Engycolobodus

Engycolobodus
Immagine di Engycolobodus mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
Ordine"Perleidiformes"
FamigliaColobodontidae
Genere†Engycolobodus
Oertle, 1927
Specie†Engycolobodus letticus

Engycolobodus (Oertle, 1927)[1] è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Actinopterygii, noto da resti fossili provenienti dal Triassico superiore della Germania. I reperti derivano dal Lettenkeuper (Lettenkohle) di Hoheneck, unità stratigrafica riferibile al Keuper inferiore.[2]

Descrizione

L’olotipo SMNS 4189 mostra un corpo fusiforme e scaglie dei fianchi con margini lisci, non seghettati. Il materiale cranico è troppo mal conservato per consentire l’osservazione dettagliata delle strutture anatomiche. Negli esemplari noti non sono riconoscibili pinne né scaglie dorsali a cresta. In generale, l'aspetto è piuttosto simile a quello degli esemplari di Colobodus, un genere ben conosciuto del Triassico europeo e asiatico.[2]

Classificazione

L’unica specie attribuita al genere è Engycolobodus letticus, originariamente descritta da Fraas nel 1861 come Semionotus letticus. I materiali comprendono sette esemplari conservati presso lo Staatliches Museum für Naturkunde Stuttgart (SMNS), tutti in stato di conservazione molto incompleto.[3]

Nel 1927 Oertle attribuì l’olotipo della specie al genere Engycolobodus, mantenendo tuttavia i sintipi rimanenti sotto la denominazione originale S. letticus. Tale atto tassonomico ebbe l’effetto di trasferire formalmente la specie a Engycolobodus letticus, rendendo il nuovo genere valido sulla base dell’olotipo.[4]

A causa della conservazione frammentaria dei fossili e dell’assenza di caratteri diagnostici ben definiti, la posizione sistematica di Engycolobodus all’interno degli Actinopterygii rimane incerta, anche se è probabile un'appartenenza alla famiglia Colobodontidae.[2]

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. 1 2 3 McCune, A. R. 1986. A revision of Semionotus (Pisces: Semionotidae) from the Triassic and Jurassic of Europe. Palaeontology, 29, 2, 213–233.
  3. ↑ Fraas, o. 1861. Ueber Semionotus unde einige Keuper-Conchylien. Jh. Ver. vaterl. Naturk. Wiirtt. 17, 81 101.
  4. ↑ Oertle, G. f. 1927. 'Semionotus letticus O. Fraas’ und andere Ganoiden aus dem Hohenecher Kalk von innen geschen. Neues Jb. Miner. Geol. Palaont. Beil Bd, Abt. B, 58, 309-334.

Bibliografia

  • Fraas, o. 1861. Ueber Semionotus unde einige Keuper-Conchylien. Jh. Ver. vaterl. Naturk. Wiirtt. 17, 81 101.
  • Oertle, G. f. 1927. 'Semionotus letticus O. Fraas’ und andere Ganoiden aus dem Hohenecher Kalk von innen geschen. Neues Jb. Miner. Geol. Palaont. Beil Bd, Abt. B, 58, 309-334.
  • McCune, A. R. 1986. A revision of Semionotus (Pisces: Semionotidae) from the Triassic and Jurassic of Europe. Palaeontology, 29, 2, 213–233.