In matematica, l'equazione di Lagrange, anche nota come equazione di d'Alembert o equazione di d'Alembert-Lagrange, che prende il nome da Jean d'Alembert e Joseph Louis Lagrange, è un'equazione differenziale del primo ordine della forma:

dove
e
sono funzioni reali derivabili note. La precedente è talvolta ottenuta riducendo (se possibile) l'equazione:

Un caso particolare è l'equazione di Clairault.
Metodo risolutivo
Ponendo
, si riscrive:

Derivando rispetto a
, si ottiene:
![{\displaystyle z-f(z)={\frac {dz}{dx}}[xf'(z)+g'(z)]}](./_assets_/eb734a37dd21ce173a46342d1cc64c92/5725ac0c9e911ca057df87f0b0c885be16d361f0.svg)
Se il primo termine, uguagliato a zero, ha delle radici
, la funzione
è nulla per quei valori. Si hanno quindi delle soluzioni particolari:

Laddove
è diversa da
, si può riscrivere l'equazione derivata come:

che è un'equazione differenziale lineare del primo ordine in
, la cui soluzione può essere ricercata con i metodi usuali. Sia
tale soluzione; allora la soluzione parametrica dell'equazione di d'Alembert è:

Esempio
Sia dato:

Per trovare le soluzioni di
:

le soluzioni particolari sono:

Applicando la
si ottiene la scrittura:

la cui soluzione è:

Sostituendo nella
si ha:

È possibile eliminare la z risolvendo una delle due equazioni sopra, e sostituendo. Ad esempio, la prima ha come soluzione reale

È evidente il motivo per cui, a parte fortunate eccezioni, si preferisce lasciare le soluzioni come parametriche.
Bibliografia
- (EN) J.L. Lagrange, "Sur l'intégration d'une équation différentielle" J.A. Serret (ed.) , Oeuvres , 1 , G. Olms, reprint (1973) pp. 21–36
- (EN) W.W. Stepanow, "Lehrbuch der Differentialgleichungen" , Deutsch. Verlag Wissenschaft. (1956)