Ernst Gruson
| Ernst Friedrich Ludwig Gruson | |
|---|---|
| Nascita | Halberstadt, 10 marzo 1869 |
| Morte | Quedlinburg, 4 gennaio 1962 (92 anni) |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | Fanteria |
| Anni di servizio | 1889-1922 |
| Grado | Generalmajor der Reserve |
| Guerre | Prima guerra mondiale |
| Campagne | Fronte occidentale (1914-1918) |
| Battaglie | Battaglia di Liegi Battaglia di Mons Battaglia di Le Cateau |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Die Ritter des Ordens Pour le Mérite des I. Weltkriegs. Band 1: A–G[1] | |
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Ernst Friedrich Ludwig Gruson (Halberstadt, 10 marzo 1869 – Quedlinburg, 4 gennaio 1962) è stato un generale belga, che durante la grande guerra di distinse particolarmente durante la battaglia di Liegi, e poi in quelle di Mons e di Le Cateau. Insignito dell'Ordine Pour le Mérite il 6 giugno 1918[2].
Biografia
Nacque ad Halberstadt il 10 marzo 1869, figlio di un sottotenente dell'esercito prussiano caduto mentre era comandante di compagnia nel corso della battaglia di Gravelotte durante la guerra franco-prussiana.[3]
Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore il 1º aprile 1889, si arruolò come cadetto ufficiale nel 4. Magdeburgische Infanterie-Regiment Nr. 67 dell'esercito prussiano.[4] Nell'aprile 1897 fu trasferito al 10. Lothringische Infanterie-Regiment Nr. 174 e, dopo la promozione a sottotenente il 10 settembre 1890, fu nominato aiutante di campo del 1° Battaglione.[4] Frequentò poi l'Accademia di guerra prussiana dall'ottobre 1899 al luglio 1902. Il 10 aprile 1906, promosso capitano, gli fu contemporaneamente conferita la nomina a comandante di compagnia.[1] Mantenne questo incarico anche dopo il suo trasferimento al 5. Hannoversches Infanterie-Regiment Nr. 165 il 1° ottobre 1912. Con lo scoppio della prima guerra mondiale, in qualità di comandante della 12ª Compagnia del suo reggimento, entrò inizialmente nel Belgio neutrale e prese parte ai combattimenti che portarono alla cattura di Liegi.[4] Riuscì a prendere prigioniero di guerra il generale e comandante del campo fortificato di Liegi Gérard Leman a Fort de Loncin. Successivamente combatté nelle battaglie di Monse di Le Cateau.[4] Il 1º settembre 1914 fu nominato comandante del III Battaglione e promosso maggiore quattro giorni dopo. Alla fine del mese, fu ferito all'avambraccio destro da una pallottola di fucile durante i combattimenti sull'Aisne.[1] Trasferito il 30 marzo 1917 al 4. Thüringischen Infanterie-Regiments Nr. 72. gli fu conferita la più alta onorificenza al valore prussiana, l'Ordine Pour le Mérite, il 6 giugno 1918, per i suoi servizi.[2]
Dopo la firma del armistizio di Compiègne, guidò il suo reggimento in patria, dove fu smobilitato a Torgau il 24 dicembre 1918.[1] Ritornò poi in servizio al 5. Hannoversche Infanterie-Regiment Nr. 165, il 10 gennaio 1919.[4] Dopo che anche questo reggimento fu smobilitato, formò il Freiwilligen-Bataillon Gruson, e con i Freikorps, partecipò ai combattimenti contro gli Spartachisti a Chemnitz quell'estate.[1] Il suo reparto fu poi incorporato come III Battaglione nel Reichswehr-Schützen-Regiment 8 della Reichswehr provvisoria.[4] Il 1º gennaio 1920, u nominato capo dell'ufficio di collegamento di Dresda della Heeres-Friedens-Kommission.[1] In questa veste venne promosso tenente colonnello il 30 novembre 1920, con anzianità dal 1° ottobre 1920.[4] Il 1° aprile 1922 fu congedato dal servizio attivo con il grado di colonnello e il permesso di indossare l'uniforme del 4. Thüringischen Infanterie-Regiments Nr. 72. Il 27 agosto 1939, il cosiddetto giorno di Tannenberg, fu promosso a maggiore generale della Wehrmacht.[3] Stabilitosi a Quedlinburg, nella cosiddetta Villa Mummental, che a quel tempo si chiamava Villa Gruson, lì si spense il 4 gennaio 1962.[3][1]
Onorificenze
Note
Bibliografia
- (DE) Karl-Friedrich Hildebrand e Christian Zweng, Die Ritter des Ordens Pour le Mérite des I. Weltkriegs. Band 1: A–G, Osnabrück, Biblio Verlag, 19991916, ISBN 3-7648-2505-7.
- (FR) Gérard Leman e Georges Hautecler (prefazione), Le Rapport du général Leman sur la défense de Liège en août 1914, Bruxelles, Académie royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique, 1960.
- (DE) Hanns Möller, Geschichte der Ritter des Ordens pour le mérite im Weltkrieg. Band I: A–L, in Verlag Bernard & Graefe, Berlin, Éditions Prosopon, 1935, p. 415–417.
- (FR) A. De Schrÿver, La bataille de Liège: (août 1914), Liège, H. Vaillant-Carmanne, 1922, p. 489.
- (FR) Clément Rebuffat, (Mémoire de fin d'études) L'Association Générale des Etudiants entre les deux guerres (1918 - 1940), Bruxelles, Université libre de Bruxelles, 1998.
Collegamenti esterni
- (EN) Chris Baker, Brave Little Belgium - Liege, su First World War. URL consultato il 21 giugno 2025.
- (CS) Gruson, Ernst, su Valka. URL consultato il 21 giugno 2025.
- (DE) Generale und Admirale der Reichswehr und Wehrmacht mit G, su Lexikon der Wehrmacht. URL consultato il 21 giugno 2025.
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