Ellaserrata

Ellaserrata
Immagine di Ellaserrata mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineAcanthuriformes
FamigliaSparidae
GenereEllaserrata
Day, 2003
SpecieE. monksi

Ellaserrata è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia Sparidae, vissuto durante l'Eocene inferiore-medio, circa 50-48 milioni di anni fa. I suoi resti fossili sono stati rinvenuti nei celebri giacimenti di Monte Bolca, in Veneto. Il genere comprende una sola specie riconosciuta, Ellaserrata monksi.

Descrizione

Ellaserrata era uno sparide dal corpo allungato, con un rapporto lunghezza-altezza di circa 4:1 negli individui adulti. La caratteristica più distintiva del genere è la presenza di piccole dentellature lungo il margine posteriore del preopercolo, un tratto unico tra gli sparidi fossili conosciuti. I supraneurali erano ampiamente distanziati tra loro. La regione etmoide-vomerina presentava una cresta dorsale ben sviluppata, mentre la cresta dorsale del mascellare era situata in posizione subterminale.

La dentatura era costituita da denti caniniformi, particolarmente sviluppati nella porzione anteriore delle mascelle, dove assumevano un aspetto simile a zanne. Gli ipurali della pinna caudale risultavano apparentemente fusi.[1]

Classificazione

Il genere Ellaserrata è stato istituito da Julia J. Day nel 2003 per accogliere una particolare specie di sparide eocenico precedentemente attribuita a diversi generi. La presenza del preopercolo seghettato, insieme alla particolare conformazione della dentatura e dello scheletro cranico, ha giustificato l'istituzione di un genere distinto all'interno degli Sparidae. Nel corso della storia della paleontologia, gli esemplari oggi attribuiti a Ellaserrata monksi furono descritti con differenti denominazioni, tra cui Perca radula, Sparus chromis, Sparus salpa e Sparnodus elongatus.

Ellaserrata monksi è l'unica specie nota del genere. L'olotipo è rappresentato dall'esemplare BMNH P1938/3900, costituito da uno scheletro conservato in una matrice calcarea e custodito presso il Natural History Museum di Londra. La specie proviene dai livelli ypresiani - luteziani dell'Eocene inferiore-medio di Monte Bolca, nei pressi di Verona.[1]

Etimologia

Il nome del genere deriva dal latino ella, che significa «piccola», e serratus, «seghettato», in riferimento alle minute dentellature presenti sul margine posteriore del preopercolo. L'epiteto specifico monksi è dedicato al paleontologo britannico Neale Monks, del Dipartimento di Paleontologia del Natural History Museum di Londra.[1]

Note

  1. 1 2 3 Day, J. J. (2003). Evolutionary relationships of the Sparidae (Teleostei: Percoidei): integrating fossil and Recent data. Transactions of the Royal Society of Edinburgh Earth Sciences. 93 (4): 333-353.