El diputado

El diputado
Una scena del film
Lingua originaleSpagnolo
Paese di produzioneSpagna
Anno1978
Durata110 min
Rapporto1,85 : 1
Generedrammatico
RegiaEloy de la Iglesia
SoggettoEloy de la Iglesia e Gonzalo Goicoechea
SceneggiaturaEloy de la Iglesia e Gonzalo Goicoechea
Produttore esecutivoJ.A. Perez Giner
Casa di produzioneFigaró Films, Ufesa e Prozesa
FotografiaAntonio Cuevas
MontaggioJulio Peña
TruccoAngel Luis de Diego, Jose Quetglas e Blanca Sanchez
Interpreti e personaggi
  • Jose Sacristan: Roberto Orbea
  • Mª Luisa San Jose: Carmen
  • Jose Luis Alonso: Juanito
  • Enrique Vivo: Moreno Pastrana
  • Agustin Gonzalez: Carrés
  • Queta Claver: Madre di Juanito
  • Angel Pardo: Nes
  • J. Antonio Bardem: Juan
  • Mª Angeles Acevedo: Moglie di Eusebio
  • Fernando Marin: Poliziotto
  • Aldo Grilo: Giornalista argentino
  • Ramon Reparaz: Policía interrogador
  • Fabian Conde: Anfitrione della 1ª orgia
  • Alejo Loren: Anfitrione della 2ª orgia
  • Ramon Centenero: Lector de la ficha policial
  • Mª Jesus Hoyos: Politica comunista
  • Vicente Sangiovanni
  • Coral Pellicer: Lectora del expediente
  • Jose M. Cervino: Policía interrogador
  • Toni Valento: Medico del carcere
  • Fernando Chinarro: Poliziotto
  • Mª Pilar Alonso
  • J.J. Valverde: Poliziotto
  • Julian Navarro
  • Elmel Modlin: Membro del gruppo fascista

El diputado è un film del 1978 diretto da Eloy de la Iglesia.

Trama

Madrid. Roberto Orbea, avvocato marxista-leninista e omosessuale non dichiarato, viene arrestato dal regime franchista per il suo attivismo politico, Orbea finisce in carcere e lì incontra Nes, un prostituto con cui intraprende una relazione. Usciti entrambi di prigione, Nes fa conoscere ad Orbea altri giovani ragazzi che si prostituiscono per soldi, con i quali l'uomo ha rapporti sessuali. Successivamente Nes viene reclutato da un gruppo di terroristi di estrema destra che assume criminali per provocare disordini e intimidire l'opposizione di sinistra con l'obiettivo di erodere la democrazia e reintegrare il regime.

Una volta eletto deputato, Orbea si distingue per condurre un'iniziativa parlamentare per porre fine al terrorismo e questo lo mette nel mirino del suddetto gruppo terroristico, che architetta un piano per rovinargli la carriera politica. Nes presenta ad Orbea un prostituto minorenne, Juanito, al quale i fascisti hanno offerto un milione di peseta per sedurre il deputato e fornire loro delle sue foto compromettenti.

Orbea si innamora di Juanito e i due iniziano una relazione stabile e duratura. Il deputato arriva perfino a presentare il ragazzo alla moglie Carmen e intraprendere con loro un "ménage à trois". Anche Juanito si innamora di Orbea e, alla vigilia dell'elezione del deputato a segretario generale del suo partito, finisce per confessargli i piani dell'organizzazione di estrema destra. I due progettano un piano per farli arrestare ma le cose non vanno nel verso sperato. I terroristi sospettano che il ragazzo li abbia traditi e lo uccidono nell'appartamento di Orbea lasciando lì il corpo per compromettere il deputato.

Il film si conclude proprio mentre il politico sta per parlare ai suoi colleghi di partito e riconoscere pubblicamente la sua omosessualità.

Accoglienza

Botteghino

Il film fu un successo al botteghino, con quasi un milione di biglietti venduti.[1]

Note

  1. ↑ Lena Tahmassian, Queering Iberian Politics, in Andrés Lema-Hincapié e Conxita Domènech (a cura di), Indiscreet Fantasies: Iberian Queer Cinema, Lewisburg, Pennsylvania, Bucknell University Press, 2021, p. 103, ISBN 978-1-68448-246-7.

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