Emiliano Fenu
| Emiliano Fenu | |
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| Sindaco di Nuoro | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 12 giugno 2025 |
| Predecessore | Giovanni Pirisi (commissario straordinario) |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 13 ottobre 2022 – 22 luglio 2025 |
| Legislatura | XIX |
| Gruppo parlamentare | Movimento 5 Stelle |
| Circoscrizione | Sardegna |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 marzo 2018 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVIII |
| Gruppo parlamentare | Movimento 5 Stelle |
| Circoscrizione | Sardegna |
| Collegio | 2 (Nuoro) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Movimento 5 Stelle |
| Titolo di studio | Laurea in economia e commercio |
| Università | Università degli Studi di Cagliari |
| Professione | Dottore commercialista; Revisore dei conti |
Emiliano Fenu (Siniscola, 29 gennaio 1977) è un politico italiano, dal 12 giugno 2025 sindaco di Nuoro.
Dal 2022 al 2025 è stato deputato alla Camera per il Movimento 5 Stelle, dopo esser stato senatore della Repubblica dal 2018 al 2022.
Biografia
Nel 2003 si laurea in economia e commercio all'Università di Cagliari e, dopo aver lavorato come impiegato amministrativo in un'azienda, dal 2007 è dottore commercialista mentre dal 2008 è iscritto al registro dei revisori legali[1]. Negli anni si è occupato di revisione dei conti degli Enti locali, accertamento fiscale, contenzioso tributario, mediazione, contabilità aziendale, dichiarazioni dei redditi, assistenza fiscale e tributaria alle imprese e ai privati, consulenza societaria e contrattuale, valutazione d’azienda, revisione contabile e controllo legale dei conti.[2]
Attività politica
Parlamentare nazionale
Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato al Senato della Repubblica nel collegio uninominale Sardegna - 02 (Nuoro), sostenuto dal Movimento 5 Stelle (M5S), risultando eletto senatore con il 43,25% e sconfiggendo i candidati del centro-destra, in quota Lega-Psd'az, Lorenzo Palermo (29,16%) e del centro-sinistra, in quota PD, Ignazio Angioni (17,83%). Nella XVIII legislatura della Repubblica ha fatto parte della 6ª Commissione Finanze e Tesoro e della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, all'interno delle quali è stato capogruppo per il M5S, oltre a ricoprire l'incarico di tesoriere del gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle a Palazzo Madama e distinguersi tra i senatori più presenti con il 92,69% di presenze.[1]
L'11 dicembre 2021 diventa membro del Comitato per l'Economia e finanza del M5S.[3]
A giugno 2022 sembra originariamente aderire alla scissione del Movimento 5 Stelle guidata dal ministro degli esteri Luigi Di Maio, ma decide alla fine di non passare ad Insieme per il futuro e rimanere nel M5S.[4]
Alle elezioni politiche anticipate del 2022 si candida alla Camera dei deputati sia nel collegio uninominale Sardegna - 03 (Nuoro) che nel collegio plurinominale Sardegna - 01 in seconda posizione per il Movimento 5 Stelle, ottenendo nell'uninominale il 21,81% dei voti e venendo superato dai candidati del centro-destra Barbara Polo (41,03%) e del centro-sinistra Michele Piras (25,95%), mentre nel plurinominale viene eletto deputato. Nella XIX legislatura è membro della 6ª Commissione Finanze, della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria, della Commissione parlamentare per la semplificazione, della Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità e tesoriere del gruppo parlamentare del M5S a Montecitorio.
Il 22 luglio 2025, dopo l'elezione a sindaco, cessa dal mandato parlamentare; al suo posto subentra il sassarese Mario Perantoni.[5]
Sindaco di Nuoro
Alle elezioni amministrative del 2025 si candida a sindaco di Nuoro[6], sostenuto da una larga coalizione di centro-sinistra formata dalle liste Riformisti per Nuoro - Partito Democratico[7], Movimento 5 Stelle, Uniti per Fenu Sindaco, Progressisti Nuoro - Liberu, Alleanza Verdi e Sinistra, Sinistra Futura e Partito Socialista Italiano - Socialisti Nuoresi (che include candidati di Fortza Paris).[8] Viene eletto sindaco al primo turno con il 63,05% dei voti sconfiggendo, tra gli altri, il segretario regionale di Azione e candidato del centro-destra Giuseppe Cucca (25,7%)[9].
Il 7 luglio 2025, nel corso della prima seduta del consiglio comunale, presenta la sua giunta.[10]
Note
- 1 2 Emiliano Fenu, su portale.movimento5stelle.eu.
- ↑ Emiliano Fenu, su Portale. URL consultato il 29 luglio 2025.
- ↑ Redazione on-line, Vicepresidenti e Comitati. Conte incassa l'Ok degli iscritti al M5S, su LA NOTIZIA, 11 dicembre 2021. URL consultato il 2 novembre 2024.
- ↑ Scissione 5 Stelle, senatore Fenu ci ripensa e non segue Di Maio, su adnkronos.com.
- ↑ XIX Legislatura - Deputati e Organi - Scheda deputato - FENU Emiliano, su www.camera.it. URL consultato il 28 luglio 2025.
- ↑ Adesso è ufficiale: Fenu candidato sindaco a Nuoro per il Campo largo, su L'Unione Sarda.it, 2 marzo 2025. URL consultato il 10 maggio 2025.
- ↑ Comunali Nuoro: unico listone Riformisti-Pd a sostegno di Fenu | ANSA.it, su www.ansa.it. URL consultato il 10 maggio 2025.
- ↑ Comunali: a Nuoro corsa a 4 per il sindaco, depositate le liste | ANSA.it, su www.ansa.it. URL consultato il 10 maggio 2025.
- ↑ Fabio Ledda, Nuoro, Emiliano Fenu proclamato sindaco: definiti anche i seggi in consiglio comunale, su L'Unione Sarda.it, 12 giugno 2025. URL consultato il 12 giugno 2025.
- ↑ Comune di Nuoro, nasce la giunta guidata da Emiliano Fenu | ANSA.it, su www.ansa.it. URL consultato il 9 luglio 2025.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Emiliano Fenu, su Senato.it - XVIII legislatura, Parlamento italiano.
- Emiliano Fenu, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
- Emiliano Fenu, su Openpolis, Associazione Openpolis.
- Registrazioni di Emiliano Fenu, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Emiliano Fenu, su Camera.it - XIX legislatura, Parlamento italiano.
