Eosipterus

Eosipterus
Scheletro ritrovato di Eosipterus yangi nei sedimenti di Liaoning
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseReptilia
SottoclasseDiapsida
Ordine†Pterosauria
Sottordine†Pterodactyloidea
Famiglia†Ctenochasmatidae
Genere†Eosipterus
Specie†E. yangi

Eosipterus (Ji & Ji, 1997)[1] è un rettile volante preistorico, appartenente agli pterosauri. Vissuto a Liaoning, Cina durante il Cretaceo inferiore (circa 125 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in Cina.

Descrizione

Il genere è stato nominato nel 1997 da Ji Ji Qiang e Shu'an. Il nome del genere deriva dal greco eos, "alba", e pteron greca, "ala", con un latino fine; un errore grammatico: normalmente la combinazione avrebbe comportato "eopterus". Il significato "alba" si riferisce alla sua età, ma anche sul suo ritrovamento a Liaoning. Il nome venne onorato dal famoso paleontologo Yang Daihuan.

Classificazione

L'eosiptero era uno pterosauro gigantesco, e apparteneva senza dubbio al sottordine degli pterodattiloidi, che raggruppa tutti gli pterosauri più evoluti. L'aspetto dell'animale assomiglia a quello del ben noto Pteranodon, ma privo della cresta, e indica che questo animale apparteneva alla famiglia degli azdarchidi (Azhdarchidae), i giganti dei cieli del Cretaceo.

Stile di vita

È probabile che l'eosiptero vivesse in un ambiente di entroterra, probabilmente vicino a luoghi di acqua dolce, al contrario di altri azdarchidi come Azhdarcho o Quetzalcoatlus. L'unica cosa di cui si nutriva era il pesce e carcasse di animali morti.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.

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