricevuto dalla FSBiH, insieme ai connazionali Asmir Begović, Edin Cocalić, Senad Lulić, Vedad Ibišević, Emir Spahić e Edin Višća, il diploma di allenatore UEFA-B per le giovanili.[17]

Nel 2019, assieme al chitarrista montenegrino Miloš Karadaglić, alla stilista kosovara Krenare Rugova, al regista macedone Milčo Mančevski, all'attrice serba Hristina Popović e allo chef albanese Altin Prenga, è stato selezionato dal Servizio europeo per l'azione esterna, organo che collabora con l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, come testimonial per una campagna di informazione dell'Unione europea dedicata ai paesi della penisola balcanica.[18]

Nel novembre 2021 ha ottenuto la cittadinanza croata.[19][20] Ambasciatore dell'UNICEF, è stato il primo bosniaco ad assumere tale carica, finanziando diverse case-famiglia a Sarajevo e in tutta la Bosnia.[21][22]

Caratteristiche tecniche

È un centravanti completo che coniuga prestanza fisica, elevata tecnica di base ed efficacia nel gioco aereo.[23][24] Ottimo realizzatore, è in grado di creare spazi per i compagni e di servirli grazie alle qualità del suo gioco di sponda. Paragonato - con le debite proporzioni - a Marco Van Basten per l'eleganza dei gesti tecnici, Džeko si ispira in realtà ad Andrij Ševčenko.[25] La sua capacità di calciare con entrambi i piedi, prendere posizioni difficili da marcare per colpire di testa e, all'occorrenza, di coordinarsi in acrobazia, lo rendono un goleador completo e temibile.

Si è distinto anche per longevità nel rendimento visto che anche dopo i 35 anni ha saputo essere decisivo nel corso della sua carriera.[26][27][28]

Carriera

Club

Gli inizi

Inizia la sua carriera nel Željezničar, squadra di Sarajevo, con cui gioca da centrocampista 40 partite dal 2003 al 2005 e segna 5 gol. Viene acquistato dal Teplice per circa 80 000 euro e si trasferisce in Repubblica Ceca, giocando prima in prestito in seconda serie all'Ústí nad Labem. Qui avviene il suo cambio di ruolo, diventando attaccante e gli effetti si vedono subito: nel gennaio 2006 torna al Teplice e vi resta fino al termine della stagione 2006-2007, quando viene nominato miglior straniero del campionato, grazie anche ai 13 gol in 30 presenze.

Wolfsburg

Džeko nel 2009 ai tempi del Wolfsburg

A Teplice viene notato da Felix Magath, allenatore della squadra tedesca del Wolfsburg, che ne rimane positivamente colpito, vedendo in lui una punta giovane e completa: nella sessione estiva di calciomercato della stagione 2007-2008, Džeko viene acquistato dal Wolfsburg per 4 milioni di euro.[29]

Dopo aver totalizzato 28 presenze e 8 reti nella sua prima stagione in Bundesliga, al secondo anno in Germania fornisce un contributo determinante per la prima vittoria del titolo tedesco da parte del Wolfsburg, affermandosi come uno dei migliori realizzatori del campionato (26 reti in 32 incontri) e formando, insieme al brasiliano Grafite, la più prolifica coppia d'attacco nella storia del torneo (superando Gerd Müller e Uli Hoeneß, il cui record resisteva dal 1973).[30][31] A fine stagione viene eletto miglior giocatore della Bundesliga; viene poi inserito da France Football nell'elenco dei 30 giocatori candidati alla vittoria del Pallone d'oro 2009.

Nella stagione 2009-2010, nonostante il Wolfsburg non riesca a ripetere i risultati dell'annata precedente, Džeko termina il campionato con 22 gol all'attivo, guadagnandosi il titolo di capocannoniere della Bundesliga.[32]

Manchester City

Džeko in azione con la maglia del Manchester City nell'ottobre 2014

Il 7 gennaio 2011 viene ufficializzato il suo passaggio al Manchester City per la cifra di 35 milioni di euro.[33] Debutta con i Citizens il 15 gennaio nell'incontro di Premier League vinto 4-3 sul Wolverhampton, dove fornisce un assist a Yaya Touré per il gol del 3-1. Il 30 gennaio segna la sua prima rete con la nuova squadra, andando a segno nella gara di FA Cup contro il Notts County (la competizione verrà poi vinta dal Manchester City). Chiude la stagione 2010-2011 con 21 presenze totali, di cui 15 in campionato, e 6 reti (2 in campionato, 2 in FA Cup e 2 in Europa League).

Alla terza giornata del campionato 2011-12, il 28 agosto, realizza un poker (4 gol) contro il Tottenham, determinando la vittoria dei Citizens per 5-1[34]. Il 23 ottobre segna due reti nel derby contro il Manchester Utd, poi vinto col punteggio di 6-1.[35][36] Il 13 maggio 2012, nell'ultima partita di campionato contro il QPR, segna nei minuti finali la rete del 2-2, permettendo alla sua squadra di pareggiare: alla fine il City vincerà per 3-2 con il gol di Sergio Agüero, vincendo così il campionato inglese e laureandosi campione nazionale dopo 44 anni.[36][37][38]

La stagione 2014-2015, l'ultima con la maglia del Manchester City, è la peggiore per lui a livello realizzativo: segna infatti soltanto sei reti in trentadue presenze, di cui quattro in ventidue partite di Premier League.[39]

Complessivamente con la maglia del Manchester City ha collezionato, in quattro anni, 189 presenze e 72 gol.

Roma

L'11 agosto 2015, a 29 anni, viene ceduto alla Roma in prestito per 4 milioni di euro, con opzione di riscatto per 11 milioni[40] (esercitata nei mesi successivi).[41] Sceglie la maglia numero 9[42] e debutta in Serie A nella prima giornata sul campo del Verona (1-1).[43] Il 30 agosto segna la sua prima rete per i capitolini, contribuendo alla vittoria finale per 2-1 in casa contro la Juventus.[44] Il suo rendimento durante la prima stagione in giallorosso è inferiore alle attese: in 31 presenze in campionato Džeko realizza 8 gol (39 presenze e 10 reti considerando tutte le competizioni).[45]

L'annata successiva è di tutt'altro spessore: mostrando un'ottima vena realizzativa fin dalle prime uscite,[46] il centravanti bosniaco si afferma come il miglior marcatore stagionale nella storia della Roma, toccando quota 39 reti (tra campionato e coppe) in occasione della sfida vinta 2-0 contro l'Empoli del 1º aprile 2017; il record precedente apparteneva a Francesco Totti, autore di 32 gol nella stagione 2006-2007.[47] Oltre a ciò, Džeko supera il primato personale di 36 reti stabilito nella stagione 2008-2009.[48] Si laurea inoltre capocannoniere dell'Europa League con 8 reti (a pari merito con Giuliano)[49] e della Serie A 2016-2017 con 29 reti.[50]

Džeko in azione con la Roma contro il CSKA Mosca nel 2018

Il 27 settembre 2017, durante la partita contro il Qarabağ valida per la fase a gironi della Champions League 2017-2018, realizza la 100ª rete dei giallorossi nelle competizioni UEFA per club,[51] contribuendo alla vittoria per 2-1 del proprio club, che nella manifestazione europea non riusciva a imporsi in trasferta da sette anni (Basilea-Roma 2-3, 3 novembre 2010).[51] Grazie alle sue ottime prestazioni, il 9 ottobre 2017 viene nominato tra i 30 candidati al Pallone d’Oro 2017, classificandosi infine 28º.[52] Nella stagione successiva realizza 16 reti in campionato (con 4 doppiette,[53] di cui una nel successo per 4-2 in casa del Napoli)[54] e 8 in Champions League.[53][55] In Champions è decisivo prima nel pareggio per 3-3 in casa del Chelsea (completando la parziale rimonta dei giallorossi da 2-0 a 2-3, segnando la rete del pareggio con un sinistro al volo).[56][57] Nel doppio confronto ai quarti di finale contro il Barcellona, realizza una rete nella sconfitta per 4-1 al Camp Nou,[58] mentre nel match di ritorno apre le marcature segnando la rete dell'1-0, dando così il via alla rimonta giallorossa.[59]

Il 2 ottobre 2018 segna la sua prima tripletta in Champions League, nonché prima tripletta di un calciatore della Roma in tale competizione, nella gara contro il Viktoria Plzeň, valida per la seconda giornata della fase a gironi della Champions League 2018-2019.[12][60] Pur realizzando poche reti in questa stagione, entra nella top ten dei marcatori della squadra capitolina.[61][62][63]

Durante la stagione 2019-2020 (aperta con un rinnovo di contratto),[64] dopo l'addio di Alessandro Florenzi a gennaio, Džeko diventa il nuovo capitano della Roma, il primo straniero dal 1998.[65] Nel mentre tiene un buon rendimento in fase realizzativa e il 1º febbraio, contro il Sassuolo, il bosniaco mette a segno la centesima rete in maglia giallorossa, divenendo il settimo a riuscirci nell'intera storia dei capitolini.[66] Il 15 luglio 2020, grazie alla rete in campionato contro il Verona (2-1), Džeko raggiunge le 105 marcature ufficiali complessive con la Roma, divenendo pertanto il migliore marcatore straniero nella storia giallorossa, nonché il quinto miglior realizzatore giallorosso di tutti i tempi.[67]

Il 23 dicembre 2020, nella gara interna contro il Cagliari, realizza la rete numero 112, superando Amedeo Amadei al terzo posto della classifica dei migliori marcatori della società capitolina.[68] Nel gennaio 2021, tuttavia, ha uno scontro con l'allenatore Paulo Fonseca,[69] a causa del quale perde la fascia di capitano in favore di Lorenzo Pellegrini.[70] Il 25 febbraio 2021, segnando una rete nel 3-1 contro il Braga in Europa League, supera Totti come numero di realizzazioni nelle competizioni UEFA (29 contro le 28 dell'ex capitano giallorosso, escluse le gare di qualificazione).[71][72] Il 15 aprile un suo gol fissa sull'1-1 il punteggio contro l'Ajax ai quarti di finale e consente alla Roma di passare il turno in virtù del successo per 1-2 dell'andata.[73] In semifinale il bosniaco va a segno nella sfida d'andata contro il Manchester Utd, ma i giallorossi perdono 6-2;[74] al ritorno va nuovamente in gol, aiutando i capitolini a vincere per 3-2, ma senza riuscire a ribaltare il risultato dell'andata.[75] A livello di campionato realizza 7 reti, di cui nessuna nel girone di ritorno, mentre in Europa League ne segna 6.[76] Dopo sei stagioni lascia la Roma, avendo collezionato complessivamente 260 presenze e 119 gol.

Inter

Il 14 agosto 2021, a 35 anni, viene ufficializzato il suo passaggio a parametro zero all'Inter, con cui firma un contratto biennale;[77][78] nell'accordo è presente inoltre un bonus di 1,5 milioni di euro che i nerazzurri devono versare alla Roma in caso di qualificazione alla Champions League, fatto poi avvenuto.[79][80] Esordisce sette giorni dopo, in occasione della gara casalinga contro il Genoa, nella quale taglia il traguardo delle 200 presenze in Serie A e segna anche la prima rete con i meneghini.[81][82] Il 15 settembre debutta invece nella coppe europee con l'Inter, nella gara persa 0-1 contro il Real Madrid,[83] mentre tre giorni dopo, in occasione della roboante vittoria interna sul Bologna (6-1), realizza la prima doppietta con i nerazzurri.[84] Il 2 ottobre seguente segna una rete nel successo esterno contro il Sassuolo (2-1) – procurandosi anche un calcio di rigore – diventando il primo giocatore dai tempi di Ronaldo, nella stagione 1997-1998, a realizzare almeno sei gol nelle prime sette partite di campionato alla sua stagione d'esordio con i nerazzurri.[85] Il 19 ottobre apre le marcature nella vittoria per 3-1 contro lo Sheriff Tiraspol in Champions League, siglando la prima rete europea con i meneghini.[86] Cinque giorni dopo, nella gara interna di campionato contro la Juventus, realizza una rete che gli permette di segnare cinque gol nelle prime quattro partite casalinghe; meglio avevano fatto solo Mauro Icardi nella stagione 2017-2018 e Marco Branca nella stagione 1996-1997, con 6 reti entrambi.[87] Il 24 novembre successivo, in occasione della gara di Champions League contro lo Šachtar, sigla la sua prima doppietta europea con l'Inter, che sancisce la vittoria del match e il conseguente passaggio del turno dei nerazzurri.[88] Il 12 gennaio vince il suo primo trofeo con l'Inter, la Supercoppa italiana, battendo per 2-1 la Juventus dopo i tempi supplementari: per il bosniaco si tratta del primo titolo conquistato dal suo arrivo in Italia.[89] L'8 febbraio realizza la prima rete con i nerazzurri in Coppa Italia, aprendo le marcature nella gara valida per i quarti di finale contro la Roma,[90] competizione che nel corso della stagione verrà vinta dai nerazzurri, battendo in finale ancora la Juventus, in una gara terminata 4-2 per i nerazzurri dopo i tempi supplementari; per Džeko è il secondo successo italiano.[91] In campionato, invece, i nerazzurri non riescono a riconfermarsi campioni, cedendo la vetta al Milan.[92]

All'inizio della stagione successiva il suo ruolo sembra destinato ad essere quello di riserva, visto il ritorno di Romelu Lukaku nel ruolo di centravanti, ma i problemi fisici accusati dal belga fin dalla prima parte di stagione consentono al bosniaco di tornare presto titolare.[93] L'8 ottobre 2022 realizza una doppietta nella vittoria esterna per 2-1 contro il Sassuolo, raggiungendo e superando la quota dei 100 gol in Serie A: nell'occasione, Džeko diventa anche il terzo giocatore più anziano a raggiungere tale traguardo nella storia della massima serie, dopo Goran Pandev e Sergio Pellissier.[94] Il 26 ottobre, nella quinta giornata della fase a gironi della Champions League, contribuisce con una doppietta alla vittoria interista per 4-0 contro il Viktoria Plzeň, squadra alla quale Džeko nel corso della sua carriera ha segnato il maggior numero di gol; la vittoria regala ai nerazzurri la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale. Il 4 gennaio 2023 segna un gol contro il Napoli, diventando con 20 realizzazioni il miglior marcatore over-35 della storia nerazzurra.[95] Il 18 gennaio successivo realizza una rete nella finale di Supercoppa italiana, vinta dall'Inter battendo il Milan per 3-0,[96] e diventa il marcatore più anziano nella storia della competizione; a fine gara viene premiato come miglior giocatore della partita.[97] Il 10 maggio seguente segna il suo gol numero 400 in carriera, tra club e nazionale maggiore, nella gara di andata della semifinale di Champions vinta sempre contro il Milan per 2-0; il bosniaco diventa il primo giocatore a segnare nella stracittadina meneghina in tre competizioni diverse nella stessa stagione (record poi eguagliato da Lautaro Martínez).[98] Inoltre, a 37 anni e 54 giorni, diventa il secondo marcatore più anziano nella fase a eliminazione diretta del torneo.[99] Il 24 maggio conquista la sua seconda Coppa Italia consecutiva, la nona della storia per il club nerazzurro, grazie alla vittoria per 2-1 in finale contro la Fiorentina.[100] Il 10 giugno gioca da titolare nella finale di Champions League, persa per 1-0 contro il Manchester City.[101]

Fenerbahçe

Il 22 giugno 2023 Džeko viene ingaggiato a parametro zero dai turchi del Fenerbahçe, in Süper Lig, siglando un contratto biennale con decorrenza dal 1º luglio seguente.[102][103] Esordisce con i turchi il 26 luglio, nel secondo turno preliminare di UEFA Conference League, in cui segna un gol e fornisce due assist nel successo casalingo per 5-0 contro lo Zimbru Chișinău, mentre il 13 agosto seguente esordisce nel campionato turco, mettendo a segno una doppietta nel successo per 2-1 contro il Gaziantep.[104] Il 29 ottobre mette a segno la sua prima tripletta in Süper Lig nel successo in trasferta per 0-5 contro il Pendikspor. Il 14 dicembre, nell'ultima giornata della fase a gironi di UEFA Conference League, segna una doppietta nel successo per 4-0 contro lo Spartak Trnava. In campionato la squadra turca termina seconda alle spalle del Galatasaray e Dzeko con 21 reti segnate si piazza secondo nella classifica marcatori, dietro solo a Mauro Icardi. In tutto, tra campionato e coppe, mette insieme 25 gol e 10 assist in 46 partite stagionali.[105]

Inizia la stagione seguente, sotto la gestione di José Mourinho, segnando una tripletta nella gara di andata dei preliminari di Champions League vinta per 3-4 contro il Lugano.[106] I Sarı Kanaryalar retrocedono però in Europa League, dopo aver perso il terzo turno preliminare contro il Lilla.[107] In quest'ultima, Džeko realizza 3 gol e 3 assist in 12 partite, con la cavalcata dei turchi che si ferma agli ottavi di finale, venendo eliminati ai tiri di rigore dai Rangers.[108] In campionato il Fenerbahçe si piazza nuovamente secondo, nuovamente dietro al Gala, con il bosniaco che diminuisce il suo tasso realizzativo, siglando 14 reti.[109] Il 30 maggio 2025 annuncia il suo addio al Fenerbahçe.[110]

Fiorentina e Schalke 04

Il 10 luglio 2025 Džeko torna ufficialmente in Serie A, trasferendosi a parametro zero alla Fiorentina, con cui firma un contratto annuale, con opzione di rinnovo al verificarsi di determinate condizioni.[111][112] Debutta ufficialmente con i viola il 21 agosto, in occasione della sfida d'andata dei playoff di Conference League vinti per 3-0 in casa del Polissja Žytomyr a Prešov, subentrando al 70' ad Albert Guðmundsson. Proprio contro gli ucraini, nella partita di ritorno del 28 agosto, segna la sua prima rete con i viola, stabilendo il punteggio sul definitivo 3-2 con cui la Fiorentina vince in rimonta e si qualifica per la quarta stagione consecutiva al tabellone principale della competizione.[113] Dopo solo sei mesi lascia la Viola, avendo collezionato 18 presenze e due reti complessive.[114]

Il 22 gennaio 2026 torna in Germania, trasferendosi a titolo definitivo allo Schalke 04, con cui sottoscrive un accordo fino al termine della stagione.[114][115]

Il 3 agosto 2026 firma nuovamente per lo Schalke 04 con un contratto annuale.[116]

Nazionale

Džeko in azione di gioco con la maglia della Bosnia ed Erzegovina nel 2015

Ha militato nelle varie nazionali giovanili del suo paese, per poi diventare un elemento di spicco della nazionale maggiore. Il 2 giugno 2007 debutta nella nazionale contro la Turchia segnando uno dei gol della vittoria bosniaca per 3-2. Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2010 è stato il secondo miglior marcatore con 9 reti, una in meno del greco Theofanīs Gkekas. Tuttavia agli spareggi la squadra viene eliminata dal più blasonato Portogallo di Cristiano Ronaldo. In occasione del ritorno contro i lusitani ha indossato per la prima volta la fascia da capitano della nazionale.

Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2014 è stato nuovamente il secondo miglior marcatore con 10 reti (una in meno dell'olandese Robin van Persie), che hanno contribuito ad una storica qualificazione al Mondiale della Bosnia. Il 7 settembre 2012, in occasione della vittoria per 8-1 contro il Liechtenstein, realizza una tripletta che gli consente di diventare il miglior marcatore nella storia della Bosnia, superando Elvir Bolić e Zvjezdan Misimović.[117] Fa il suo esordio assoluto in un Mondiale il 15 giugno 2014, in occasione della sconfitta per 2-1 contro l'Argentina, mentre il 25 giugno 2014 va a segno nell'inutile vittoria per 3-1 contro l'Iran che non qualifica la nazionale bosniaca agli ottavi di finale.[118]

Nell'agosto 2014 diventa definitivamente il capitano della sua nazionale.

Nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2016 segna con continuità (8 gol) portando la squadra allo spareggio-qualificazione contro l'Irlanda dove, pur andando a segno all'andata terminata 1-1, perde complessivamente 3-1 nelle due sfide e la sua nazionale viene esclusa dalle fasi finali dell'europeo.[119]

Oltre a essere il miglior realizzatore della nazionale bosniaca, il 29 marzo 2016, con il gol in amichevole alla Svizzera, diviene il miglior realizzatore di tutte le nazionali della ex Jugoslavia con 46 reti, superando Davor Šuker della Croazia.[120]

Il 15 ottobre 2018 sigla una doppietta nel match di Nations League 2018-2019 contro l'Irlanda del Nord: il primo di questi due gol è il suo trecentesimo centro in carriera,[121] con queste 2 reti diventa il decimo migliore marcatore nella storia delle nazionali europee.[122]

Il 23 marzo 2019, in occasione del successo per 2-1 contro l'Armenia, raggiunge quota 100 presenze in nazionale.[123]

Dopo avere mancato le qualificazioni a Euro 2020 e 2024 e ai Mondiali 2022, nelle qualificazioni a quelli del 2026 raggiunge il secondo posto dietro all'Austria, ottenendo così l'accesso ai play-off; in semifinale i bosniaci affrontano il Galles: qui Edin che realizza il gol del definitivo 1-1; la sfida si protraei sino ai calci di rigore, a cui Džeko non ha preso parte in quanto è stato sostituito prima, con i bosniaci che escono vincitori.[124] In finale gli slavi affrontano l'Italia: anche in questo caso la partita finisce col punteggio di 1-1 e si protrae sino ai rigori, dove Džeko ancora una volta non ha calciato (nonostante fosse ancora in campo) e con i bosniaci che hanno vinto, qualificandosi così per i Mondiali.[125]

Viene convocato per la Coppa del Mondo 2026.

Statistiche

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 17 maggio 2026.

Tra club e nazionale maggiore e nazionali giovanili Džeko ha totalizzato globalmente 1084 partite segnando 463 reti, alla media di 0.43 reti a partita.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004Bosnia ed Erzegovina (bandiera) ŽeljezničarPL152CB10CU10---172
2004-2005PL201CB51------252
Totale Željezničar3536110--424
2005-gen. 2006Rep. Ceca (bandiera) Ústí nad Labem2L156CC42------198
gen.-giu. 2006Rep. Ceca (bandiera) Teplice1L133CC00------133
2006-20071L3013CC20Int20---3413
Totale Teplice43162020--4716
2007-2008Germania (bandiera) WolfsburgBL288CG51------339
2008-2009BL3226CG26CU84---4236
2009-2010BL3422CG22UCL+UEL6+64+1--4829
2010-gen. 2011BL1710CG21------1911
Totale Wolfsburg1116611102090014285
gen.-giu. 2011Inghilterra (bandiera) Manchester CityPL152FACup+CdL2+02+0UEL42---216
2011-2012PL3014FACup+CdL0+40+3UCL+UEL5+30+1CS114319
2012-2013PL3214FACup+CdL5+10UCL61CS104515
2013-2014PL3116FACup+CdL5+52+6UCL72---4826
2014-2015PL224FACup+CdL1+20+2UCL60CS10326
Totale Manchester City1305025153163118972
2015-2016Italia (bandiera) RomaA318CI10UCL72---3910
2016-2017A3729CI42UCL+UEL2[126]+80[126]+8---5139
2017-2018A3616CI10UCL128---4924
2018-2019A339CI10UCL65---4014
2019-2020A3516CI00UEL83---4319
2020-2021A277CI10UEL106---3813
Totale Roma19985825332--260119
2021-2022Italia (bandiera) InterA3613CI51UCL73SI104917
2022-2023A339CI50UCL134SI115214
Totale Inter69221012072110131
2023-2024Turchia (bandiera) FenerbahçeSL3621CT00UECL10[127]4[128]ST004625
2024-2025SL3514CT20UCL+UEL4[126]+124[126]+3---5321
Totale Fenerbahçe7135202611009946
2025-gen. 2026Italia (bandiera) FiorentinaA110CI--UECL7[129]2[130]---182
gen.-giu. 2026Germania (bandiera) Schalke 042L116CG--------116
2026-2027BL00CG00------00
Totale Schalke 0411600----116
Totale carriera69528968311606752928389

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Bosnia ed Erzegovina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-6-2007SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 2Turchia (bandiera) TurchiaQual. Euro 20081Uscita al 61’ 61’
6-6-2007SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Malta (bandiera) MaltaQual. Euro 2008-Uscita al 56’ 56’
22-8-2007SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 5Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
8-9-2007BudapestUngheria Ungheria (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2008-Ingresso al 67’ 67’
12-9-2007SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 1Moldavia (bandiera) MoldaviaQual. Euro 2008-
17-10-2007SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaQual. Euro 2008-Ingresso al 46’ 46’ Ammonizione al 90+3’ 90+3’
21-11-2007IstanbulTurchia Turchia (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2008-Uscita al 83’ 83’
26-3-2008ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 2Macedonia (bandiera) MacedoniaAmichevole-
6-9-2008ElcheSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2010-Uscita al 85’ 85’
10-9-2008ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)7 – 0Estonia (bandiera) EstoniaQual. Mondiali 20102
11-10-2008IstanbulTurchia Turchia (bandiera)2 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20101
15-10-2008ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)4 – 1Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Mondiali 20101
19-11-2008MariborSlovenia Slovenia (bandiera)3 – 4Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole1Ammonizione al 55’ 55’ Uscita al 88’ 88’
28-3-2009BruxellesBelgio Belgio (bandiera)2 – 4Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20101Uscita al 85’ 85’
1-4-2009ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 1Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 20102Uscita al 90’ 90’
9-6-2009CannesOman Oman (bandiera)1 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole1Uscita al 90’ 90’
12-8-2009SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 3Iran (bandiera) IranAmichevole2Ammonizione al 49’ 49’
5-9-2009ErevanArmenia Armenia (bandiera)0 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2010-
9-9-2009ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 1Turchia (bandiera) TurchiaQual. Mondiali 2010-
10-10-2009TallinnEstonia Estonia (bandiera)0 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20101
14-10-2009ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 5Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 20101
14-11-2009LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2010-
18-11-2009ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Mondiali 2010-cap. Ammonizione al 58’ 58’
3-3-2010SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 1Ghana (bandiera) GhanaAmichevole-
29-5-2010SolnaSvezia Svezia (bandiera)4 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-Uscita al 81’ 81’
3-6-2010FrancoforteGermania Germania (bandiera)3 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole1
10-8-2010SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 1Qatar (bandiera) QatarAmichevole-
3-9-2010LussemburgoLussemburgo Lussemburgo (bandiera)0 – 3Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 20121
7-9-2010SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 2Francia (bandiera) FranciaQual. Euro 2012-
8-10-2010TiranaAlbania Albania (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2012-Uscita al 89’ 89’
17-11-2010BratislavaSlovacchia Slovacchia (bandiera)2 – 3Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole1Uscita al 83’ 83’
26-3-2011ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 1Romania (bandiera) RomaniaQual. Euro 20121
3-6-2011BucarestRomania Romania (bandiera)3 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2012-Uscita al 64’ 64’
7-6-2011ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 0Albania (bandiera) AlbaniaQual. Euro 2012-
10-8-2011SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 0Grecia (bandiera) GreciaAmichevole-
2-9-2011MinskBielorussia Bielorussia (bandiera)0 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2012-Uscita al 80’ 80’
6-9-2011ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Bielorussia (bandiera) BielorussiaQual. Euro 2012-
7-10-2011ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)5 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoQual. Euro 20121
11-10-2011Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 20121
11-11-2011ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Euro 2012-
15-11-2011LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)6 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2012-Ammonizione al 68’ 68’
28-2-2012San GalloBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 2Brasile (bandiera) BrasileAmichevole-
26-5-2012DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-
31-5-2012ChicagoMessico Messico (bandiera)2 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole1
15-8-2012LlanelliGalles Galles (bandiera)0 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-
7-9-2012VaduzLiechtenstein Liechtenstein (bandiera)1 – 8Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20143
11-9-2012ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)4 – 1Lettonia (bandiera) LettoniaQual. Mondiali 20141
12-10-2012AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2014-
16-10-2012ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 0Lituania (bandiera) LituaniaQual. Mondiali 20141
14-11-2012AlgeriAlgeria Algeria (bandiera)0 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-Uscita al 63’ 63’
6-2-2013CapodistriaSlovenia Slovenia (bandiera)0 – 3Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-
22-3-2013ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 1Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 20142
7-6-2013RigaLettonia Lettonia (bandiera)0 – 5Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20141
14-8-2013SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 4Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAmichevole2
6-9-2013ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 1Slovacchia (bandiera) SlovacchiaQual. Mondiali 2014-
10-9-2013ŽilinaSlovacchia Slovacchia (bandiera)1 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2014-
11-10-2013ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)4 – 1Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinQual. Mondiali 20142
15-10-2013KaunasLituania Lituania (bandiera)0 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2014-
18-11-2013St. LouisArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-
5-3-2014InnsbruckBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 2Egitto (bandiera) EgittoAmichevole-
30-5-2014St. LouisBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 1Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioAmichevole2Uscita al 61’ 61’
3-6-2014ChicagoMessico Messico (bandiera)0 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-
15-6-2014Rio de JaneiroArgentina Argentina (bandiera)2 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaMondiali 2014 - 1º turno-
21-6-2014CuiabáNigeria Nigeria (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaMondiali 2014 - 1º turno-
25-6-2014SalvadorBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 1Iran (bandiera) IranMondiali 2014 - 1º turno1Uscita al 84’ 84’
4-9-2014TuzlaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 0Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinAmichevole1cap. Uscita al 62’ 62’
9-9-2014ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 2Cipro (bandiera) CiproQual. Euro 2016-cap. Ammonizione al 76’ 76’
10-10-2014CardiffGalles Galles (bandiera)0 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2016-cap. Ammonizione al 72’ 72’
13-10-2014ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 1Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 20161cap.
28-3-2015Andorra la VellaAndorra Andorra (bandiera)0 – 3Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 20163cap.
31-3-2015ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-cap. Ammonizione al 64’ 64’
12-6-2015ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 1Israele (bandiera) IsraeleQual. Euro 20161cap.
3-9-2015BruxellesBelgio Belgio (bandiera)3 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 20161cap.
6-9-2015ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 0Andorra (bandiera) AndorraQual. Euro 20161cap.Uscita al 67’ 67’
13-11-2015ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 1Irlanda (bandiera) IrlandaQual. Euro 20161cap.
16-11-2015DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)2 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2016-cap. Ammonizione al 90+3’ 90+3’
25-3-2016LussemburgoLussemburgo Lussemburgo (bandiera)0 – 3Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
29-3-2016ZurigoSvizzera Svizzera (bandiera)0 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole1cap.
29-5-2016San GalloSpagna Spagna (bandiera)3 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-cap.Uscita al 22’ 22’
6-9-2016ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)5 – 0Estonia (bandiera) EstoniaQual. Mondiali 20181cap.Uscita al 81’ 81’
7-10-2016BruxellesBelgio Belgio (bandiera)4 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2018-cap.
10-10-2016ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 0Cipro (bandiera) CiproQual. Mondiali 20182cap.
13-11-2016AteneGrecia Grecia (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2018-cap.  12’, 79’
28-3-2017ElbasanAlbania Albania (bandiera)1 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole1cap.Uscita al 59’ 59’
9-6-2017ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 0Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 2018-cap.
31-8-2017NicosiaCipro Cipro (bandiera)3 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2018-cap.
3-9-2017FaroGibilterra Gibilterra (bandiera)0 – 4Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20182cap.
7-10-2017SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 4Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 2018-cap.
10-10-2017TallinnEstonia Estonia (bandiera)1 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2018-Ingresso al 65’ 65’
23-3-2018RazgradBulgaria Bulgaria (bandiera)0 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-cap.Uscita al 76’ 76’
27-3-2018Le HavreSenegal Senegal (bandiera)0 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-cap.Uscita al 69’ 69’
28-5-2018ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 0Montenegro (bandiera) MontenegroAmichevole-cap.
1-6-2018JeonjuCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)1 – 3Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-cap. Uscita al 60’ 60’
8-9-2018BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)1 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno-cap. Ammonizione al 51’ 51’
11-9-2018ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Austria (bandiera) AustriaUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno1cap.
11-10-2018RizeTurchia Turchia (bandiera)0 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-cap. Uscita al 46’ 46’
15-10-2018SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 0Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno2cap.
15-11-2018ViennaAustria Austria (bandiera)0 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno-cap.
18-11-2018Las PalmasSpagna Spagna (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaAmichevole-cap. Uscita al 85’ 85’
23-3-2019SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 1Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Euro 2020-cap.[131]
26-3-2019ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 2Grecia (bandiera) GreciaQual. Euro 2020-cap. Uscita al 90+1’ 90+1’
8-6-2019TampereFinlandia Finlandia (bandiera)2 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2020-cap.
11-6-2019TorinoItalia Italia (bandiera)2 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 20201cap. Ammonizione al 90+2’ 90+2’
5-9-2019ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)5 – 0Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinQual. Euro 20201cap.
8-9-2019ErevanArmenia Armenia (bandiera)4 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 20201cap. Ammonizione al 72’ 72’
15-11-2019ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 3Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2020-cap.
18-11-2019VaduzLiechtenstein Liechtenstein (bandiera)0 – 3Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2020-Ingresso al 70’ 70’
4-9-2020FirenzeItalia Italia (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno1cap.
7-9-2020ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 2Polonia (bandiera) PoloniaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-Ingresso al 60’ 60’
8-10-2020SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 1 dts
(3 – 4 dtr)
Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 2020-cap.
11-10-2020ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-Ingresso al 61’ 61’
14-10-2020BreslaviaPolonia Polonia (bandiera)3 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-cap. Ammonizione al 15’ 15’ Uscita al 58’ 58’
24-3-2021HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)2 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2022-cap.
31-3-2021SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 1Francia (bandiera) FranciaQual. Mondiali 2022-cap.
1-9-2021StrasburgoFrancia Francia (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20221cap.
7-9-2021ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 2Kazakistan (bandiera) KazakistanQual. Mondiali 2022-cap.
9-10-2021AstanaKazakistan Kazakistan (bandiera)0 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2022-cap.
12-10-2021LeopoliUcraina Ucraina (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2022-cap.
25-3-2022ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 1Georgia (bandiera) GeorgiaAmichevole-cap.
29-3-2022SarajevoBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoAmichevole1Ingresso al 66’ 66’
4-6-2022HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno-cap.
7-6-2022ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Romania (bandiera) RomaniaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno-cap. Uscita al 46’ 46’
11-6-2022PodgoricaMontenegro Montenegro (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno-cap. Uscita al 79’ 79’
14-6-2022ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 2Finlandia (bandiera) FinlandiaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno2cap.
23-9-2022ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0Montenegro (bandiera) MontenegroUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno-cap. Ammonizione al 78’ 78’
26-9-2022BucarestRomania Romania (bandiera)4 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno1Ingresso al 71’ 71’
26-3-2023BratislavaSlovacchia Slovacchia (bandiera)2 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2024-Ingresso al 63’ 63’
17-6-2023LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)3 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2024-cap. Uscita al 79’ 79’
20-6-2023ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 2Lussemburgo (bandiera) LussemburgoQual. Euro 2024-cap. Ammonizione al 88’ 88’
8-9-2023ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)2 – 1Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinQual. Euro 20241cap.
11-9-2023ReykjavíkIslanda Islanda (bandiera)1 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2024-cap.
13-10-2023VaduzLiechtenstein Liechtenstein (bandiera)0 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Euro 2024-cap. Uscita al 87’ 87’
16-10-2023ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 5Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Euro 2024-cap.
21-3-2024ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 2Ucraina (bandiera) UcrainaQual. Euro 2024-cap.
7-9-2024EindhovenPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)5 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turno1cap.
10-9-2024BudapestUngheria Ungheria (bandiera)0 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turno-cap.
11-10-2024ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 2Germania (bandiera) GermaniaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turno1cap. Ammonizione al 66’ 66’
14-10-2024ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 2Ungheria (bandiera) UngheriaUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turno-cap.
19-11-2024ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2024-2025 - 1º turno-cap. Uscita al 90+2’ 90+2’
21-3-2025BucarestRomania Romania (bandiera)0 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2026-cap. Uscita al 46’ 46’
7-6-2025ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 0San Marino (bandiera) San MarinoQual. Mondiali 20261Ingresso al 62’ 62’
6-9-2025SerravalleSan Marino San Marino (bandiera)0 – 6Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20262cap. Uscita al 73’ 73’
9-9-2025ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 2Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 20261cap.
9-10-2025LarnacaCipro Cipro (bandiera)2 – 2Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2026-cap.
15-11-2025ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 1Romania (bandiera) RomaniaQual. Mondiali 20261cap.Ammonizione al 75’ 75’ Uscita al 90’ 90’
18-11-2025ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 2026-cap.
26-3-2026CardiffGalles Galles (bandiera)1 – 1 dts
(2 – 4 dtr)
Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaQual. Mondiali 20261cap. Uscita al 91’ 91’ Ammonizione al 111’ 111’ [132]
31-3-2026ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)1 – 1 dts
(4 – 1 dtr)
Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2026-Cap.
18-6-2026InglewoodSvizzera Svizzera (bandiera)4 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaMondiali 2026 - 1° turno-cap.Ammonizione al 61’ 61’ Uscita al 64’ 64’
24-6-2026SeattleBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)3 – 1Qatar (bandiera) QatarMondiali 2026 - 1º turno-cap. Uscita al 64’ 64’
1-7-2026Santa ClaraStati Uniti Stati Uniti (bandiera)2 – 0Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaMondiali 2026 - Sedicesimi di finale-cap. Uscita al 51’ 51’
Totale Presenze (1º posto) 151 Reti (1º posto) 73

Record

Club

Nazionale

Palmarès

Individuale

2008-2009
2009,[138] 2010,[139] 2011
  • Sportivo bosniaco dell'anno: 2
2009, 2018
2009-2010 (22 gol)
2013-2014 (6 gol, a pari merito con Negredo)
2016-2017 (8 gol, a pari merito con Giuliano)
2016-2017 (29 gol)
2017-2018
2020-2021
2022

Note

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  25. ↑ Nonno Dzeko, il piccolo Sheva che non tradisce in semifinale, su ilgiornale.it.
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  91. ↑ L'Inter batte 4-2 la Juve e vince la Coppa Italia: decisiva la doppietta di Perisic, su gazzetta.it, 11 maggio 2022.
  92. ↑ L'Inter ne fa tre alla Samp. Lo scudetto è andato, ma San Siro canta e ringrazia, su gazzetta.it, 22 maggio 2022.
  93. ↑ Dzeko è l'anima dell'Inter, Inzaghi se lo tiene stretto: "È un grandissimo valore aggiunto", su goal.com, 14 novembre 2022.
  94. ↑ Dzeko e la carica dei 101: "Adesso invito tutta la squadra fuori a cena", su gazzetta.it, 8 ottobre 2022. URL consultato l'8 ottobre 2022.
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  100. ↑ Lautaro mostruoso, Fiorentina ribaltata: la Coppa Italia è dell'Inter!, su gazzetta.it, 24 maggio 2023.
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  107. ↑ Mou, eliminazione e polemiche: "Andate a rivedere Roma-Siviglia...". Passa il Lilla, su gazzetta.it, 13 agosto 2024.
  108. ↑ I risultati di giovedì 13 marzo: Fenerbahce di Mourinho eliminato ai rigori, ai quarti il Tottenham e il Lione, su eurosport.it, 14 marzo 2025.
  109. ↑ Galatasaray campione di Turchia: contro Kayserispor in gol anche Muslera, su sportmediaset.mediaset.it, 18 maggio 2025.
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  126. 1 2 3 4 Nei turni preliminari.
  127. ↑ 4 presenze nei turni preliminari.
  128. ↑ 2 reti nei turni preliminari.
  129. ↑ 2 presenze nei turni preliminari.
  130. ↑ 1 rete nei turni preliminari.
  131. ↑ 100ª presenza
  132. ↑ Ammonito mentre era in panchina.
  133. ↑ Roma, Dzeko da record: almeno 50 gol in Serie A, Bundesliga e Premier League, su sport.sky.it, 4 marzo 2018.
  134. ↑ Ronaldo nella storia: è il primo giocatore a segnare almeno 50 gol in A, Liga e Premier, su gazzetta.it. URL consultato il 21 luglio 2020.
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  136. ↑ Supercoppa Italiana, chi ha fatto più gol? La classifica marcatori, su sport.sky.it. URL consultato il 19 gennaio 2023.
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