Ersilde Cervi

Ersilde Cervi

Ersilde Cervi (Reno Centese, 24 aprile 1883 – Ferrara, 1º dicembre 1964) è stata un soprano italiano.

Biografia

Figlia di Vittorio ed Eugenia Baruffaldi, studiò canto con Elisa Donzelli Stefanini e nel 1903 esordì sulle scene ne La bohème. Fu nella stessa opera che esordì, l'anno dopo, al Teatro Ristori. Dopo due stagioni di gavetta in teatri internazionali, esordì al Teatro alla Scala nel 1906 come Micaela in Carmen e nella primavera successiva vi tornò, diretta da Arturo Toscanini, in Orfeo ed Euridice.[1]

Si affermò soprattutto come apprezzata interprete del repertorio verista e la sua Wally fu applaudita a Genova, Roma, Palermo, Torino, Rio de Janeiro, Buenos Aires e Lisbona.[1] Nel 1909 tornò alla Scala per l'ultima volta come Manon Lescaut e cantò come Cio-Cio San nella prima triestina della Madama Butterfly; sostenne nuovamente la parte in occasione della prima fiorentina dell'opera nel 1911 e poi di frequente fino al suo addio alle scene. Il 1913 vide l'esordio come Violetta ne La traviata a San Pietroburgo e come Tosca a Varsavia.[1]

Durante i primi anni della Grande Guerra apparve assiduamente al Teatro di San Carlo come Cio-Cio San, Tosca e Mimì, ma trascorse gli ultimi anni del conflitto impiegata solo in sporadici concerti di beneficenza a Verona.[1] Cantò ancora con successo per qualche anno: fu Suor Angelica al Teatro della Pergola (1919), Fedora al Teatro Paganini (1920) e Adriana Lecouvreur a Napoli (1923, diretta da Tullio Serafin). Dal 1924 il declino vocale si fece più evidente e diede il suo addio alle scene il 28 febbraio 1932 come Charlotte nel Werther.[1]

Oltre al repertorio verista e pucciniano, si distinse per l'impegno nel valorizzare nuove composizioni e tra il 1904 e il 1924 cantò nelle prima assolute di nove opere originali di compositori italiani: Cristo alle feste di Purim di Giovanni Giannetti (1904), Medea di Vincenzo Tommasini (1906), L'espiazione di Achille Peri (1907), Passa la ronda di Renzo Rinaldo Bossi (1919), Shanda di Felice Lattuada (1924), Anna Karenina di Igino Robbiani (1924) e Maria di Magdala di Arrigo Pedrollo (1924).[1]

Successivamente si dedicò all'insegnamento, prima privatamente e poi al Teatro Comunale di Firenze dal 1947 al 1953. La frattura di un femore la immobilizzò per gli ultimi due anni della sua vita, trascorsi a Ferrara, dove morì nel 1964.[1]

Repertorio

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Katiuša Risurrezione Alfano
Micaela Carmen Bizet
Margherita Mefistofele Boito
Margot Passa la ronda Bossi
Wally La Wally Catalani
Luisa Luisa Charpentier
Adriana Lecouvreur Adriana Lecouvreur Cilea
Maria di Magdala Cristo alle feste di Purim Giannetti
Fedora Romazoff Fedora Giordano
Caterina Hübscher Madame Sans-Gêne Giordano
Euridice Orfeo ed Euridice Gluck
Cecilia Il Guarany Gomes
Margherita Faust Gounod
Sandha Sandha Lattuada
Santuzza Cavalleria rusticana Mascagni
Lodoletta Lodoletta Mascagni
Salomè Erodiade Massenet
Manon Lescaut Manon Massenet
Carlotta Werther Massenet
Thaïs Thaïs Massenet
Maria Giovanni Gallurese Montemezzi
Maria di Magdala Maria di Magdala Pedrollo
Giulia L'espiazione Peri
Manon Lescaut Manon Lescaut Puccini
Mimì La bohème Puccini
Floria Tosca Tosca Puccini
Cio-Cio-San Madama Butterfly Puccini
Suor Angelica Suor Angelica Puccini
Anna Karenina Anna Karenina Robbiani
Matilde d'Asburgo Guglielmo Tell Rossini
Marussa Nozze istriane Smareglia
Mignon Mignon Thomas
Medea Medea Tommasini
Violetta Valéry La traviata Verdi
Mrs. Alice Ford Falstaff Verdi
Consuelo Anima allegra Vittadini
Eva I maestri cantori di Norimberga Wagner
Conchita Conchita Zandonai

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 CERVI, Ersilde - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 21 dicembre 2025.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 26626771 · ISNI (EN) 0000 0000 4326 7400 · SBN DDSV067449 · LCCN (EN) no91007906 · GND (DE) 1327342456