In singolare ha raggiunto una finale nel circuito maggiore e nei tornei del Grande Slam non si è mai spinto oltre il terzo turno, ha vinto alcuni tornei nei circuiti minori e ha raggiunto il 45° posto della classifica ATP nel luglio 2026. In doppio ha vinto alcuni tornei ITF e non è andato oltre il 325º posto del marzo 2025.
Biografia
2022
Quinn comincia a frequentare il circuito ITF con stabilità a inizio 2022, raggiunge la sua prima finale al quarto tentativo al torneo M15 di Vero Beach e viene sconfitto da Sekou Bangoura. A giugno vince il suo primo torneo battendo nell'atto conclusivo dell'M15 di San Diego il danese August Holmgren.
Ad agosto riceve una wild card per le qualificazioni degli US Open 2022[2], dove batte al primo turno il messicanoErnesto Escobedo e viene eliminato al secondo turno da Federico Delbonis.
Chiude la stagione disputando i suoi primi torneo dell'ATP Challenger Tour, raggiungendo la 454° posizione del ranking dopo aver cominciato la stagione da non classificato.
2023
Nei primi mesi del 2023 si dedica al tennis universitario, a maggio si laurea campione NCAA in singolare rappresentando l'Università della Georgia e un mese dopo passa al professionismo,[3] vincendo subito il suo terzo torneo a Wichita.
A luglio riceve una wild card per il tabellone principale dell'Hall of Fame Open e vince il suo primo incontro a livello ATP battendo il qualificato indiano Mukund Sasikumar. Con un'altra wild card debutta nel main draw di un torneo del Grande Slam agli US Open 2023 e viene subito sconfitto da Bernabé Zapata Miralles. Tra ottobre e novembre ottiene i migliori risultati della stagione raggiungendo le semifinali ai Challenger di Charlottesville e Urbana.
2024
A fine gennaio disputa la sua prima finale Challenger al Cleveland Open e perde contro Patrick Kypson. Nel resto della stagione non coglie alcun risultato di rilievo, stazionando tra la 250° e la 300° posizione del ranking fino al torneo di Urbana, dove vince il primo titolo Challenger con il successo in finale su Nishesh Basavareddy, portandosi a ridosso della top 200.
Riprende l'ascesa spingendosi fino al terzo turno agli Australian Open con le vittorie sul top 30 Tallon Griekspoor e su Hubert Hurkacz, e viene eliminato da Jakub Mensik. A marzo si aggiudica il prestigioso Challenger 175 dell'Arizona Tennis Classic battendo Giron in finale. Al Miami Open elimina di nuovo Hurkacz e il nº 12 del mondo Casper Ruud ed esce al terzo turno per mano del futuro finalista Jiri Lehecka, a fine torneo si trova al 54º posto mondiale, nuovo miglior ranking. Continua a progredire superando le qualificazioni al Monte Carlo Masters, anche se viene eliminato al primo turno. Anche al Barcelona Open supera le qualificazioni, al primo turno del tabellone principale ha la meglio su Opelka, viene sconfitto da Cameron Norrie e sale al 48º posto. Nei successivi tornei su terra battuta il miglior risultato è la semifinale raggiunta al Challenger 175 dell'Open du Pays d'Aix. Sull'erba dell'Halle Open batte il top 20 Karen Khachanov ed esce di scena al secondo turno. Ai Mallorca Championships disputa la sua prima finale ATP in carriera, in semifinale concede quattro soli giochi a Nuno Borges e viene sconfitto da Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio di 6-7, 3-6, a fine torneo sale al 47º posto mondiale.
(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round-robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.
Statistiche aggiornate agli Australian Open 2026