Enoteca Pinchiorri

Insegna
Entrata del palazzo dove si trova l'Enoteca Pinchiorri

L'Enoteca Pinchiorri è un ristorante di Firenze, situato nel settecentesco palazzo Jacometti-Ciofi, in via Ghibellina 87. Si tratta di uno dei ristoranti più prestigiosi d'Italia e d'Europa, insignito di numerosi riconoscimenti nel settore dell'alta ristorazione.

Il locale è nato come enoteca con il nome di Enoteca Nazionale ed ha cominciato a funzionare anche come vero e proprio ristorante, inizialmente servendo solo stuzzichini e vini al bicchiere, a partire dal 1974. I proprietari sono l'enologo Giorgio Pinchiorri e sua moglie, la cuoca di origine francese Annie Féolde, i quali, dopo aver lavorato come dipendenti nel locale, rispettivamente dal 1970 e dal 1974, lo hanno acquistato ed ampliato nel 1979, ribattezzandolo con il loro cognome. Oggi vanta una cantina con più di 100.000 bottiglie e circa 3.500 referenze in carta, classificata a partire dal 1984 da Wine Spectator come una delle più importanti al mondo.[1]

La cucina è curata dalla Féolde stessa, executive chef del locale, e dagli chef Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina; dal 1993 al 2015 è stato presente anche lo chef Italo Bassi.[2] Il maître (direttore di sala) è Alessandro Tomberli.[3] All'Enoteca Pinchiorri ha lavorato anche, negli anni '90, lo chef Carlo Cracco. Il locale è stato segnalato per la prima volta sulla Guida Michelin nel 1981 ed ha ottenuto la prima stella nel 1982, la seconda nel 1983 e la terza nel 1993. Tra il 1995 e il 2003 le stelle sono state ridotte a due a causa di un grave incendio, di probabile origine dolosa, che ha danneggiato il ristorante e la cantina; la terza stella verrà riconquistata a partire dal 2004, costituendo, ad oggi, l'unico caso di ristorante italiano ad aver perso e poi riottenuto una stella Michelin.[4]

Riconoscimenti

  • 1980: 16/20 Guida dell'Espresso.
  • 1981: 18/20 Guida dell'Espresso.
  • 1982: una stella, Guida Michelin.
  • 1983: ingresso in Relais & Châteaux e Tradition et Qualité.
  • 1983-1992: due stelle, Guida Michelin.
  • 1984: 19.5/20 Guida dell'Espresso.
  • 1984-2003: Wine Spectator “Grand Award”.
  • 1987: Annie Féolde, Personnalitè de l'Année Distinction Internationale, Paris.
  • 1992: Primo ristorante d'Italia, Guida Pirelli, risultato stabilito dal punteggio conseguito nelle sette guide, inclusa la Michelin.
  • 1993-1994: tre stelle, Guida Michelin.
  • 1994: Annie Féolde, Premio Internazionale Caterina de' Medici; Giorgio Pinchiorri, Premio Pinone d'Argento, Pavullo, Modena.
  • 1995-2003: due Stelle, Guida Michelin
  • 2003: Annie Féolde, Five Star Diamond Award American Academy of Hospitality Sciences.
  • 2004: Primo ristorante d'Italia, risultato stabilito dal punteggio conseguito nelle sette guide principali.
  • 2004-oggi: tre stelle, Guida Michelin.

Note

  1. ↑ Wine Spectator, su winespectator.com.
  2. ↑ Simon, Chef Italo Bassi - Biografia Chef, su Simon Italian Food. URL consultato il 2 gennaio 2022.
  3. ↑ Ristorante Enoteca Pinchiorri | Firenze, su enotecapinchiorri.it. URL consultato il 2 gennaio 2022.
  4. ↑ Carlo Cracco, perché chi parla di “chef delle patatine” dovrebbe tacere (e magari informarsi) - Il Fatto Quotidiano, su ilfattoquotidiano.it.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Sito ufficiale, su enotecapinchiorri.com.
  • Enoteca Pinchiorri, su cibando.com. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).