Edmond Paulin
Edmond Jean-Baptiste Paulin (Parigi, 10 settembre 1848 – Parigi, 27 novembre 1915) è stato un architetto francese distintosi da giovane per la ricostruzione delle Terme di Diocleziano. In seguito insegnò alla École nationale supérieure des beaux-arts e progettò padiglioni per due esposizioni universali.
Biografia

Edmond Jean-Baptiste Paulin nacque a Parigi il 10 settembre 1848.[1] Entrò alla École nationale supérieure des beaux-arts, dove studiò con Louis-Hippolyte Lebas e Léon Ginain; altri insegnanti furono M.M. Paccard e Léon Vaudoyer.[1][2] Tentò per otto volte consecutive di vincere il Prix de Rome per l'architettura, ottenendo il secondo posto nell'edizione del 1874.[3] Nel 1875, vinse il primo premio nel concorso per la progettazione di un «nuovo tribunale per Parigi».[1]
Paulin visse a Roma, a Villa Medici (sede dell'Accademia di Francia a Roma), dal 28 gennaio 1876 al 31 dicembre 1879.[4][5] Si distinse per i disegni ricostruttivi, anche in sezione, delle Terme di Diocleziano, opera già iniziata da Emmanuel Brown. I suoi disegni e progetti delle antiche rovine di Roma erano meticolosi, in particolare quelli del complesso delle thermae dioclezianee, in quegli anni sistematicamente distrutto dai progetti di riqualificazione urbana della Roma papalina.[6] I suoi disegni mostravano le terme come apparivano intorno all'anno 300.[7] Il suo disegno di una sezione trasversale delle terme illustrava il modo in cui i Romani utilizzavano la progettazione solare passiva.[8] Il suo lavoro, pubblicato nel 1890 dalla Firmin-Didot (v.si Pubblicazioni nel seguito), influenzò progetti contemporanei come la Grand Central Terminal di New York City.[9]
Al suo ritorno in Francia, Paulin fu nominato ispettore degli edifici civili.[5] Fu architetto governativo responsabile del Ministero degli Interni, del Ministero dei Lavori Pubblici e del Hôtel des Invalides nonché architetto della città di Parigi. Nel 1891, Paulin fu nominato membro del Consiglio Generale degli Edifici Civili.[5] Nel 1894 divenne capo di uno studio presso la École nationale supérieure des beaux-arts,[2][5] dopodiché succedette a Julien Gaudet. Nel 1912, fu eletto alla cattedra numero 2 del dipartimento di architettura della École nationale supérieure des beaux-arts, succedendo a Honoré Daumet.[2] Tra i suoi allievi figurano: Georges-Robert Lefort, tra il 1896 ed il 1900; Hyacinthe Perrin, tra il 1899 ed il 1906; Jean de la Morinerie; Émile Maigrot; e René Guillaume, nel 1906.
Edmond Paulin morì il 27 novembre 1915 a Parigi e fu sepolto al Cimitero di Père-Lachaise.[10][11]
Opere

Paulin progettò il Padiglione del Venezuela per l'Esposizione universale di Parigi (1889). La struttura era in stile neorinascimentale spagnolo, con elaborate decorazioni scultoree.[12] Presentava anche elementi dello stile Luigi XV, introdotto dagli spagnoli e dai gesuiti in molte parti del Sud America.[13]
L'anno dopo, Paulin fu co-progettista con il visionario Eugène Hénard del Palazzo dell'Elettricità e Castello dell'Acqua (Palais de l'Électricité et Château d'Eau) all'Esposizione di Parigi (1900): Hénard progettò il Palazzo dell'Elettricità che forniva energia agli altri padiglioni, mentre Paulin realizzò l'enorme torre dell'acqua che ne costituiva la facciata – una struttura straordinaria, con un'imponente cascata, coronata da una statua del c.d. "Genio dell'Elettricità" alta oltre 6 metri.[14][15]
Altri lavori di Paulin furono:
- le scuole al 101 rue de Saussure e 20 rue Jouffroy-d'Abbans nel XVII arrondissement di Parigi (1895);
- il negozio commerciale in rue d'Enghien nel X arrondissement di Parigi (1915-1916);
- Casa del pittore Alfred Agage in rue Weber, nel XVI arrondissement di Parigi (1915-1916).
Pubblicazioni
- (FR) Edmond Paulin, Thermes de Dioclétien, Firmin-Didot, Parigi, 1890.
Note
- 1 2 3 Institut de France, p. 719.
- 1 2 3 Delaire, David de Pénanrun e Roux 1907, pp. 125 e 366.
- ↑ Sargent 1874, p. 132.
- ↑ (FR) Jules Guiffrey, Liste des pensionnaires de l’Académie de France à Rome : donnant les noms de tous les artistes récompensés dans les concours du prix de Rome de 1663 à 1907, Firmin-Didot, Parigi, 1908.
- 1 2 3 4 BnF.
- ↑ Cassanelli e David 2002, pp. 173-177.
- ↑ Moore, Allen e Lyndon 1974, p. 120.
- ↑ Levy 2011, pp. 2-5.
- ↑ Laurent 1996, cap. Importance de la ville de Rome.
- ↑ Funérailles de M. Edmond Paulin.
- ↑ (FR) Vincent de Langlade e Renaud Marchand, Une heure au Père Lachaise, Éditions Vermet, 1988.
- ↑ Padiglione del Venezuela.
- ↑ Marín 2007, p. 64.
- ↑ (EN) The Service Switchboards of the Paris Exposition, Electricity Building, in The Electrical World and Engineer, 36(7), 1900, pp. 239-242.
- ↑ (FR) Thierry Paquot, Paris 1900 le Palais de l'Électricité, in Les Cahiers de médiologie, 10(2), 2000, pp. 200-207.
Bibliografia
- (EN) Roberto Cassanelli e Massimiliano David, Ruins of Ancient Rome: The Drawings of French Architects Who Won the Prix De Rome 1796-1924, Getty Publications, 2002, ISBN 978-0-89236-680-4. URL consultato il 24 maggio 2013.
- (FR) Edmond Delaire, Louis Thérèse David de Pénanrun e François Roux, Les architectes élèves de l'école des beaux-arts (1793-1907), 2ª ed., Librairie de la construction moderne, 1907.
- (FR) Laurent Pascal, Un modèle pour l'architecture américaine de 1893 à 1939. Les thermes romains, in Les Cahiers du Centre de recherches historiques, vol. 17, 1996, DOI:10.4000/ccrh.2628. URL consultato il 5 December 2009.
- (EN) Francois Levy, BIM in Small-Scale Sustainable Design, John Wiley & Sons, 2011, ISBN 978-1-118-10682-2. URL consultato il 24 maggio 2013.
- (ES) Orlando Marín, Construyendo "alteridades": La imagen de Latinoamérica en las exposiciones internacionales del siglo XIX, in Montalban, vol. 39, Universidad Catolica Andres, 2007.
- (EN) The place of houses Charles Willard, Moore, Gerald Allen e Donlyn Lyndon, University of California Press, 1974. URL consultato il 24 maggio 2013.
- (FR) René Sargent, Le Moniteur des architectes, a cura di A. Levy, 1874. URL consultato il 24 maggio 2013.
- (FR) Journal des Savants, Parigi, Institut de France (Éditions Klincksieck), 1875. URL consultato il 24 maggio 2013.
- (FR) Funérailles de M. Edmond Paulin le mardi 30 novembre 1915, Institut de France (Éditions Klincksieck), Parigi, 1915.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Opere di Edmond Paulin, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (FR) Paulin, Edmond (1848-1915), su BnF, catalogue.bnf.fr. URL consultato il 24 maggio 2013.
- (EN) National Gallery of Art (a cura di), Exposition Universelle de 1889, su nga.gov. URL consultato il 24 maggio 2013.
- (FR) Leonore, Paulin, Elie Edmond Jean Baptiste, su culture.gouv.fr. URL consultato il 24 maggio 2013.