Emma Albertazzi

Emma Hownson

Emma Hownson, coniugata Albertazzi (Londra, 1º maggio 1815 – Londra, 25 settembre 1847) è stata un contralto britannico.

Biografia

Nata nel quartiere londinese di Streatham, studiò canto con Andrea Costa e nel 1828 fece il suo debutto ufficiale in concerto. L'anno dopo, appena quattordicenne, sposò l'italiano Francesco Albertazzi. Nel 1831 cantò al Teatro Rè di Milano, dove cantò anche come Adelina al Teatro della Canobbiana nel 1832. Nel 1833, pochi mesi dopo aver dato alla luce una figlia, esordì al Teatro alla Scala ne Il nuovo Figaro e fece il suo debutto al Teatro del Príncipe di Madrid come Adina ne L'elisir d'amore.

Negli anni seguenti consolidò la sua reputazione sulle scene europee, cantando ne Gli Arabi nelle Gallie al Teatro de la Cruz e poi esibendosi a Parigi, dove fu Giovanna Seymour nell'Anna Bolena e la protagonista della Cenerentola al Théâtre des Italiens. Nel 1836 tornò in Italia per cantare al Teatro Carignano di Torino, a cui seguì una seconda stagione parigina prima di esordire in Gran Bretagna nel 1837, come protagonista della Cenerentola al King's Theatre.[1] Una disputa legale con il suo vecchio maestro di canto la spinse ad allontanarsi da Londra e, di ritorno a Parigi, cantò nella prima assoluta dello Stabat Mater di Rossini nel 1942.[2] Apprezzata dalla critica per il suo canto, favorevolmente paragonato a quello di Maria Malibran, ottenne recensioni più tiepide per le sue capacità attoriali e interpretative.[3]

Morì di meningite tubercolare a Londra nel 1847, all'età di trentadue anni, poco dopo la nascita della quinta figlia.

Note

  1. ↑ (EN) Kurt Ganzl, Victorian Vocalists, Routledge, 2017, p. 477, ISBN 978-1-351-59366-3.
  2. ↑ Patricia Adkins Chiti, Almanacco delle virtuose, primedonne, compositrici e musiciste d'Italia: dall'A.D. 177 ai giorni nostri, Istituto geografico De Agostini, 1991, p. 23, ISBN 978-88-402-9232-8.
  3. ↑ (EN) Theodore Baker e Alfred Remy, Baker's Biographical Dictionary of Musicians, G. Schirmer, 1919, p. 11.

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