Eltyubyuite

Eltyubyuite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.AD.25[1]
Formula chimicaCa12Fe3+10Si4O32Cl6[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinomonometrico[3]
Sistema cristallinocubico[3]
Classe di simmetriaesatetraedrica[3]
Parametri di cellaa = 12,20(3) Å, V = 1815,85 ų, Z = 2[4]
Gruppo puntuale43m[3]
Gruppo spazialeI43d (nº 220)[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata3,349[4] g/cm³
Coloredal giallo al marrone chiaro, fino al marrone[4]
Diffusionerara
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L'eltyubyuite (simbolo IMA: Elt[5]) è un raro minerale del gruppo della wadalite; appartiene alla famiglia dei "silicati" (in particolare, è un nesosilicato) e possiede composizione chimica Ca12Fe3+10Si4O32Cl6.[2]

È l'analogo della wadalite con il ferro ferrico (Fe3+) in sostituzione dell'alluminio.[6]

Etimologia e storia

L'eltyubyuite prende il nome dal villaggio balcanico di Eltyubyu, che si trova vicino alla località tipo;[7]. descritto per la prima volta nel 2013 in base a un ritrovamento avvenuto nell'alto corso del fiume Čegem nel Cabardino-Balcaria (Caucaso del Nord, Russia).[6]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2011,[8] l'eltyubyuite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove l'eltyubyuite è elencata nella classe "9.Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.A Nesosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla coordinazione dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare l'eltyubyuite nella sezione "9.AD Nesosilicati senza anioni aggiuntivi; cationi in coordinazione [6] e/o maggiore" dove forma il sistema nº 9.AD.25 insieme a molti altri silicati.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'eltyubyuite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "nesosilicati con [SiO4]4-"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi in coordinazione cubica e ottaedrica [8+6]; gruppo del granato" dove forma il sistema nº VIII/A.08.[10]

Abito cristallino

L'eltyubyuite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I43d (gruppo nº 220) con la costante di reticolo a = 12,20(3) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

L'eltyubyuite è stata trovata negli xenoliti silicato-carbonatici alterati nella facies diatremica delle ignimbriti. I minerali associati sono chegemite, cuspidina, dovyrenite, edgrewite, fluorchegemite, idrossiledgrewite, idrossilellestadite, kerimasite, lakargiite, perovskite e srebrodolskite.[11]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: la sua località tipo, la xenolite nº 1 (43.2°N 43.1°E) sul monte Lakargi nel Cabardino-Balcaria (Russia);[12] la miniera di "Baturinskaya-Vostochnaya-1-2" nell'oblast' di Čeljabinsk (Russia); sul vulcano Shadil-Khokh nell'Ossezia del Sud; presso Oslavany (Moravia Meridionale, Repubblica Ceca); sul vulcano Bellerberg (circondario di Mayen-Coblenza, Germania).[13]

Forma in cui si presenta in natura

L'eltyubyuite è stata scoperta sotto forma di cristalli tetraedrici fino a 10 µm di dimensione.[6] Il colore va dal giallo al marrone chiaro, fino al marrone.[14]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Nesosilicates without additional anions; cations in [6] and/or greater coordination, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  3. 1 2 3 4 Gfeller, p. 137.
  4. 1 2 3 4 5 (EN) Eltyubyuite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  5. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 27 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  6. 1 2 3 Galuskin (2013), p. 221.
  7. ↑ Galuskin (2013), p. 222.
  8. ↑ (EN) IMA Classification of Eltyubyuite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 26 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/A Inselsilikate mit [SiO4]4--Baugruppen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  11. ↑ (EN) Type Occurrence of Eltyubyuite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  12. ↑ (EN) Xenolith no. 1, Lakargi Mountain, Upper Chegem volcanic caldera (Verkhnechegemskaya caldera), Chegemsky District, Kabardino-Balkaria, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  13. ↑ (EN) Localities for Eltyubyuite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.
  14. ↑ (EN) Eltyubyuite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 27 dicembre 2025.

Bibliografia

Collegamenti esterni

  • (EN) Eltyubyuite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.