Emanuele Errante

Emanuele Errante
Emanuele Errante
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereMusica d'ambiente
Musica elettronica
Periodo di attività musicale2006 – in attività
EtichettaKaraoke Kalk, Fluid Audio, Hypnos, Somnia, Silentes, Apegenine
Sito ufficiale

Emanuele Errante (Udine, 17 febbraio 1968) è un compositore e musicista italiano, attivo nell'ambito della musica ambient e della modern classical.

Biografia

Nato a Udine, Errante vive e lavora a Baia, nei Campi Flegrei, in provincia di Napoli.[1] La sua musica si muove tra ambient e modern classical, con un approccio minimalista basato su tessiture elettroacustiche, registrazioni ambientali (field recording) e profondità spaziale.[2][3]

Dopo una prima fase dedicata alla sintesi e al sound design con strumentazione hardware, all'inizio degli anni 2000 adotta la composizione al computer, per poi tornare progressivamente, negli anni successivi, a un metodo di lavoro incentrato sugli strumenti fisici.[4]

Esordisce nel 2006 con l'album Migrations (Apegenine). Il secondo album, Humus (2008, Somnia), riceve un'ampia accoglienza dalla critica italiana e internazionale[5][6][7][8] e viene incluso in diverse classifiche di fine anno, tra cui quella di Headphone Commute, che lo colloca tra i venticinque migliori album del 2008, e quella di The Silent Ballet, che lo posiziona all'undicesimo posto.[9][10] Nel 2011 pubblica Time Elapsing Handheld per l'etichetta berlinese Karaoke Kalk, anch'esso recensito da testate italiane e internazionali.[11][12][2][13] Negli anni seguenti pubblica The Evanescence of a Thousand Colors (2018, Karaoke Kalk), This World (2019, Whitelabrecs)[3] e Yon (2020, Fluid Audio).[1] Nel 2022 autoproduce Shapes, EP che raccoglie quattro brani tratti dal suo concerto dal vivo alla Sala Pasolini di Salerno del 27 novembre 2021, organizzato dalla Fondazione Alfonso Gatto e registrato da Luigi Ferrara.[14]

Nel corso della carriera ha pubblicato per etichette quali Karaoke Kalk, Somnia, Apegenine, Hypnos, Fluid Audio, Elastica, Whitelabrecs e Silentes, e ha collaborato con artisti come Dakota Suite, Dag Rosenqvist, Luigi Ferrara, Marco Messina, Fabrizio Elvetico, Enrico Coniglio, Fabio Orsi e Giulio Aldinucci.[15]

Si è esibito dal vivo in Italia e all'estero, condividendo il palco con artisti dell'ambito ambient ed elettronico, e ha partecipato a festival quali Interferenze, Santarcangelo Festival e Flussi.[16]

Nel 2012 è stato protagonista di In Limina Orbis, progetto di residenza di sound art promosso dall'Interferenze New Arts Festival e curato da Leandro Pisano, dedicato alla raccolta del paesaggio sonoro dei Campi Flegrei - dai suoni dell'attività vulcanica a quelli di siti archeologici come il tempio di Mercurio a Baia - restituito in una performance dal vivo al Lago d'Averno.[17][18] Lo stesso progetto è stato riproposto con analoga formula nel 2024 nell'ambito della decima edizione del festival Liminaria, sempre curato da Pisano, edizione che ha ospitato anche la slovena Petra Kapš (OR Poiesis).[19] Nel giugno 2023 ha tenuto una performance sonora nell'ambito di Energies under the Volcano, evento del programma di cooperazione italo-giapponese Energies in the Rural legato a Liminaria e all'Aomori Contemporary Art Centre e svoltosi a Ottaviano, nell'area del Parco nazionale del Vesuvio, in cui è stato proiettato anche il video-documentario di In Limina Orbis e sono state presentate le opere audiovisive dell'artista nipponico Hideki Umezawa.[20] Nello stesso anno ha firmato, insieme a Gigi Masin, il progetto sonoro di Letture eleatiche, performance di letture filosofiche interpretate da Roberto del Gaudio e accompagnate dalle visual di Andrea Maioli, presentata a Velia per l'inaugurazione della mostra Elea: la rinascita e promossa dalla Fondazione Alfonso Gatto.[21] Nel maggio 2024, nell'ambito della rassegna Ri(vis)ti a Ottaviano (parte del programma Open Ottaviano), ha presentato l'intervento I suoni del rito, dedicato alla festa del patrono San Michele: i suoni della celebrazione, registrati e rielaborati, sono stati restituiti in un'esibizione dal vivo nell'ex chiesa del convento dell'Ave Gratia Plena.[22]

Colonne sonore

Alcune composizioni di Errante sono state utilizzate in colonne sonore di documentari, tra cui Lieux de notre passage di Tomasz Cichawa.[23] Ha inoltre composto le musiche originali del cortometraggio L'inferno dei viventi.[24]

Altre attività

Tra i pionieri della scena netaudio in Italia, Errante ha fondato la netlabel OpenLab Records e ha ideato NetstockFest (2005), considerato il primo festival di musica interamente online: per tre giorni artisti e pubblico di diverse parti del mondo condivisero una stessa sede virtuale in un flusso musicale ininterrotto.[25] Ha inoltre condotto, insieme a Luigi Ferrara, il programma radiofonico Bootleg per Fango Radio, in cui veniva presentato e intervistato dal vivo un diverso artista a ogni puntata.[26]

Stile

La critica ha descritto la produzione di Errante come una forma di ambient elettroacustica dai toni atmosferici e introspettivi, caratterizzata dall'uso di registrazioni ambientali e dalla fusione tra dettaglio organico e sperimentazione elettronica.[1][11][27] La sua ricerca timbrica punta inoltre a sonorità che, pur essendo di origine sintetica, possano essere percepite come naturali, anche attraverso l'integrazione di registrazioni ambientali.[28]

Discografia

Album solisti

  • 2006 – Migrations (Apegenine)
  • 2008 – Humus (Somnia)
  • 2011 – Time Elapsing Handheld (Karaoke Kalk)
  • 2018 – The Evanescence of a Thousand Colors (Karaoke Kalk)
  • 2019 – This World (Whitelabrecs)
  • 2020 – Yon (Fluid Audio)
  • 2022 – Shapes (autoproduzione)[29]

Album collaborativi

  • 2010 – Out and About – con Enrico Coniglio ed Elisa Marzorati, come Herìon (Hypnos)
  • 2011 – The North Green Down – con Dakota Suite (Lidar; ristampa in vinile Karaoke Kalk)
  • 2015 – ELEM – con Marco Messina e Fabrizio Elvetico, come ELEM (Elastica)
  • 2018 – Godere Operaio – con Marco Messina e Fabrizio Elvetico, come ELEM (Mahana Bay Label)
  • 2018 – What Matters Most – con Dakota Suite e Dag Rosenqvist (Karaoke Kalk)
  • 2024 – Domus – con Giulio Aldinucci, Luigi Ferrara, Maurizio Martinucci (TeZ) e Fabio Orsi, come Modus (Silentes)

Note

  1. 1 2 3 Peppe Trotta, Emanuele Errante – Yon, su OndaRock, 18 ottobre 2020. URL consultato il 17 giugno 2026.
  2. 1 2 Emanuele Errante – Time Elapsing Handheld, su SentireAscoltare. URL consultato il 17 giugno 2026.
  3. 1 2 (EN) Emanuele Errante – This World, su A Closer Listen, 10 novembre 2019. URL consultato il 17 giugno 2026.
  4. ↑ Intervista a Emanuele Errante, su Music Won't Save You, 20 gennaio 2019. URL consultato il 17 giugno 2026.
  5. ↑ Emanuele Errante – Humus, su Mescalina. URL consultato il 17 giugno 2026.
  6. ↑ Emanuele Errante – Humus, su Rockit. URL consultato il 17 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) Emanuele Errante: Humus, su Textura. URL consultato il 17 giugno 2026.
  8. ↑ (EN) Emanuele Errante – Humus, su Sonic Immersion. URL consultato il 17 giugno 2026.
  9. ↑ (EN) Headphone Commute's Best of 2008, su Headphone Commute, 1º gennaio 2009. URL consultato il 17 giugno 2026.
  10. ↑ (EN) The Silent Ballet: The Top 50 of 2008, su The Silent Ballet. URL consultato il 17 giugno 2026.
  11. 1 2 (EN) Emanuele Errante: Time Elapsing Handheld, su PopMatters. URL consultato il 17 giugno 2026.
  12. ↑ (EN) Emanuele Errante – Time Elapsing Handheld, su Exclaim!. URL consultato il 17 giugno 2026.
  13. ↑ Emanuele Errante – Time Elapsing Handheld (Karaoke Kalk, 2011), su Indie-eye. URL consultato il 17 giugno 2026.
  14. ↑ Emanuele Errante – Shapes, su Music Won't Save You, 22 novembre 2022. URL consultato il 17 giugno 2026.
  15. ↑ Emanuele Errante, su OndaRock. URL consultato il 17 giugno 2026.
  16. ↑ Geografie del suono, su Ex Asilo Filangieri. URL consultato il 17 giugno 2026.
  17. ↑ Leandro Pisano, In Limina Orbis, su leandropisano.it, 2012. URL consultato il 17 giugno 2026.
  18. ↑ Luigi Ferrara, In Limina Orbis, la suggestione dell'archeologia dei Campi Flegrei nell'universo elettronico, su Freak Out Magazine, 11 luglio 2012. URL consultato il 17 giugno 2026.
  19. ↑ Stefania Trotta, Geologie culturali e spazi marginali: le esplorazioni del festival Liminaria in Campania, su Exibart, 25 luglio 2024. URL consultato il 17 giugno 2026.
  20. ↑ Energies under the Volcano. Arte, territori e tecnologie tra Vesuvio e Aomori, su Paesaggi Colorati, 12 giugno 2023. URL consultato il 17 giugno 2026.
  21. ↑ Graziano Tavan, Velia. Sull'Acropoli si inaugura la mostra "Elea: la rinascita", su archeologiavocidalpassato, 3 agosto 2023. URL consultato il 17 giugno 2026.
  22. ↑ Giovanni Ambrosio, Emanuele Errante in Ri(vis)ti, su Black Spring Graphics, 2024. URL consultato il 17 giugno 2026.
  23. ↑ Tomasz Cichawa, Lieux de notre passage, su tomaszcichawa.fr. URL consultato il 19 giugno 2026.
  24. ↑ Trame School – L'inferno dei viventi, su Cinema per la Scuola, Ministero dell'Istruzione e del Merito. URL consultato il 17 giugno 2026.
  25. ↑ Emanuele Errante, su SentireAscoltare, 28 novembre 2012. URL consultato il 17 giugno 2026.
  26. ↑ Bootleg, su Fango Radio. URL consultato il 17 giugno 2026.
  27. ↑ La poetica musicale del silenzio: Emanuele Errante, su Sherwood.it. URL consultato il 17 giugno 2026.
  28. ↑ Patrizio Longo, Intervista a Emanuele Errante, su patriziolongo.com, 3 marzo 2007. URL consultato il 17 giugno 2026.
  29. ↑ Emanuele Errante, su Discogs. URL consultato il 17 giugno 2026.

Collegamenti esterni

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