Elizabeth Ann Macgregor

Elizabeth Ann Macgregor, detta Liz, OBE AM FRSN (Dundee, 1958), è una storica dell'arte e curatrice museale scozzese naturalizzata australiana che ha ricoperto la carica di direttrice del Museum of Contemporary Art (MCA) di Sydney, in Australia, dal 1999 fino all'ottobre 2021.

Primi anni e formazione
Nata a Dundee, in Scozia, da un pastore della Chiesa di Scozia, che in seguito divenne vescovo della Chiesa episcopale scozzese, e da sua moglie,[1] la famiglia di Macgregor si trasferì a Stromness,[1] nelle Isole Orcadi, dove trascorse gran parte della sua infanzia, condivisa con molti bambini in affido accolti dai suoi genitori; questi ultimi adottarono poi la sua sorella minore.[1] Durante gli studi ha imparato cinque lingue[1] e ha studiato musica. Ha suonato nell’Orchestra Giovanile d’Archi della Scozia e pensava di intraprendere una carriera musicale, finché un insegnante di matematica le disse che sarebbe stato «uno spreco scandaloso di un cervello così brillante».[1] Ha frequentato l’Università di Edimburgo e si è laureata con un master in Storia dell’Arte. Successivamente ha conseguito un diploma in Studi museali e galleristici a Manchester, in Inghilterra.[2]
Carriera
Al termine degli studi, il suo primo impiego fu presso lo Scottish Arts Council, per il quale ricoprì il ruolo di curatrice e guida della galleria d’arte itinerante;[2] un’esperienza che, secondo lei, le ha insegnato che le persone non si allontanano dall’arte contemporanea tanto a causa dell’arte in sé, quanto piuttosto per il modo in cui viene presentata.[1] Ha poi lavorato per tre anni presso l’Arts Council of Great Britain, prima di ricoprire per dieci anni la carica di direttrice della Ikon Gallery a Birmingham,[3] dove ha fatto della sensibilizzazione della popolazione non bianca della zona una delle sue priorità.[1]
Nel 1999 fu nominata direttrice del Museum of Contemporary Art Australia (MCA) e si trasferì a Sydney.[4] Quando assunse l’incarico, il museo versava in gravi difficoltà finanziarie, a un decennio dalla sua fondazione, ed era minacciato dal fallimento. La Macgregor abolì il biglietto d’ingresso, il che portò a un aumento di sei volte del numero di visitatori nel decennio successivo, oltre che delle donazioni e degli introiti provenienti dal negozio di souvenir. La pressione che ciò esercitava sulla struttura fisica del museo venne alleviata grazie a un ampliamento dell’ex edificio governativo a Circular Quay che lo ospitava, il quale ne ha quasi raddoppiato lo spazio[5] e ha permesso di raggiungere oltre un milione di visitatori entro il 2018.[6]
Dal 2016 al 2019 è stata presidente del consiglio di amministrazione del Comitato Internazionale per i Musei e le Collezioni d’Arte Moderna (MCA) per un mandato triennale.[7] Ha instaurato un solido rapporto di collaborazione con la Tate di Londra, che ha portato all’acquisizione congiunta di opere di 15 artisti australiani.[8]
Nel marzo 2021 ha annunciato che avrebbe rassegnato le dimissioni dall’MCA, che aveva aiutato a superare i primi giorni della pandemia di COVID-19,[9] con effetto da ottobre 2021, per tornare in Scozia e trascorrere più tempo con la sua famiglia.[10]
Opere
Nel 2006 la Macgregor ha contribuito con un capitolo intitolato “Investment in Culture: Folly or Necessity?” alla pubblicazione Talking About Sydney: Population, community and culture in contemporary Sydney, a cura di Robert Freestone, Bill Randolph e Caroline Butler-Bowdon.[11] Scrive le prefazioni per i libri su artisti e mostre prodotti dall’MCA. Ha inoltre contribuito con un saggio, “A Tale of Two Cultures”, a Essentially Creative, numero 23 della Griffith Review.[12]
Premi e riconoscimenti
- 2001: Medaglia del Centenario per “il contributo alla società australiana e all’arte contemporanea”.[13]
- Onorificenze del Compleanno della Regina 2011: nominata Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico nella lista del Servizio Diplomatico e d’Oltremare per “il contributo all’arte contemporanea”.[14] È inoltre Membro della Royal Society del Nuovo Galles del Sud (FRSN).[15]
- 2016: nominata «NSW Creative Laureate» per il 2016 insieme al centro poliedrico Carriageworks. Parlando di questo riconoscimento, ha affermato: «La creatività è la chiave dell’innovazione, e l’innovazione guida la crescita, la sostenibilità e la prosperità, arricchendo il capitale culturale del Nuovo Galles del Sud e dell’Australia».[16]
- 2016: eletta presidente del consiglio di amministrazione del Comitato Internazionale per i Musei e le Collezioni d’Arte Moderna per un mandato triennale.[7]
- 2019: Membro della Royal Society of New South Wales (FRSN)[17]
- 2019: vincitrice della categoria Arte, Cultura e Sport della classifica delle «100 donne influenti» del 2019 stilata dall’Australian Financial Review.[8]
- 2022: nominata Membro dell’Ordine dell’Australia per «il servizio significativo reso a musei e gallerie attraverso ruoli di leadership presso istituzioni artistiche».[18]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Intervista di: Helen Dalley, Build It; They'll Come: Elizabeth Ann Macgregor, in omny.fm, 20 giugno 2021. URL consultato il 6 febbraio 2022.
- 1 2 (EN) Rachel Sharp, Women Of Style: Elizabeth Ann Macgregor OBE, su InStyle, 16 dicembre 2019. URL consultato il 27 settembre 2021 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2020).
- ↑ (EN) Elizabeth Ann Macgregor, su Griffith Review. URL consultato il 3 marzo 2020.
- ↑ (EN) Elizabeth Ann Macgregor, su Q+A, 20 dicembre 2018. URL consultato il 2 marzo 2020.
- ↑ (EN) Ginanne Brownell, A Makeover for Contemporary Art in Sydney, in The New York Times, 20 marzo 2012. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- ↑ (EN) Jori Finkel, Topping a million visitors: how MCA Australia broadened the appeal of contemporary art, in The Art Newspaper, 4 aprile 2019. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- 1 2 (EN) "Australia: MCA Director is new Cimam, President of the Board", 2016, MENA Report.
- 1 2 (EN) AFR's 11 most influential women revealed, su Australian Financial Review, 22 ottobre 2019. URL consultato il 3 marzo 2020.
- ↑ (EN) Elissa Blake, 'Our income vanished': Australia's galleries and museums buckle in Covid-19 storm, in The Guardian, 7 maggio 2020. URL consultato il 21 dicembre 2021.
- ↑ (EN) Linda Morris, Museum of Contemporary Art director Liz Ann Macgregor to step down, su The Sydney Morning Herald, 3 marzo 2021. URL consultato il 3 marzo 2021.
- ↑ (EN) Robert Freestone, Caroline Butler-Bowdon e W. Randolph (a cura di), Talking about Sydney: Population, community and culture in contemporary Sydney, Sydney, University of New South Wales Press in association with Historic Houses Trust of New South Wales and UNSW Faculty of the Built Environment., 2006, ISBN 0-86840-938-3, OCLC 70660685.
- ↑ (EN) Elizabeth Ann Macgregor, su Griffith Review. URL consultato il 3 marzo 2020.
- ↑ (EN) Elizabeth Ann MacGregor, su It's an Honour. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato il 2 marzo 2020).
- ↑ (EN) Birthday Honours List — United Kingdom, su The London Gazette, 10 giugno 2011, p. 24. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato il 14 maggio 2014).
- ↑ (EN) Fellows - The Royal Society of NSW, su royalsoc.org.au. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2019).
- ↑ (EN) Nominations Open for 2017 NSW Creative Achievement Awards (PDF), su NSW Department of Industry, 16 febbraio 2017. URL consultato il 3 marzo 2020 (archiviato il 29 marzo 2019).
- ↑ (EN) Fellows of the Royal Society of NSW (M), su Royal Society of New South Wales. URL consultato il 27 settembre 2021 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2021).
- ↑ (EN) Ms Elizabeth Ann Macgregor OBE, su It's an Honour, 26 gennaio 2022. URL consultato il 27 gennaio 2022.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Elizabeth Ann Macgregor
Collegamenti esterni
- 53 foto stock, fotografie e immagini ad alta risoluzione su Elizabeth Ann Macgregor - Getty Images, su gettyimages.it. URL consultato il 19 luglio 2026.
- (EN) Elizabeth Ann Macgregor, su artreview.com. URL consultato il 19 luglio 2026.
- (EN) Jess Cumerlato, Elizabeth Ann Macgregor, su Coleman Greig Lawyers. URL consultato il 19 luglio 2026.
- (EN) Rosy Leake, Elizabeth Ann Macgregor steps down as director of the MCA Australia, su Art Collector Magazine, 3 marzo 2021. URL consultato il 19 luglio 2026.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 265389538 · ISNI (EN) 0000 0000 4632 5637 · LCCN (EN) nr00005725 · GND (DE) 141184639 · J9U (EN, HE) 987007355611405171 |
|---|