Eric Soviguidi

Eric Soviguidi
arcivescovo della Chiesa cattolica
 
TitoloCerenzia
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
 
Nascita21 marzo 1971 a Abomey
Ordinazione sacerdotale10 ottobre 1998
Nomina ad arcivescovo15 agosto 2025 da papa Leone XIV
Consacrazione ad arcivescovo15 novembre 2025 dal cardinale Pietro Parolin

Eric Soviguidi (Abomey, 21 marzo 1971) è un arcivescovo cattolico e diplomatico beninese, dal 15 agosto 2025 nunzio apostolico in Burkina Faso e dal 12 settembre 2025 nunzio apostolico in Niger.

Biografia

Eric Soviguidi è nato a Abomey, nel Benin, il 21 marzo 1971.

Formazione e ministero sacerdotale

Il 10 ottobre 1998 è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Cotonou.

Ha conseguito il dottorato in diritto canonico.

Il 1º luglio 2005 è entrato nel corpo diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso le rappresentanze pontificie ad Haiti, in Ghana, in Tanzania e in Guatemala, oltre che presso la Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede.

Il 30 novembre 2021 papa Francesco lo ha nominato osservatore permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura.[1]

Ministero episcopale

Il 15 agosto 2025 papa Leone XIV lo ha nominato arcivescovo titolare di Cerenzia e nunzio apostolico in Burkina Faso.[2]

Il 12 settembre successivo lo stesso pontefice lo ha nominato anche nunzio apostolico in Niger.[3]

Il 15 novembre successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, co-consacranti gli arcivescovi Fortunatus Nwachukwu, segretario del Dicastero per l'evangelizzazione, e Roger Houngbédji, arcivescovo metropolita di Cotonou.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 30.11.2021, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 30 novembre 2021. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  2. ↑ Rinunce e nomine, 15.08.2025, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 15 agosto 2025. URL consultato il 9 gennaio 2026.
  3. ↑ Rinunce e nomine, 12.09.2025, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 12 settembre 2025. URL consultato il 9 gennaio 2026.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 386148933715454301646