Ernesto Nicelli
| Ernesto Nicelli | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Strumento | violino |
| Etichetta | Cetra, Republic, Astraphon, Pony Records |
| Studio | 3 |
Ernesto Nicelli (Torino, 4 marzo 1909 – Roma, 6 novembre 1970) è stato un direttore d'orchestra, compositore, violinista e arrangiatore italiano.
Biografia
Discendente della famiglia piacentina Nicelli, dopo essersi diplomato in violino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino si dedicò al jazz, suonando nel Quartetto di Sanremo con Romeo Scarpa, Carlo Rampi e Aldo Ferraresi, a cui poi si aggiunse il pianista Marco Martini[1].
Nel 1937 fu assunto dall'EIAR diventando violino solista nell'orchestra di Tito Petralia[2], finché gli venne assegnata un'orchestra sua[3].
Dal 1944 al 1949 diresse l'Orchestra Ritmico-Sinfonica della Rai (in precedenza dell'Eiar) di Milano[2], nel 1950 fu trasferito a Roma e l'anno successivo vinse il Microfono d'Oro , premio assegnato annualmente al migliore direttore d'orchestra[3].
Trasferito a Torino, lavorò con il cantante Alberto Berri[4] e accompagnò con l'orchestra d'archi le trasmissioni radiofoniche di vari cantanti tra cui Nilo Ossani, Natalino Otto, Flo Sandon's, Teddy Reno, Jula De Palma e sua moglie Alma Danieli[3].
Continuò l'attività musicale fino alla scomparsa.
Programmi radiofonici Rai
- Il braccialetto di Sheherazade, condotto da Nunzio Filogamo, programma musicale con l'orchestra di Ernesto Nicelli con Teddy Reno, trasmesso nel 1948
- Tre in uno, panorami internazionali, con le orchestre di Ernesto Nicelli, Francesco Donadio e Armando Trovajoli, trasmesso nel maggio 1950
- Quando spunta la luna a Marechiaro, programma musicale con l'orchestra di Ernesto Nicelli, e i cantanti Claudio Villa, Lia Origoni, Rino Salviati, trasmesso il 10 gennaio 1951.
- Rosso e nero, condotto da Corrado, trasmesso nel 1951 e 1952
Discografia
Album
- 1959: Sanremo 1959 (Astraphon, B.N. 33703)
- 1972: Ernesto Nicelli (Pony Records, 33 XLP 10004)
- 1974: Volume II (Pony Records, 33 XLP 10011)
EP
- 1957: Non è mai troppo tardi (Republic, ME 0151)
- 1958: Henghel Gualdi - Ernesto Nicelli (Republic, ME 0179; con Henghel Gualdi)
Note
- ↑ Aldo Ferraresi, su sanremostoria.it. URL consultato il 21 settembre 2025.
- 1 2 Enzo Giannelli, Ernesto Nicelli, in Gino Castaldo (a cura di), Il dizionario della canzone italiana, vol. 2, Roma, Curcio, 1990, p. 1194, ISBN 88-9750-877-4.
- 1 2 3 Nicelli Ernesto (PDF), su ildiscobolo.net. URL consultato il 21 settembre 2025.
- ↑ Università del Carnevale, su velletri-univercarnevale.it. URL consultato il 21 settembre 2025.
Bibliografia
Enzo Giannelli, Ernesto Nicelli, in Gino Castaldo (a cura di), Il dizionario della canzone italiana, vol. 2, Roma, Curcio, 1990, p. 1194, ISBN 88-9750-877-4.
Collegamenti esterni
- (EN) Ernesto Nicelli, su Discogs, Zink Media.
- La biografia di Ernesto Nicelli sul sito Il Discobolo (PDF), su ildiscobolo.net.