Escholzmatt
| Escholzmatt frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Entlebuch |
| Comune | Escholzmatt-Marbach |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°54′49″N 7°56′05″E |
| Altitudine | 852[1] m s.l.m. |
| Superficie | 61,29 km² |
| Abitanti | 3 134 (2012) |
| Densità | 51,13 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6182, 6192 |
| Prefisso | 041 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 1003 |
| Targa | LU |
| Nome abitanti | escholzmatter |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Escholzmatt (toponimo tedesco) è una frazione del comune svizzero di Escholzmatt-Marbach nel distretto di Entlebuch (Canton Lucerna).
Geografia fisica
Storia

Già comune autonomo che si estendeva per 61,29 km² e che comprendeva anche le frazioni di Dürrenbach, Feldmoos, Lehn, Schärlig e Wiggen, il 1º gennaio 2013 è stato accorpato all'altro comune soppresso di Marbach per formare il nuovo comune di Escholzmatt-Marbach, del quale Escholzmatt è il capoluogo[2][3].
Simboli
La torre ricorda l'antico dominio asburgico che aveva sede in un castello che sorgeva sull'Hinderchnubel a Wiggen; le croci fanno riferimento alla concessione della chiesa parrocchiale all'Ordine Teutonico di Sumiswald. Fino al XIX secolo era utilizzato lo stemma del cancelliere di corte Felder von Krummegg: «d'argento, a tre rose di rosso, fogliate di verde, su un monte dello stesso»[4].
Monumenti e luoghi d'interesse

Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:
Abitanti censiti[5]

Economia
L'economia locale trae impulso principalmente dal settore terziario[2].
Infrastrutture e trasporti

Escholzmatt è servito dalla stazione ferroviaria omonima e da quella di Wiggen delle Ferrovie Federali Svizzere, sulla linea Berna-Lucerna; è collegato a Steffisburg, nel Canton Berna, dal passo Schallenberg.
Curiosità
In occasione dell’850º anniversario del comune, il Consiglio comunale di Escholzmatt ha pubblicato un libro fotografico celebrativo. Il volume, realizzato dal fotografo Emanuel Ammon, documenta attraverso immagini la vita quotidiana, il paesaggio e gli eventi della comunità. La progettazione grafica è stata curata da Knox Troxler, autore anche del logo dell’anniversario, mentre i testi sono di Hugo Loetscher, Andreas Schmidiger e Linus Schöpfer. L’opera si propone come una rappresentazione del presente della località, offrendo un’istantanea contemporanea della comunità[6].
Note
- ↑ (DE) Zahlne/Fakten, su escholzmatt-marbach.ch, sito istituzionale del comune di Escholzmatt-Marbach. URL consultato il 16 settembre 2023.
- 1 2 3 4 5 Anton Kottmann, Escholzmatt, in Dizionario storico della Svizzera, 3 novembre 2016. URL consultato il 16 settembre 2023.
- ↑ (DE) Geschichte, su escholzmatt-marbach.ch, sito istituzionale del comune di Escholzmatt-Marbach. URL consultato il 16 settembre 2023.
- 1 2 (DE) Escholzmatt, su staatsarchiv.lu.ch. URL consultato il 16 settembre 2023.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera.
- ↑ Bildband Escholzmatt, su www.escholzmatt.ch. URL consultato il 13 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2012).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Escholzmatt
Collegamenti esterni
- (DE) Sito istituzionale del comune di Escholzmatt-Marbach, su escholzmatt-marbach.ch. URL consultato il 16 settembre 2023.
- Anton Kottmann, Escholzmatt, in Dizionario storico della Svizzera, 3 novembre 2016. URL consultato il 16 settembre 2023.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 309563139 · GND (DE) 4516692-4 |
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