Eude Cicerone
| Eude Mario Cicerone | |
|---|---|
![]() | |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 5 giugno 1968 – 24 maggio 1972 |
| Legislatura | V |
| Gruppo parlamentare | Partito Comunista Italiano |
| Circoscrizione | XX |
| Incarichi parlamentari | |
| |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Comunista Italiano |
| Professione | Operaio |
Eude Mario Cicerone (L'Aquila, 31 ottobre 1911 – L'Aquila, 18 luglio 1985) è stato un politico italiano.
Biografia
Operaio, entrò nel Partito Comunista Italiano, della cui federazione cittadina aquilana fu a lungo segretario. Fu dapprima consigliere al comune e poi alla provincia, risultando eletto alla Camera dei deputati nelle elezioni del 1968. Durante l'incarico parlamentare fu membro dapprima della commissione lavori pubblici e poi della commissione trasporti; si distinse inoltre per la denuncia del caso di Matthias Defregger, vescovo tedesco responsabile dell'eccidio nazista di Filetto, e per una proposta di legge con cui si chiedeva il riconoscimento della Medaglia d'Oro della Resistenza alla città dell'Aquila, mai approvato. Morì nel 1985 nella sua città natale e fu sepolto nel cimitero monumentale cittadino.[1]
Note
- ↑ Omaggio a Cicerone, 100 anni da nascita, su inabruzzo.com, 28 ottobre 2011. URL consultato il 28 febbraio 2021.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Eude Cicerone
Collegamenti esterni
- Eude Mario Cicerone, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- Eude Cicerone, su Camera.it - V legislatura, Parlamento italiano.
