Emblema della Repubblica di Chakassia

Emblema della Repubblica di Chakassia

L'emblema della Repubblica di Chakassia (in russo Герб Республики Хакасия?, Gerb Respubliki Hakasija e in chakasso: Хакас Республиказың гербі, Hakas Respublikazyŋ gerbi) è uno dei simboli della Repubblica previsti dalla Costituzione assieme alla bandiera e all'inno nazionale e, secondo quanto riportato nella Costituzione, esprime i simboli, l'identità e le tradizioni dei chakassi. Il suo utilizzo e aspetto sono stati approvati dal Soviet Supremo della Repubblica di Chakassia e l'emblema è stato iscritto nel Registro araldico della Federazione Russa con numero di registrazione 3920.[1][2]

Storia

Il 30 settembre 1996, insoddisfatto dell'emblema che era stato scelto nel 1992, all'indomani della trasformazione della Repubblica Socialista Sovietica Autonoma di Chakassia in Repubblica di Chakassia avvenuta il 29 gennaio 1992, il Consiglio dei Ministri della neonata repubblica adottò la risoluzione speciale numero 204-p, che raccomandava al Soviet Supremo di scegliere un nuovo stemma, proponendo due diversi progetti, entrambi avente come protagonista un leopardo delle nevi in piedi su sfondo blu. Scontento di entrambi i progetti, tuttavia, il Soviet Supremo decise di indire un concorso per la progettazione di un nuovo emblema e una nuova bandiera della Repubblica, che fu infine vinto dall'artista Aleksandr Kotožekov.[1][2]

L'emblema scelto aveva sempre come protagonista un leopardo, che però nel nuovo progetto era alato e su sfondo rosso, e, dopo qualche modifica che riguardò la rimozione della scritta Chakasija in favore dell'inserimento di un fregio ornamentale, oltre a modifiche della posizione della testa dell'animale che fu girata verso l'osservatore, divenne l'emblema attuale della Repubblica come sancito dalla già citata legge del 2006.[2]

Descrizione

Secondo la sopraccitata legge del 2006, l'emblema di Stato della Repubblica di Chakassia è costituito da un'immagine in campo d'argento di uno scudo amazzonico, detto pelta, di colore rosso, finemente bordato di verde e dotato di una sottile bordura interna dorata, al cui centro è collocato un leopardo alato d'argento in posizione passante e vigile, anch'esso finemente bordato e decorato d'oro e inscritto nella bordura interna.

Lo scudo è accompagnato nella parte superiore da un simbolo solare dorato, finemente bordato all'esterno, rappresentante l'universo (raffigurato come un bisante racchiuso in due anelli, dal cui anello esterno si dipartono quattro raggi obliqui), ed è circondato da una corona composta da due rami di betulla rossi con fogliame verde. Nella parte inferiore della corona, nello spazio tra i rami, su un nastro verde è raffigurato un ornamento chakasso eseguito in oro.[1][2]

Interpretazione dei simboli e dei colori

Lo scudo amazzonico di colore rosso rappresenta la difesa e la protezione del popolo chakasso; la scelta cromatica richiama inoltre la natura e le sue forze generatrici di vita.

Il leopardo alato, elemento centrale dello stemma, trae origine da antiche pitture rupestri rinvenute in Chakassia e assume un forte valore simbolico: esso richiama gli antenati ed esprime ideali quali lealtà, spiritualità, integrità e coraggio. Nella tradizione chakassa questa figura è considerata una manifestazione delle più alte potenze celesti sulla terra, nonché l'antenato totemico e il protettore del popolo. La sua raffigurazione rivolta verso l'osservatore allude alla vigilanza, mentre le ali riprendono motivi ornamentali tipici della cultura locale.[2]

Il simbolo solare posto nella parte superiore è interpretato come simbolo dell'Universo, comprendente il sole stesso e le stelle, mentre i quattro raggi che si dipartono da esso rappresentano i quattro punti cardinali.[1]

I rami di betulla che incorniciano lo scudo rimandano invece ai principi maschile e femminile e, in quanto espressione di forze divine, evocano auspici di prosperità, benessere e armonia.[2]

Note

  1. 1 2 3 4 (RU) Герб Республики Хакасия [Emblema della Repubblica di Chakassia], su Geraldika.ru. URL consultato il 12 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2021).
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Khakassia, su Hubert de Vries - National Arms and Emblems. URL consultato il 12 marzo 2026.

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