Elisabetta Strickland
Elisabetta Strickland (Roma, 28 maggio 1948) è una matematica italiana.

È docente d'onore presso il Dipartimento di Matematica dell'Università di Roma Tor Vergata. Organizza anche attività come responsabile dell'Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere, attivo dal 2009, di cui è socia fondatrice[1].
Attività accademica
Consegue la laurea in matematica nel 1971 presso l'Università degli studi di Roma "La Sapienza" e dal 1987 al 2018 è stata professoressa ordinaria di algebra presso l'Università degli studi di Roma "Tor Vergata". Ha svolto attività di ricerca anche presso università straniere, tra cui la Brandeis University, la Harvard University, il Massachusetts Institute of Technology, il Tata Institute of Fundamental Research di Mumbay, lo Erwin Schrödinger Institute di Vienna e il Mittag Leffler Institut di Stoccolma [2].
I suoi interessi di ricerca riguardano i gruppi algebrici e quantici, la teoria degli invarianti, le varietà determinantali e le compattificazioni equivarianti di spazi omogenei[3].
Nel 2007 è stata la prima donna[4] a essere nominata vice presidente dell'Istituto Nazionale di Alta Matematica, carica che ha ricoperto fino al 2015.
Dal 2014 al 2021 è stata membro della Women in Mathematics Committee (WIM) della European Mathematical Society.
Dal 2016 è ambasciatrice per l'Italia del Committee for Women in Mathematics (CWM) della International Mathematical Union (IMU).
Ha organizzato numerose conferenze scientifiche internazionali, fra cui in particolare Mathematics towards the third Millenium (Roma 1999, Accademia dei Lincei) e la conferenza internazionale Women and Space con Velleda Baldoni e Alessandra Celletti[4].
Narrativa
Ha pubblicato:
Il romanzo epistolare: Elisabetta Strickland, L'ombrello non è mio, Roma, Aracne, 2003.
Una raccolta di racconti sulla matematica[5]
Il saggio: Elisabetta Strickland, Scienziate d'Italia. Diciannove vite per la ricerca, Milano, Donzelli, 2011.,
Il romanzo autobiografico: Elisabetta Strickland, Il sari d'oro., Roma, Gangemi, 2016.
Le biografie di Scienziate:
- Elisabetta Strickland, The ascent of Mary Sommerville in 19-th century society., Cham, Springer International, 2016.
- Elisabetta Strickland, Le madri di idee. Le donne scienziate e il premio Nobel., Roma, Nemapress edizioni, 2024.
- Elisabetta Strickland, Emmy Noether. Vita e opere della donna che stupì Einstein., Roma, Carocci, 2024. Premio Cosmos Studenti 2025.
e vari altri racconti editi sia sulla rivista letteraria Leggendaria [6], che su unibocconi.it [7].
Scritti
È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, comprendenti articoli su riviste internazionali, libri ed edizioni di testi fra cui,
- Strickland, Elisabetta. Computing the equivariant cohomology of group compactifications.
Math. Ann. 291 (1991), no. 2, 275--280.
- Strickland, Elisabetta. Classical invariant theory for the quantum symplectic group.
Adv. Math. 123 (1996), no. 1, 78--90.
- Etingof, Pavel; Strickland, Elisabetta. Lectures on quasi-invariants of Coxeter groups and the
Cherednik algebra. Enseign. Math. (2) 49 (2003), no. 1-2, 35--65.
- Strickland, Elisabetta. Cohomology of the wonderful group compactification. Journal of Algebra 306 (2006) n.2, 610--621.
- Strickland, Elisabetta. The equivariant ring of conditions of conics. Journal of Algebra (2011), vol.329, pp 274-285.
- Strickland, Elisabetta. The Reisner-Stanley system and equivariant cohomology for a class of wonderful varieties. J. Algebra 356 (2012), 216-229 .
- Strickland, Elisabetta. (2024).A lifelong journey through mathematics. Pure and Applied Mathematics Quarterly. vol. 20, n. 1, pp. 3-16.
L'elenco completo è consultabile nella pagina web [8].
Riconoscimenti
Elisabetta Strickland nel 2013 è stata insignita dall'amministrazione capitolina del premio "Donne eccellenti di Roma".
Nel 2024 è stata insignita del premio internazionale "Comunicare l'Europa".
In suo onore la International Astronomical Union le ha intitolato l'asteroide 2002 TU97/113673bettystrickland.
Vita privata
Elisabetta Strickland è stata una fotografa professionale dal 1975 al 1982 specializzata in yachts da regata. Per questa attività ha vinto nel 1981 e 1982 due targhe d'oro Kodak.
Ha sposato il matematico Corrado De Concini e ha un figlio Guglielmo nato nel 1988, fisico e ingegnere informatico.
Note
- ↑ {{www.giobs.info}}; nel 2009 è tra le firmatarie di una Lettera aperta alle istituzioni sulla "rappresentazione delle donne in tivù"
- ↑ Elisabetta Strickland Curriculum Vitae (PDF), su mat.uniroma2.it.
- ↑ Vd. The seminormality property of circular complexes (1991), springerlink.com, informatik.uni-trier.de, unige.ch, ams.org, portal.acm.org, sciencedirect.com, ecc.; vd. anche books.google.it
- 1 2 unita.it
- ↑ Elisabetta Strickland, Ciro Ciliberto e Fausto Saleri, I numeri nel cuore, Milano, Springer, 2007, ISBN 978-88-470-0713-0.
- ↑ https://leggendaria.it.
- ↑ Elisabetta Strickland, Intimidazione. URL consultato il 20 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
- ↑ mat.uniroma2.it, https://www.mat.uniroma2.it/~strickla/.
Altri progetti
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