Eleonora Cadeddu

Eleonora Cadeddu, all'anagrafe Eleonora Carola Cadeddu (Milano, 20 marzo 1995), è un'attrice italiana, nota per il ruolo di Anna Martini nella fiction Un medico in famiglia.

Biografia

Nata a Milano da padre sardo e madre altoatesina, è cresciuta a Roma, dove nel 1998 viene scritturata a soli 2 anni e mezzo come attrice bambina, per partecipare al telefilm Un medico in famiglia in onda su Raiuno, insieme al fratello Michael Cadeddu. Dal 1998 al 2016, Eleonora Cadeddu impersona il ruolo di Anna "Annuccia" Martini e nel 2003 fa una breve esperienza come doppiatrice nel cartone animato ispirato alla stessa serie televisiva.

Nel 2005 incide un CD musicale contenente canzoni famose per bambini (Anna dai capelli rossi, Le tagliatelle di nonna Pina, I bambini fanno "ooh..." tra le altre) intitolato Lolla - La foglia parlante[1].

Sempre nel 2005 partecipa alla seconda edizione di Ballando con le stelle, nella sezione Ballando con le stelline.

Nel 2008 è tra gli ospiti dell'album di Amedeo Minghi, 40 anni di me con voi - Cuori di pace in Medio Oriente, per il quale interpreta dal vivo il brano L'amore mio per sempre.

Vita privata

Il padre Pietro era un fantino di origine sarda. Il fratello Michael Cadeddu, dopo la carriera da attore, ne ha seguito le orme diventando anch'egli fantino professionista.

Attualmente, oltre ad insegnare teatro ai bambini nelle scuole, frequenta la Facoltà di Lingue alla Sapienza - Università di Roma.

Filmografia

Programmi televisivi

Discografia

Riconoscimenti

  • Premio Golden Graal – Astro Nascente (2003)[2]
  • Premio Andrea Carrano (2015)[3][4]

Beneficenza

Note

  1. ↑ Lolla - La Foglia Parlante, su azzurramusic.it. URL consultato il 7 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2011).
  2. ↑ Vincitrice del Premio Golden Graal - Astro Nascente, su gossip.it. URL consultato il 23 dicembre 2015.
  3. ↑ Notte Bianca 2015: Eleonora Cadeddu ed Edoardo Purgatori sono i vincitori del Premio ‘Andrea Carrano’, su gazzettinodisalerno.it. URL consultato il 6 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2016).
  4. ↑ Premio ‘Andrea Carrano’, su twitter.com. URL consultato il 5 marzo 2016.

Collegamenti esterni