Espresso Corinto

Espresso Corinto
L'Avenir nel 1966.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
Armatore Trans Tirreno Express (1976-1984)
ProprietàCompagnie de Navigation Mixte (1967-1969)
Compagnie Générale Transméditerranéenne (1969-1976)
Trans Tirreno Express (1976-1984)
Marinvest Founds (1984-1985)
Registro navaleRINA (1976-1984)
Porto di registrazione Marsiglia (1967-1976)
Cagliari (1976-1984)
Panama (1984-1985)
Identificazione
Ordine22 febbraio 1965
CostruttoriForges et Chantiers de la Méditerranée
CantiereLa Seyne-sur-Mer, Francia
Costruzione n.1373
Impostazione4 novembre 1965
Varo21 giugno 1966
Consegna25 marzo 1967
Viaggio inaugurale14 aprile 1967, da Marsiglia
Entrata in servizio18 aprile 1967
Nomi precedentiAvenir (1967-1976)
Nomi successiviShahrazad (1984-1985)
IntitolazioneCorinto, città greca (1976-1984)
Shahrazād, personaggio letterario (1984-1985)
Fuori servizio21 settembre 1985
Destino finaleIncendiato e successivamente affondato al largo di Gedda nel 1985
StatoAffondato
Caratteristiche generali
Stazza lorda6 720 tsl
Portata lorda1 245 tpl
Lunghezza130,02 m
Larghezza18,28 m
Pescaggio5,31 m
Propulsione2 motori diesel Fiat B600S 2 Cyl, 11 036 kW
Velocità21,5 nodi (39,82 km/h)
Numero di ponti8
Capacità di carico130 auto
Numero di cabine140
Equipaggio99
Passeggeri940
Espresso Corinto, su naviearmatori.net. URL consultato il 7 maggio 2026.
(FR) Avenir, su ferries.online.fr. URL consultato il 7 maggio 2026.
(SV) Avenir (1967), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 7 maggio 2026.
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L'Espresso Corinto è stato un traghetto, appartenuto dal 1976 al 1984 alla compagnia di navigazione italiana Trans Tirreno Express, principale armatrice dell'unità durante la sua carriera, e successivamente affondato nel Mar Rosso nel 1985 come Shahrazad.

Servizio

Il traghetto, commissionato il 22 febbraio 1965 dalla Compagnie de Navigation Mixte al cantiere navale Forges et Chantiers de la Méditerranée di La Seyne-sur-Mer in risposta alla costruzione del Napoléon da parte della Compagnie Générale Transatlantique, venne varato il 21 giugno 1966 con il nome di Avenir e consegnato il 25 marzo 1967 alla compagnia francese[1], al termine delle consuetudinarie prove in mare, tenutesi il 25 febbraio, l'11 marzo e dal 16 al 17 marzo precedenti nel golfo del Leone. In seguito a ciò, a poche ore dalla cerimonia di consegna, il traghetto, addobbato con il gran pavese, giunse a Marsiglia, da dove salpò il 14 aprile seguente per una crociera inaugurale tra le Baleari e La Goletta.[2] Il 18 aprile, al termine del viaggio di presentazione, il traghetto prese servizio nei collegamenti tra Marsiglia e La Goletta.[2] Il 1º luglio 1969, con la fusione tra la compagnia armatrice e la Compagnie Générale Transatlantique, il traghetto venne trasferito alla neocostituita Compagnie Générale Transatlantique[2] e dall'anno seguente operò anche nei collegamenti tra il porto provenzale e Algeri, in noleggio alla Compagnie Nationale Algérienne de Navigation, e nel periodo estivo, in quelli con Palma di Maiorca e Ibiza. L'11 ottobre 1973, durante la sosta in Tunisia, il traghetto venne infine requisito dalla Marine Nationale, che lo impiegò dal 13 al 19 ottobre nel rimpatrio di 830 cittadini europei da Alessandria d'Egitto a Marsiglia, a causa dello scoppio della guerra dello Yom Kippur, navigando sotto la scorta del cacciatorpediniere La Galissonnière.[1]

Nell'ottobre del 1975, il traghetto, ormai inadatto e troppo piccolo rispetto alla crescente richiesta del Maghreb, venne posto fuori servizio in vista dell'entrata in servizio del nuovo Napoléon e disarmato i primi di novembre a Marsiglia, in attesa di acquirenti.[2][3] Nel gennaio del 1976, in concomitanza con la costituzione della Société nationale maritime Corse-Méditerranée, il traghetto venne quindi venduto all'italiana Trans Tirreno Express[4], dalla quale venne ribattezzato Espresso Corinto e immesso il 16 maggio seguente nei collegamenti tra Brindisi e Corinto.[5] Tuttavia, poche settimane dopo, la compagnia ritenne la rotta poco redditizia rispetto ai costi di gestione e trasferì il traghetto nel Tirreno, dove affiancò l'Espresso Olbia nei collegamenti tra Livorno e Olbia.[3] Dall'11 luglio all'8 settembre 1977 venne poi noleggiato alle Ferrovie dello Stato Italiane, che lo impiegò nei collegamenti tra Civitavecchia e Olbia, in supporto alle unità statali adibite al trasporto dei vagoni ferroviari.[1] Nell'estate del 1978 venne invece impiegato come nave da crociera e da esposizioni nel golfo Persico, principalmente in Kuwait, al fine di sponsorizzare i prodotti italiani in Medio Oriente.[1] Dal 1979 venne infine impiegato in pianta stabile come nave da crociera nel Mediterraneo Orientale, con partenza da Venezia.[1]

Il 19 ottobre 1981, dopo circa cinque anni di servizio per la Trans Tirreno Express, il traghetto venne disarmato a La Spezia a causa dei problemi finanziari di quest'ultima[2], in attesa di acquirenti, venendo poi acquistato nel 1984 dalla società panamense Marinvest Founds, che lo ribattezzò Shahrazad e lo trasferì nel Mar Rosso, dove iniziò a collegare l'Egitto e Gedda.[1] Tuttavia, il 21 settembre 1985, proprio durante la sosta nel porto saudita, si verificò un grave incendio a bordo del traghetto, che venne rimorchiato in rada, dove affondò poco dopo.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 Claudio Patti, Navi & Armatori.net, su naviearmatori.net. URL consultato il 7 maggio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 AVENIR, su ferries.online.fr. URL consultato il 7 maggio 2026.
  3. 1 2 Espresso Corinto, su Pianeta Navi, 27 maggio 2024. URL consultato il 7 maggio 2026.
  4. ↑ M/S AVENIR (1967), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 7 maggio 2026.
  5. ↑ (EN) KORINTHIA.NET.GR.2, 1976: Το Espresso Corinto εγκαινιάζει την γραμμή Κόρινθος – Πρίντεζι (video) – korinthia.net.gr, su korinthia.net.gr, 14 gennaio 2024. URL consultato il 7 maggio 2026.

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