Emmanuel Rousseau

Emmanuel Frédéric Gérard Rosseau

Gran Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta
In carica
Inizio mandato3 settembre 2022
MonarcaJohn Timothy Dunlap
Capo del governoRiccardo Paternò di Montecupo
Sito istituzionale

Dati generali
Prefisso onorificoGran Commendatore
Sua Eminenza
Fra'
Suffisso onorificoBalì Gran Croce di Giustizia
Titolo di studioDiploma di paleografo
UniversitàÉcole nationale des chartes
École nationale du patrimoine
ProfessioneArchivista

S.E. Fra' Emmanuel Frédéric Gérard Rousseau (Nancy, 30 giugno 1969) è un religioso e ministro del Sovrano Militare Ordine di Malta francese, dal 3 settembre 2022 Gran Commendatore.

Storia

Giovinezza e formazione

Nasce a Nancy il 30 giugno 1969 e passa la giovinezza tra l'Italia, la Mosella e il Giura per poi trasferirsi a Parigi per frequentare il liceo Henri IV ed in seguito l'École nationale des chartes laureandosi nel 1996 ed ottenendo il diploma di paleografo con una tesi sui sigilli delle prime cinque case dell'Ordine cistercense per poi perfezionare la sua istruzione presso l'École nationale du patrimoine.

Dopo diversi anni di scautismo, nel 1986 entra come volontario nel ramo francese del Sovrano Militare Ordine di Malta nella delegazione del 7º arrondissement che in seguito guiderà.

Attività lavorativa

Dal 1997 al 2006 lavora presso l'archivio nazionale di Parigi mentre dal 2007 al 2010 dirige gli archivi dipartimentali di Eure-et-Loir per ritornare in seguito a quelli di Parigi e dal 2012 al 2023 diventando direttore delle collezioni di quest'ultimo.

Durante questo periodo, dal 1998 inizia i pellegrinaggi a Lourdes ove sente la vocazione per la quale nel 2003 verrà ammesso all'ordine.

Ordine di Malta

Nel 2006 entra nel noviziato, nel 2009 viene ammesso al Sovrano Consiglio del Sovrano Militare Ordine di Malta ed emette i voti solenni l'11 maggio 2011[1], venendo rieletto nel 2014 e nel 2019. In questo periodo altresì cura la biblioteca del Palazzo Magistrale e scrive alcuni libri sull'Ordine.

Dal 3 settembre 2022 è Gran Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta, venendo riconfermato per ulteriori 6 anni dal Capitolo Generale straordinario il 27 gennaio 2023[2][3][4][5].

Onorificenze

Onorificenze nazionali

Onorificenze straniere

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Gran Commendatore. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 29 gennaio 2025[6]
Grand'Ufficiale dell'Ordine Nazionale al Merito (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria
«In occasione della celebrazione di 80 anni di relazioni bilaterali tra il Sovrano Militare Ordine di Malta e la Romania, in segno di grande apprezzamento per il contributo speciale allo sviluppo dei legami con il nostro Paese e il sostegno dell'attività del Servizio di aiuti maltese in Romania»
— 14 febbraio 2013[7]

Pubblicazioni

Emmanuel Rousseau, Bruno Martin e Etienne Martin, Saints et Bienheureux de l'Ordre de Malte [Santi e Benedetti dell'Ordine di Malta], Association française des membres de l'Ordre Souverain de Malte, 2014.

Note

  1. ↑ (FR) Chevalier de l'ordre de Malte, une vocation millénaire, in L'Express, 28 aprile 2017. URL consultato il 14 marzo 2025.
  2. ↑ Sovrano Militare Ordine di Malta, Sovrano Consiglio, su orderofmalta.int, 29 gennaio 2023. URL consultato il 14 marzo 2025.
  3. ↑ (EN) The Extraordinary Chapter General elected the Sovereign Council, su orderofmaltasingapore.org, 29 gennaio 2023. URL consultato il 14 marzo 2025.
  4. ↑ Ordine di Malta: Capitolo Generale straordinario elegge le alte quattro cariche del Sovrano Consiglio, in Agenzia SIr, 27 gennaio 2023. URL consultato il 14 marzo 2025.
  5. ↑ Sovrano Militare Ordine di Malta, GRAN COMMENDATORE, su orderofmalta.int, 3 settembre 2022. URL consultato il 14 marzo 2025 (archiviato il 22 gennaio 2025).
  6. ↑ Rousseau S.E. Fra' Emmanuel, su quirinale.it. URL consultato il 25 agosto 2025.
  7. ↑ (RO) Presidenza della Romania, DECRET nr. 232 din 14 februarie 2013 [Decreto nr. 232 del 14 febbraio 2013], su legislatie.just.ro, 14 febbraio 2023. URL consultato il 14 marzo 2025.

Controllo di autoritàVIAF (EN) 90747129 · ISNI (EN) 0000 0001 2103 0215 · BAV 495/352842 · BNF (FR) cb16076950x (data)