Edouard Borovansky

Eduard Borovansky nel 1930

Edouard Borovansky, all'anagrafe Eduard Josef Skřeček (Přerov, 24 febbraio 1902 – Sydney, 18 dicembre 1959) è stato un coreografo e ballerino ceco naturalizzato australiano.

Biografia

Eduard Josef Skřeček nacque nell'Impero austro-ungarico nel 1902, settimo figlio di František e Arnošta Skřeček. Dopo aver prestato servizio militare come membro dell'aviazione cecoslovacca, nel 1921 fu scritturato come baritono dal coro dell'Opera di Olomouc. Tuttavia, fu rapidamente notato per le sue acrobazie e fu invitato a unirsi al corpo di ballo del teatro in veste di ballerino di carattere. Assunse quindi lo pseudonimo di "Edouard Borovansky", ritenendo che un nome francese e un cognome russo avrebbero facilitato la sua carriera nel mondo del balletto.[1]

Nel settembre 1923 si unì al Teatro Nazionale di Praga,[2] dove fu notato da Anna Pavlova, che lo volle nella sua compagnia itinerante nel 1928. Insieme alla compagnia danzò in Europa, Asia, Sudamerica e Australia. Dopo la morte improvvisa di Pavlova, Borovansky e la sua compagnia, Xenia Krüger (sua moglie dal 1933), si ritrovarono senza lavoro e iniziarono a insegnare danza in scuole improvvisate a Parigi, Praga e Berlino. Nel 1932 fu scritturato dai Ballet Russe de Monte Carlo di Vasilij Grigor'evič Voskresenskij in veste di solista.[2]

Durante una tournée della compagnia in Australia nel 1938, Borovansky e la moglie decisero di rimanervi, spinti anche dall'impossibilità di tornare in patria dopo l'annessione della Cecoslovacchia.[3] I coniugi fondarono quindi la Melbourne Academy of Russian Ballet e nel 1940 la Borovansky Australian Ballet Company.[4] Negli anni successivi la compagnia si affermò a livello continentale, grazie anche alle tournée in Tasmania e Nuova Zelanda. Dopo aver perso i finanziamenti nel 1948, la compagnia chiuse, ma nel 1951 Borovansky ne fondò una nuova, la Borovansky Jubilee Ballet. La nuova compagnia annoverava nel suo repertorio coreografie di Léonide Massine, John Cranko e David Lichine e poteva contare sulle apparizioni di étoile internazionali come Margot Fonteyn del Royal Ballet.[5] A Borovansky viene attribuito il merito di aver contribuito all'affermazione della danza classica in Australia,[6] gettando le basi del futuro Australian Ballet.[2]

Morì improvvisamente nel 1959 all'età di 57 anni.

Note

  1. ↑ (EN) Debra Craine e Judith Mackrell, The Oxford dictionary of dance, collana Oxford paperback reference, Oxford University Press, 2010, ISBN 978-0-19-956344-9.
  2. 1 2 3 Borovansky, Edouard - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato l'11 ottobre 2025.
  3. ↑ (EN) Mark Carroll, The Ballets Russes in Australia and Beyond, Wakefield Press, 2011, ISBN 978-1-86254-884-8.
  4. ↑ (EN) Michael Meylac, Behind the Scenes at the Ballets Russes: Stories from a Silver Age, Bloomsbury Publishing, 2017, ISBN 978-1-78673-205-7.
  5. ↑ (EN) Alan Brissenden e Keith Glennon, Australia Dances: Creating Australian Dance, 1945-1965, Wakefield Press, 2010, ISBN 978-1-86254-802-2.
  6. ↑ (EN) Edward H. Pask, Ballet in Australia: The Second Act, 1940-1980, Oxford University Press, 1982, p. 90, ISBN 978-0-19-554294-3.

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