Engraulis japonicus

Engraulis japonicus
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineClupeiformes
FamigliaEngraulidae
GenereEngraulis
SpecieE. japonicus
Nomenclatura binomiale
Engraulis japonicus
(Temminck e Schlegel, 1846)
Sinonimi

Atherina japonica Houttuyn, 1782
(sinonimo ambiguo)
Engraulis japonica
Temminck & Schlegel, 1846
(errore ortografico)
Engraulis zollingeri Bleeker, 1849
Engraulus japonicus
Temminck & Schlegel, 1846
(errore ortografico)
Stolephorus celebicus Hardenberg, 1933
Stolephorus zollingeri (Bleeker, 1849)
[1][2]

Engraulis japonicus (Temminck e Schlegel, 1846), conosciuto commercialmente come acciuga indopacifica[3] e nota anche come acciuga giapponese è un pesce osseo marino della famiglia Engraulidae, affine all'acciuga europea.

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa nell'Oceano Pacifico nordoccidentale dal sud dell'isola di Sachalin (Russia) a nord fino a Taiwan. Occasionalmente è stata segnalata dalle Filippine e dall'Indonesia. È un animale pelagico che frequenta le fasce superficiali della colonna d'acqua. Vive prevalentemente vicino alle coste ma è stata catturata anche nell'oceano aperto a più di 1.000 km dalla terraferma più vicina. In primavera ed estate tende a spostarsi a nord dell'areale e ad avvicinarsi alle coste fino a penetrare nelle baie. Le fasi giovanili sono associate ad ammassi di alghe galleggianti[4][5].

Descrizione

E. japonicus ha un aspetto molto simile a quello della comune acciuga europea e mediterranea[4].

La taglia massima nota è di 18 cm, la taglia media è attorno a 14 cm[4].

Biologia

La longevità massima non supera i 4 anni. Gregaria, forma banchi numerosi[4].

Alimentazione

Planctofaga, si nutre di crostacei (soprattutto copepodi), larve di molluschi, uova e giovanili di pesci e diatomee[4][5].

Riproduzione

Si riproduce tutto l'anno, con picchi stagionali locali. Si riproduce in genere a partire dal secondo anno di vita[5].

Pesca

Molto importante per la pesca commerciale del Pacifico di NO. In Giappone viene sfruttata fin dal X secolo. Viene pescata prevalentemente con reti da circuizione. Il pescato annuo presenta fortissime fluttuazioni secondo un ciclo irregolare pluriennale, curiosamente i picchi di cattura di E. japonicus sono inversamente proporzionali a quelli del Clupeidae Sardinops sagax. Gli stati che catturano la maggior quantità di E. japonicus sono il Giappone e la Cina[5].

Note

  1. ↑ Engraulis japonicus, su fishbase.de. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  2. ↑ Engraulis japonicus, su marinespecies.org. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  4. 1 2 3 4 5 (EN) Engraulis japonicus, su FishBase. URL consultato il 12.04.2015.
  5. 1 2 3 4 (EN) Scheda dal sito della FAO, su fao.org.

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