Elvezio Perabò

Elvezio Angelo Giuseppe Perabò
NazionalitàSvizzera (bandiera) Svizzera
Pallacanestro
Termine carriera1920
Carriera
Squadre di club
1920SEF Costanza Milano
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Elvezio Perabò (Lugano, 1 aprile 1893 – ...) è stato un ginnasta e cestista svizzero.

Nasce da genitori entrambi italiani emigrati in Svizzera dapprima a Massagno e poi a Lugano: il commerciante e "nobile" Giuseppe Perabò di Milano e Amalia Giobbio di Rovellasca.

Si trasferisce in seguito a Milano, la città in cui era nato il padre dopo il 1899, rifiutando la cittadinanza italiana prima dell'inizio del conflitto mondiale[1].

Biografia

Risulta iscritto alla Società di Educazione Fisica "Costanza" di Milano affiliatasi alla Federazione Ginnastica d'Italia (F.G.I.) il 23 marzo 1906[2].

Elvezio risulta tesserato per la sezione ginnastica e partecipa per la S.E.F. Costanza al "Concorso GInnastico Nazionale Straordinario" di Piacenza che si svolse fra il 5 e il 7 settembre 1908 conseguendo una medaglia d'argento piccola per la specialità "ginnastica"[3].

Nel 1920 fece parte della sezione pallacanestro della S.E.F. Costanza con Carlo Andreoli (capitano), Angelo Bagnato, Clemente Longoni detto "Poligono" e Augusto Vitali, che vinse il primo scudetto italiano indetto dalla F.G.N.I. .

Palmarès

Costanza Milano: 1920

Note

  1. ↑ Non è stata reperita la sua scheda militare all'Archivio di Stato di Milano e quindi si presume abbia servito la sua patria (la Svizzera) durante il periodo di "mobilitazione".
  2. ↑ Elenco dei tesserati della pagina della rivista "Il Ginnasta" della F.G.I. che lo citano (effettuando la ricerca a mezzo scansione delle pagine indicizzate cliccando "cerca").
  3. ↑ Bollettino de "Il Ginnasta" n. 13 del 31 dicembre 1908 a p. 203.

Bibliografia

Collegamenti esterni