Elephas hysudrindicus
| Elephas hysudrindicus | |
|---|---|
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| Intervallo geologico | |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Proboscidea |
| Famiglia | Elephantidae |
| Tribù | Elephantini |
| Genere | Elephas |
| Specie | E. hysudrindicus |
Elephas hysudrindicus (Dubois, 1908)[1], comunemente noto in Indonesia anche come elefante di Blora (in indonesiano: Gajah Blora), è una specie estinta di elefante vissuta nel Pleistocene sull'isola di Giava. È anatomicamente distinto dall'elefante asiatico, l'ultima specie sopravvissuta del genere Elephas.[2] La specie è esistita all'incirca dalla fine del Pleistocene inferiore fino alla fine del Pleistocene medio, quando è stata sostituita a Giava dal moderno elefante asiatico (nella sua sottospecie locale, l'elefante di Giava). Coesisteva con un altro proboscidato, Stegodon trigonocephalus, nonché con esseri umani arcaici appartenenti alla specie Homo erectus.[3][4]
Tassonomia
Quando Eugène Dubois descrisse la specie nel 1908, non designò un esemplare olotipo. Nel 2017, il cranio parziale RGM.DUB 4968–4969, conservato nelle collezioni del Naturalis Biodiversity Center di Leida, è stato designato come lectotipo. Fu rinvenuto durante gli scavi a Tinggang, nella reggenza di Bojonegoro, e costituiva il materiale fossile originale di Dubois.[5] È considerato strettamente imparentato con l'estinto Elephas hysudricus dell'Asia continentale,[6] dal quale potrebbe discendere.[7]
Nel marzo 2009 è stato scavato un fossile nel sito archeologico di Sunggun, nel villaggio di Medalem, sottodistretto di Kradenan (reggenza di Blora). È stato estratto a 13 chilometri a ovest del sito originale di Tinggang[8] ed è stato trovato quasi completamente intatto (circa il 90%), sepolto a circa un metro di profondità in un'ex cava di sabbia del villaggio.[9][10] Sia il cranio che la mandibola possedevano molari masticatori completi, indicando che l'individuo era un esemplare adulto al momento della morte.[8] I resti sono stati poi trasportati al Museo geologico di Bandung per essere esposti al pubblico.[11]
Ecologia
L'analisi isotopica suggerisce una dieta basata principalmente sul pascolo di piante a fissazione del carbonio C4, simile a quella dedotta per Stegodon trigonocephalus, indicando che questi animali occupavano habitat aperti sull'isola.
Note
- ↑ GBIF, su gbif.org.
- ↑ Hooijer, D. A., Fossil Proboscidea from the Malay Archipelago and the Punjab, in Zoologische Verhandelingen, vol. 28, 1955, pp. 1–146.
- ↑ (EN) Mika R. Puspaningrum, Gerrit D. van den Bergh, Allan R. Chivas, Erick Setiabudi e Iwan Kurniawan, Isotopic reconstruction of Proboscidean habitats and diets on Java since the Early Pleistocene: Implications for adaptation and extinction, in Quaternary Science Reviews, vol. 228, gennaio 2020, DOI:10.1016/j.quascirev.2019.106007.
- ↑ (EN) Yan Rizal, Kira E. Westaway, Yahdi Zaim, Gerrit D. van den Bergh, E. Arthur Bettis, Michael J. Morwood, O. Frank Huffman, Rainer Grün, Renaud Joannes-Boyau, Richard M. Bailey, Sidarto, Michael C. Westaway, Iwan Kurniawan, Mark W. Moore e Michael Storey, Last appearance of Homo erectus at Ngandong, Java, 117,000–108,000 years ago, in Nature, vol. 577, 16 gennaio 2020, pp. 381–385, DOI:10.1038/s41586-019-1863-2, PMID 31853068.
- ↑ (EN) Hanwen Zhang, Thomas Pape e Adrian M. Lister, On the type material of Elephas hysudrindicus Dubois, 1908 (Mammalia, Proboscidea), in Journal of Vertebrate Paleontology, vol. 38, 2 gennaio 2018, DOI:10.1080/02724634.2017.1425211.
- ↑ (EN) Adrian M. Lister, Wendy Dirks, Amnon Assaf, Michael Chazan, Paul Goldberg, Yaakov H. Applbaum, Nathalie Greenbaum e Liora Kolska Horwitz, New fossil remains of Elephas from the southern Levant: Implications for the evolutionary history of the Asian elephant, in Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, vol. 386, settembre 2013, pp. 119–130, DOI:10.1016/j.palaeo.2013.05.013.
- ↑ (EN) T.N.C Vidya, Raman Sukumar e Don J Melnick, Range-wide mtDNA phylogeography yields insights into the origins of Asian elephants, in Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, vol. 276, 7 marzo 2009, pp. 893–902, DOI:10.1098/rspb.2008.1494, PMC 2664373, PMID 19019786.
- 1 2 Gert Van den Bergh, Erick Setyabudi, Iwan Kurniawan, Kira Westaway, Mika R. Puspaningrum, Susan Hayes e Unggul Prasetyo Wibowo, The Remarkable Discovery of the Blora Elephant Fossil, Bandung, Bandung Geological museum, 2014, pp. 55–58. URL consultato il 2 ottobre 2024.
- ↑ (EN) webadmin, Replika Fosil Gajah Purba Blora Bisa Dikunjungi Setiap Hari, su Pemerintah Kabupaten Blora. URL consultato il 30 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2021).
- ↑ Fossils of prehistoric elephant, leaf found in Blora, in The Jakarta Post, 23 aprile 2009. URL consultato il 30 agosto 2021.
- ↑ Museum gets pre-historic elephant bones, in The Jakarta Post. URL consultato il 30 agosto 2021.
Voci correlate
- Elephas hysudricus
- Elephas maximus sondaicus
- Panthera tigris soloensis
- Bubalus palaeokerabau
- Bos palaesondaicus
