Elvira

Elvira è un nome proprio di persona italiano femminile[1][2][3][4][5].

Varianti

Varianti in altre lingue

Origine e diffusione

Lance, oggetti da cui il nome potrebbe prendere spunto.

È un nome originario della penisola iberica, dall'origine dibattuta. Secondo la maggioranza delle fonti, sarebbe la forma spagnola di un nome germanico, in particolare visigoto, di incerta identificazione[4][5][7][8][9][11]. Potrebbe essere ricondotto a un nome che appare nei documenti più antichi come Geloyra, Gelovira, Gelvira e Jelvira (perdendo poi la G iniziale per un processo comune in spagnolo; si pensi a enero, "gennaio", o enebro, "ginepro")[5]: esso potrebbe essere formato da gails ("lancia", "giavellotto") o gail ("allegro", postulato da gajlan, "rallegrarsi") e wêrs ("amica" o "amichevole") o wars ("prudente"), con possibili interpretazioni quali "amica della lancia"[1][2][3][5][12], "lancia soccorritrice"[4] o "amica allegra"[1], "allegra e amichevole"[5].

Alternativamente la forma originale potrebbe essere Allovera, un composto di al ("tutto") e wer (un misto di varie radici, fra cui "vero")[7][10], una combinazione però non attestata nei paesi germanici[8]; altre fonti vi identificano il termine germanico alf ("elfo")[13], oppure i termini athal ("nobile") e wira ("guardiano")[6], o ancora lo considerano un derivato di Albreda, una forma medievale di Alfreda[8].

Interpretazioni minoritarie ipotizzano una derivazione semitica: alcune lo vogliono di origine araba[14], col significato di "la bianca"[13][14], altre di origine ebraica, da Elbirah, "tempio di Dio"[1]. Va inoltre notato che Elvira, o Illiberis, era un antico toponimo della città di Granada (un adattamento spagnolo dell'arabo Ilbirah[15]), al quale potrebbe essere dovuto l'uso spagnolo iniziale del nome[1][6].

Era molto diffuso durante il Medioevo[11], ma raggiunse una vera e propria popolarità solo nel XVII e XVIII secolo, quando venne reso celebre da varie opere teatrali, come il Don Giovanni di Mozart e Byron, il Dom Juan di Molière, I puritani di Bellini, L'italiana in Algeri di Rossini, l'Ernani di Verdi e l'Ettore Fieramosca di d'Azeglio[1][2][3][5][8][11].

Onomastico

L'onomastico si può festeggiare in memoria di più figure, alle date seguenti:

Varie fonti riportano inoltre una sant'Elvira in data 27 gennaio; tale figura non appare però in alcun martirologio né nelle collezioni di santi dei bollandisti, e si tratta verosimilmente di un'invenzione[5].

Persone

Elvira Lindo
Elvira Madigan

Varianti femminili

Varianti maschili

Il nome nelle arti

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 Galgani, p. 244.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 La Stella T., p. 127.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 De Felice, p. 8.
  4. 1 2 3 Burgio, p. 142.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 Tagliavini, pp. 26-27.
  6. 1 2 3 4 5 Albaigès i Olivart, p. 97.
  7. 1 2 3 4 (EN) Elvira, su Behind the Name. URL consultato il 16 novembre 2012.
  8. 1 2 3 4 5 Sheard, p. 200.
  9. 1 2 (EN) Elvira, su Online Etymology Dictionary. URL consultato il 16 novembre 2012.
  10. 1 2 Förstemann, coll. 41, 158, 1258.
  11. 1 2 3 Hanks, Hardcastle, Hodges
  12. ↑ De Felice, p. 143.
  13. 1 2 Yonge, pp. lii - 382.
  14. 1 2 Coleman, Veka, p. 7.
  15. ↑ Diem, Schöller, p. 234.
  16. 1 2 Sante e beate di nome Elvira, su Santi, beati e testimoni. URL consultato il 15 luglio 2015.
  17. ↑ (EN) Saint Elvira of Ohren, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 21 novembre 2018.
  18. ↑ (EN) Blessed Elvira Moragas Cantarero, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 21 novembre 2018.
  19. ↑ (EN) Blessed Elvira Torrentallé Paraire, su CatholicSaints.Info. URL consultato il 1º marzo 2016.

Bibliografia

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