Edward Orrick McDonnell

Edward Orrick McDonnell
Edward Orrick McDonnel nel 1917.
NascitaBaltimora, 13 novembre 1891
MorteBolivia, 6 gennaio 1960
Cause della morteEsplosione del volo National Airlines 2511
Luogo di sepolturaCimitero nazionale di Arlington
Dati militari
Paese servitoStati Uniti d'America
Forza armataMarina degli Stati Uniti
Anni di servizio1912–1951
GradoVice ammiraglio
GuerrePrima guerra mondiale e seconda guerra mondiale
BattaglieBattaglia di Veracruz
Comandante diUSS Nehenta Bay

USS Long Island

NAS New York City

DecorazioniMedal of Honor

Navy Cross

Bronze Star Medal

Air Medal

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Edward Orrick McDonnell (Baltimora, 13 novembre 1891 – Bolivia, 6 gennaio 1960) è stato un ammiraglio statunitense. Sopravvissuto ad entrambe le guerre, fu insignito della prestigiosa Medal of Honor.

Biografia

McDonnell nacque il 13 novembre 1891 a Baltimora, nel Maryland. Si laureò all'Accademia Navale degli Stati Uniti nel 1912.[1][2] Ricevette la Medal of Honor per le sue azioni durante l'occupazione di Veracruz da parte degli Stati Uniti, nel 1914.[3][4][5]

Inviato per l'istruzione aeronautica alla Wright Company a Dayton, Ohio, e per l'addestramento al volo alla Stazione Aeronavale di Pensacola, McDonnell fu designato aviatore navale nel marzo 1915. Quindi prestò servizio come istruttore di aviazione alla NAS Pensacola e alla NAS Huntington Bay presso Long Island.[6] Il 14 agosto 1917, McDonnell decollò dalla NAS Huntington Bay su un idrovolante ed eseguì un lancio di prova di un siluro aereo. Il siluro colpì l'acqua con un angolo sbagliato e rimbalzò, quasi colpendo il suo aereo.[7] Durante la prima guerra mondiale prestò servizio come aviatore in Francia e Italia dalla fine del 1917 al settembre 1918.[6]

Il 10 marzo 1919, il tenente comandante McDonnell pilotò un Sopwith Camel di fabbricazione britannica da una torretta di mitragliatrice revisionata sulla USS Texas e divenne così il primo uomo a pilotare un aereo da una corazzata.[8]

Nel gennaio 1920, McDonnell fu trasferito alle riserve attive.[6] Lavorò come dirigente per diverse società di investimento di New York, diventando infine socio di Hornblower & Weeks.[9] Come aviatore navale di riserva, McDonnell ebbe incarichi di servizio attivo presso la NAS Pensacola e a bordo della nave appoggio idrovolanti USS Wright.[6]

Promosso comandante nel luglio 1940, McDonnell viaggiò come osservatore navale sul primo volo della Pan American Airways verso il Pacifico sud-occidentale. Nell'ottobre 1940, fu richiamato in servizio attivo. All'inizio del 1941, McDonnell servì come addetto aereo a Londra prima di essere trasferito all'ambasciata statunitense a Pechino. Nel luglio 1941, gli fu affidato il comando della Naval Air Station di New York e fu anche nominato Ufficiale di Aviazione Distrettuale per il Terzo Distretto Navale.[6]

Il vice ammiraglio McDonnel nel 1948.

Dopo l'entrata degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale, McDonnell fu promosso capitano nel dicembre 1941 e poi contrammiraglio nel 1942. Nel giugno 1943, entrò a far parte dello staff presso il Centro di Addestramento Aeronavale di Corpus Christi, in Texas.[6] Nel maggio 1944, il suo grado tornò a quello di capitano in modo che potesse comandare le portaerei di scorta USS Long Island da luglio a dicembre 1944[10] e USS Nehenta Bay da dicembre 1944 a settembre 1945.[11]

Congedato dal servizio attivo nel dicembre 1945, McDonnell divenne contrammiraglio nella riserva navale. Quando si congedò definitivamente nel dicembre 1951, fu promosso a viceammiraglio nella lista dei congedati della riserva.[6] Nei suoi ultimi anni viveva a Mill Neck, Long Island. Dopo la pensione era divenuto un dirigente nei consigli di amministrazione della Pan Am e della Hertz Global Holdings.[9]

Il viceammiraglio McDonnell morì nell'attentato del 1960 al volo National Airlines 2511 presso Bolivia, nella Carolina del Nord,[12] mentre stava viaggiando da New York a Miami, Florida, dove aveva una casa per le vacanze a Hobe Sound. Fu sepolto nel Cimitero nazionale di Arlington.[13]

La tomba di McDonnel nel cimitero di Arlington.

Onorificenze

Medal of Honor - nastrino per uniforme ordinaria
«Per lo straordinario eroismo in battaglia durante gli scontri di Veracruz, il 21 e 22 aprile 1914. Posizionatosi sul tetto del Terminal Hotel e dell'approdo, il guardiamarina McDonnell stabilì una stazione di segnalazione giorno e notte, mantenendo le comunicazioni tra truppe e navi. In questa posizione esposta era continuamente sotto il fuoco nemico. Un uomo fu ucciso e altri 3 rimasero feriti al suo fianco durante i due giorni di combattimento. Dimostrò uno straordinario eroismo e un coraggio sorprendente e mantenne la sua posizione con la massima efficienza. Tutti i segnali arrivarono, in gran parte grazie alla sua eroica dedizione al dovere.[14]»
Navy Cross - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il suo servizio distinto ed eroico come pilota assegnato alle forze di aviazione navale statunitense all'estero, il Tenente Comandante McDonnell ebbe un ruolo importante e prezioso nell'organizzazione del gruppo di bombardamento settentrionale statunitense. Effettuò diversi voli estremamente rischiosi sulle Alpi a bordo di velivoli notoriamente imperfetti nella loro struttura.[15]»

In sua memoria è stata intitolata la fregata USS Edward McDonnell.

Note

  1. ↑ Register of Alumni: Graduates and Former Naval Cadets and Midshipmen, The United States Naval Academy Alumni Association, Inc., 1º luglio 1956, p. 197. URL consultato il 01-03-2025.
  2. ↑ Medal of Honor recipients, su usna.edu, United States Naval Academy. URL consultato il 15-03-2009 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2013).
  3. ↑ Mexican Campaign (Vera Cruz), su history.army.mil, United States Army Center of Military History. URL consultato il 15-03-2009 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2010).
  4. ↑ Edward O. McDonnell, su usna.edu, United States Naval Academy. URL consultato il 16-03-2009 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2009).
  5. ↑ Edward Orrick McDonnell, su arlingtoncemetery.net, Arlington National Cemetery. URL consultato il 16 marzo 2009.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 McDonnell, Edward O., su Naval History and Heritage Command, U.S. Navy. URL consultato il 28 febbraio 2025.
  7. ↑ Naval Aviation in World War I (PDF), Washington, D.C., U.S. Government Printing Office, 1969, p. 33. URL consultato il 1º marzo 2025.
  8. ↑ BATTLESHIP TEXAS BB35, su bb35library.usstexasbb35.com. URL consultato il 09-12-2012 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2014).
  9. 1 2 Biographies of Victims, in The New York Times, 7 gennaio 1960, p. 16. URL consultato il 1º marzo 2025.
  10. ↑ USS Long Island (AVG-1), su navsource.org, NavSource Naval History. URL consultato il 01-03-2025.
  11. ↑ USS Nehenta Bay (CVE-74), su navsource.org, NavSource Naval History. URL consultato il 01-03-2025.
  12. ↑ (EN) Ens Edward McDonnell Archives, su fireballnotes.com. URL consultato il 25-11-2020.
  13. ↑ McDonnell, Edward O, su ANCExplorer, U.S. Army. URL consultato il 01-03-2025.
  14. ↑ Ensign McDonnell, Edward Orrick, su cmohs.org, Congressional Medal of Honor Society. URL consultato il 16-03-2009.
  15. ↑ Awarding of Medals in the Naval Service: Hearing Before a Subcommittee on Naval Affairs, United States Senate, Sixty-sixth Congress, Second Session, Washington, D.C., Government Printing Office, 16 gennaio 1920, pp. 74, 95–96. URL consultato il 28-02-2025.

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