Ernst Jentsch

Ernst Jentsch (1908)

Ernst Anton Jentsch (1867 – 1919) è stato uno psichiatra tedesco.

Ha scritto opere sulla psicologia e sulla patologia ed è meglio conosciuto per il suo trattato On the Psychology of the Uncanny (Circa la psicologia di ciò che è sconosciuto) del 1906.[1] Comunque, egli ha scritto anche testi sullo stato d'animo e sulla psicologia della musica. Egli è ricordato soprattutto per l'influenza esercitata sullo psicoanalista Sigmund Freud, il quale menziona l'opera di Jentsch nel suo trattato The Uncanny (Il perturbante). L'opera di Jentsch eserciterà inoltre grande influenza sulla teoria dell'Uncanny valley (la zona perturbante).

Morì nel 1919.[2]

Opere

  • Musik und Nerven (2 volumi, 1904 e 1911)
  • Zur Psychologie des Unheimlichen (1906)
  • Die Laune (1912)
  • Das pathologische bei Otto Ludwig (1913)

Note

  1. ↑ Copia archiviata (PDF), su art3idea.psu.edu. URL consultato il 26 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2011).
  2. ↑ Hochschulschriftenserver - Zur Psychologie des Unheimlichen, su edocs.ub.uni-frankfurt.de (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2012).

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