Enrico Suso

Beato Enrico Suso
Enrico Suso in un'incisione lignea del XV secolo
 

Religioso domenicano

 
NascitaÜberlingen, 1293/95 circa
MorteUlma, 25 gennaio 1366
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione1831 da papa Gregorio XVI
Ricorrenza25 gennaio

Enrico Suso, o Susone, chiamato anche Amandus, nome adottato nei suoi scritti, e Heinrich Seuse in tedesco (Überlingen, 1293/95 circa – Ulma, 25 gennaio 1366), è stato un mistico e religioso tedesco domenicano.

Biografia

Seuse proviene dall'antica famiglia ministeriale von Berg di Turgovia[1], iscritta nel patriziato di Costanza, figlio del nobile cavaliere Corrado von Berg. All'età di 13 anni entrò nell'Ordine dei Domenicani nel monastero di S. Nicola sull'isola di Costanza[2] adottando il nome della madre che era una von Seuse di Überlingen (Seuse, latinizzato Suso) e si applicò agli studi umanistici. Dal 1323 studiò Teologia a Colonia, dove seguì le lezioni di Meister Eckhart.[3] La "voce" di Dio gli impedi di fregiarsi del dottorato dicendogli:" Sai già a sufficienza su come donarti a Dio e come pregando trarre a Lui altri"[4]. Le sue frequentazioni con Eckhart lo fecero sospettare di eresia, fu processato insieme al maestro dal Capitolo domenicano nel 1327 ad Anversa[5]. Tornato come docente a Costanza gli fu impedito l’insegnamento fino a quando non fu finalmente riabilitato nel 1334. Da allora in poi, si dedicò a un lavoro pastorale sempre più attivo, predicando soprattutto nei conventi femminili del suo ordine sull'Alto Reno e in Svizzera. Nel monastero di Töss trovò in Elsbeth Stagel una "figlia spirituale", con la quale rimase in vivace scambio intellettuale fino alla sua morte. Quando nel conflitto tra il papato e l'imperatore Ludovico il Bavaro i domenicani fedeli al papa dovettero lasciare Costanza (1338-1346) Suso approdò nel convento di Diessenhofen presso Ulma e vi rimase fino alla sua morte[6].

Venerato come santo già in vita, il suo culto rimase intatto per secoli e fu beatificato nel 1831 da papa Gregorio XVI per viam cultus senza un processo formale di beatificazione. La sua festa, secondo la tradizione cattolica, è il 25 gennaio.

Pensiero mistico

La mistica di Suso è fortemente influenzata da quella di Meister Eckhart e Giovanni Taulero, con loro fu maestro della scuola di spiritualità domenicana dei "mistici renani"[7]. Scrisse il “Libriccino della verità”, il “Libriccino della Sapienza eterna”, l’”Horologium sapientiae”, il “Libro delle lettere” con 11 epistole e altre opere ascetiche e religiose. Fu nei Paesi d’Oltralpe l’autore più letto prima dell’avvento dell’"Imitazione di Cristo”. Suso puntava a perdersi nella divina unità del Tutto: "Un uomo umile e paziente deve essere spogliato dalle creature, conformato con Cristo e trasformato nella divinità.[8]

Opere

Culto

Il 16 aprile 1831 papa Gregorio XVI confermò con decreto l'approvazione del culto del beato Enrico Suso. Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 2 marzo:

«A Ulm nella Svevia in Germania, beato Enrico Suso, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che sopportò pazientemente innumerevoli difficoltà e malattie, scrisse un trattato sull’eterna sapienza e predicò con assiduità il dolcissimo nome di Gesù.»

Note

  1. ↑ Seuse, H. Büchlein von der ewigen Weisheit, Augusta, 1832, p. X
  2. ↑ Enrico Suso, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  3. ↑ Blessed Henry Suso Collection, Aeterna Press, 2016
  4. ↑ idem
  5. ↑ Enrico Suso, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  6. ↑ Gerardo Cioffari, Enrico Susone
  7. ↑ Vannier, M. A., I mistici renani : Eckhart, Taulero, Suso. Antologia
  8. ↑ Cerinotti, A. Atlante della storia della chiesa : santi e beati di ieri e di oggi p. 196

Bibliografia

  • Marie Anne Vannier, I mistici renani: Eckhart, Taulero, Suso. Antologia, Milano, Jaca Book, 2013, ISBN 978-88-16-41180-7.
  • Angela Cerinotti, Atlante della storia della chiesa: santi e beati di ieri e di oggi: vita di uomini e donne consacrati al prossimo nel nome della fede, della speranza e della carità, Colognola ai Colli, Demetra, 1999, OCLC 912147020.
  • Giovanna Maria della Croce, FCC, Innocenzo Venchie e OP, Enrico Suso: la sua vita, la sua fortuna in Italia, Milano, Ancora, 1973, OCLC 878180810.

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Collegamenti esterni

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