Elmar Brok
| Elmar Brok | |
|---|---|
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| Presidente della Commissione per gli affari esteri, i diritti dell'uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa del Parlamento europeo[1] | |
| Durata mandato | 21 luglio 1999 – 30 gennaio 2007 |
| Predecessore | Tom Spencer |
| Successore | Jacek Saryusz-Wolski |
| Durata mandato | 23 gennaio 2012 – 18 gennaio 2017 |
| Predecessore | Gabriele Albertini |
| Successore | David McAllister |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 17 giugno 1980 – 1º luglio 2019 |
| Legislatura | I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII |
| Gruppo parlamentare | PPE |
| Collegio | Germania |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Unione Cristiano-Democratica di Germania |
| Università | Università di Edimburgo |
| Professione | Giornalista |
Elmar Brok (Verl, 14 maggio 1946) è un politico tedesco, presidente della Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo (AFET) dal 2012 al 2017. È stato eletto sulle liste della CDU e siede con il gruppo del Partito Popolare Europeo.
Deputato europeo dal 1980, Brok ha ricoperto numerose posizioni di leadership in politica tedesca ed europea. In qualità di membro della Convenzione europea e in seno alla Commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo, Brok è ampiamente accreditato di aver contribuito in modo cruciale alla Costituzione europea. Attualmente è il Presidente dell'Unione dei Federalisti Europei (UEF).
Formazione
Brok ha studiato diritto e politica in Germania e presso il Centro di studi europei governativi presso l'Università di Edimburgo. In precedenza, ha lavorato come giornalista radiofonico e corrispondente di giornale.
Carriera politica

Brok è stato negoziatore per il Parlamento europeo per numerosi trattati, inclusi quelli di Amsterdam (1996/1997), Nizza (2000) e Lisbona (2007), la Convenzione europea (2001-2002), il Meccanismo europeo di stabilità (2011-2012) e il Patto di bilancio europeo (2011-2012).[2] Nel novembre 2014 è stato nominato assieme a Mercedes Bresso per esplorare le possibilità di riforma della governance dell'eurozona senza modifica dei trattati.[3]
Oltre al suo lavoro costituzionale, Brok è meglio conosciuto per la sua attività nella Commissione per gli affari esteri. È stato presidente della Commissione nel 1997-2007, poi sostituito da Jacek Saryusz-Wolski, seguito nel 2009 da Gabriele Albertini; Brok è tornato alla posizione nel 2012.[4]

È stato relatore principale del Parlamento sull'allargamento e relatore per la strategia di allargamento dell'Ue e il Servizio europeo per l'azione esterna (insieme a Guy Verhofstadt. Nel 2010 entra a far parte degli Amici del SEAE, un gruppo di pressione non ufficiale e indipendente formato a causa delle preoccupazioni che l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Catherine Ashton non stesse prestando sufficiente attenzione al Parlamento e stesse condividendo poche informazioni sulla formazione del Servizio europeo per l'azione esterna.[5] In un rapporto del 2013 elaborato di propria iniziativa da Brok e dal collega eurodeputato Roberto Gualtieri, il Parlamento europeo ha chiesto la revisione del SEAE e una maggiore influenza parlamentare sul servizio diplomatico dell'Ue.[5][6][7]
Onorificenze
Note
- ↑ Presidente della Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo dal 2012 al 2017.
- ↑ Hamburg Summit 2012: Speakers, su hamburg-summit.com. URL consultato il 14 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2015).
- ↑ Quentin Ariès (September 11, 2015), Parliament reaches for a euro role Politico Europe.
- ↑ Constant Brand (January 18, 2012), Elmar Brok returns to lead foreign affairs committee European Voice.
- 1 2 Toby Vogel (March 3, 2010), MEPs struggle to influence creation of diplomatic corps European Voice.
- ↑ Andrew Gardner (June 5, 2013), Backing for report calling for overhaul of the EEAS European Voice.
- ↑ Elmar Brok MEP Parliamentarians Network for Conflict Prevention.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Elmar Brok
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su elmarbrok.de.
- (EN) Elmar Brok, su archives.eui.eu, Archivi Storici dell'Unione Europea.
- Opere di Elmar Brok, su MLOL, Horizons Unlimited.
- Elmar Brok, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
- (EN) Elmar Brok, su IMDb, IMDb.com.
- "Der Parlaments-Broker" (Article published in German) Elmar Brok ist nicht nur ein mächtiger Europa-Parlamentarier, sondern auch Bertelsmann-Lobbyist ... ("Elmar Brok - influential MEP and Bertelsmann lobbyist ...") Von Lutz Mükke, in: message 4/2005, 10 July 2005
- "Politik ist keine Arbeit, sondern Hobby" (Interview with the German newspaper "Die Tageszeitung" ("Politics isn't profession but hobby for me") 24 December 2004
- Spinelli Group, su spinelligroup.eu (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2019).
- Union of European Federalists, su federalists.eu.
- Website femen.org on the attack against Brok, su femen.org (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2006).
- Statement of the EU Delegation to Ukraine on the personal attack of a FEMEN activist against MEP Elmar Brok, su eeas.europa.eu (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2006).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 116464627 · ISNI (EN) 0000 0001 1085 4331 · LCCN (EN) n91104475 · GND (DE) 124896642 · CONOR.SI (SL) 104719203 |
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