Ermes Visconti

Ermes Visconti di San Vito

Ermes Visconti di San Vito (Milano, 15 marzo 1784 – Crema, 21 gennaio 1841) è stato un letterato italiano.

Biografia

Studiò all'Università di Pavia; fu allievo di Vincenzo Monti, che all'epoca teneva la cattedra di eloquenza. Nella sua formazione influì la conoscenza del letterato francese Claude Fauriel, di cui divenne amico, e di Alessandro Manzoni.

Visconti aderì al proposito rinnovare la cultura italiana in senso romantico durante la polemica con i classicisti, partecipando alla rivista Il Conciliatore; su di essa scrisse nel 1818 Idee elementari sulla poesia romantica, e nel 1819 un Dialogo sulle unità drammatiche di luogo e di tempo.[1]

A quest'ultime si rifece Alessandro Manzoni, di cui Visconti condivise il percorso della conversione cattolica e le idee romantiche. La sorella di Ermes, Luigina, fu il primo amore di Manzoni.

Scritti

Scritti pubblicati su Il Conciliatore:

  • 1818, Idee elementari sulla poesia romantica, tradotto in francese da C. Fauriel
  • 1819, Dialogo sulle unità drammatiche di luogo e di tempo

Altre opere:

  • 1829, Saggi filosofici
  • 1831, Riflessioni ideologiche intorno al linguaggio grammaticale dei popoli antichi
  • 1833, Saggi intorno ad alcuni quesiti concernenti il bello

Note

  1. ↑ Mario Marcazzan, Ermes Visconti, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937.

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Collegamenti esterni

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