Eugen Doga
Eugen Doga (Mocra, 1º marzo 1937 – Chișinău, 3 giugno 2025[1]) è stato un compositore moldavo, considerato e riconosciuto a livello internazionale tra i grandi nomi della musica classica contemporanea.
Fu l'autore dei tre balletti Luceafărul, Venancia e Queen Margot. In Moldavia, l'anno 2007 (anno del suo settantesimo compleanno) fu dichiarato anno di Eugen Doga.
Biografia
Eugen Doga nacque il 1º marzo del 1937 a Mocra, un piccolo paesino dell'autoproclamata repubblica di Transnistria (attuale distretto di Rîbnița, Moldavia), all'epoca facente parte del Regno di Romania. La sua infanzia coincise con un periodo storico molto difficile, caratterizzato da guerra, povertà, fame e lotta per la sopravvivenza. Nella seconda guerra mondiale Doga perse il padre.
Dopo aver terminato una scuola di sette anni, Doga si trasferì, insieme ai suoi amici, nella capitale Chișinău, per iscriversi a una scuola musicale, di cui venne a conoscenza attraverso la radio. Venne ammesso alla scuola pur non avendo acquisito in precedenza alcun tipo di formazione nel campo della musica. Grazie al suo talento e al duro lavoro riuscì a imparare molto velocemente a suonare il violoncello anche grazie al suo insegnante italiano di violoncello, Pablo Giovanni Baccini, che ebbe grande influenza sulla sua futura carriera.
Dal 1951 al 1955 Doga frequentò la scuola musicale di Chișinău, specializzata nel violoncello. Successivamente fu costretto ad abbandonare la carriera di musicista per la paralisi della mano sinistra. Nel periodo compreso fra il 1960 e il 1965 frequentò quindi l'istituto d'arte "Gavriil Musicescu" per diventare un compositore. Fece il suo debutto in qualità di compositore nel 1963 con un quartetto d'archi. In seguito ricoprì l'incarico di professore presso la scuola musicale "Ştefan Neaga" di Chișinău (1962-1967), e divenne membro del comitato editoriale del Ministero della Cultura della Repubblica Sovietica Socialista Moldava (1967-1972).[2]
Eugen Doga lavorò nel campo della musica da film, diventando uno dei compositori più famosi del periodo sovietico e post-sovietico. Debuttò allo studio cinematografico Moldova-Film nel 1967, scrivendo la musica per la commedia di Gheorghe Vodă "Se caută un paznic", sulla base della fiaba "Ivan Turbincă" di Ion Creangă. Scrisse successivamente musica per oltre 200 film, tra cui: "Gingașa și tandra mea fiară", "Nunta la palat", "Singur în fața dragostei", "Zece ierni pe o vară", "Explozie cu efect întîrziat", ecc. Contribuì in maniera significativa ai più importanti film di animazione nazionali componendo le colonne sonore di "Capra cu trei iezi", "Maria Mirabela", la serie tv "Guguță" e altri.
Il valzer di "Gingașa și tandra mea fiară" fu scritto in 10 minuti alle 11 di sera, diventando così leggendario. Negli anni divenne un "brano di culto" in Moldavia e trasmesso spesso alla radio e in TV e utilizzato come primo ballo degli sposi durante i matrimoni. Venne eseguito inoltre durante l'apertura dei giochi olimpici in due occasioni: nel 1980 durante le olimpiadi estive di Mosca[3], e in occasione della cerimonia d'apertura dei giochi olimpici invernali di Sochi nel 2014.[4] In quest'ultimo caso, il maestro non gradì il modo in cui venne eseguito il suo valzer. Il compositore espresse tutta la sua indignazione in un post sul suo profilo Facebook, dove scrisse: "Ho perso la faccia con questo "accordo".[5][6]
Due valzer di Eugen Doga entrarono nella classifica dei 200 brani di musica classica di tutti i tempi.[7]
Oltre ai lavori per il cinema, Doga fu autore di numerose composizioni originali, tra cui musica da camera e balletti. La sua musica è esaltante e vibrante, e conquista l'ascoltatore attraverso la comunicazione di emozioni.
Ebbe un ruolo importante nella vita del paese anche dal punto di vista politico, essendo stato membro del Partito Comunista dell'Unione Sovietica dal 1976 e deputato nel primo parlamento della Repubblica di Moldavia.
Eugen Doga fu inoltre amico e collega del poeta moldavo Grigore Vieru, insieme al quale creaò alcune tra le sue migliori opere.
Famiglia
Nel 1962 Eugen Doga sposò sua moglie Natalia Doga, laureata presso l'Istituto Tecnico di Mosca. Il maestro dichiarò sempre che la famiglia fu per lui una delle chiavi di svolta della sua carriera.
- Padre - Dmitry Fedorovich Doga (1906)
- Madre - Elisabetta Nikiforovna Doga (1915)
- Moglie - Natalia Pavlovna Doga (1939)
- Figlia - Viorica Doga (1966)
- Nipote - Dominique Doga (2001)
Anni successivi
Nel 2002 la televisione ceca dedicò a Eugen Doga un film documentario della serie "Poeti dell'Europa". Il film[8] descrive un'intera giornata della sua vita, in cui il maestro parla anche della sua grande carriera.
Nel 2012 Doga creò la fondazione internazionale "Dominanta"[9], con lo scopo di rafforzare e sviluppare la cooperazione nel campo dell'arte musicale e della cultura.
Nel 2014 fu inaugurata la sala musicale "Eugen Doga" a Chișinău. Fu un sogno che il maestro ebbe fin dall'inizio della sua carriera, quello di creare un centro di esecuzione artistica in cui riunire persone appartenenti ad ambiti diversi, tra cui musicisti, politici, artisti, imprenditori, associazioni varie per svolgere attività musicali e spirituali.[10]
Verso la fine del 2015, la via Alexandru Diordiță di Chișinău fu rinominata in via Eugen Doga.
Opere
Colonne sonore
Nel 1967 Eugen Doga iniziò a scrivere musica per il cinema, diventando poi un impegno regolare durante tutta la sua carriera. Il debutto in qualità di compositore avvenne nel film diretto da Gheorghe Vodă "Avem nevoie de un paznic" (Abbiamo bisogno di un guardiano) - una fantastica storia delle avventure di un soldato, invitato a offrire il suo servizio come guardiano alle porte del paradiso.
Nei primi anni di carriera il maestro scrisse le colonne sonore di quasi la metà dei film prodotti dallo studio cinematografico Moldova-Film.
Nel 1970 iniziò la sua collaborazione col il regista Emil Loteanu, nel film "Lăutarii", che ottenne un premio al Festival internazionale del cinema di San Sebastián.
Alla fine del 1971, sui versi di Gheorghe Vodă, Doga scrisse la canzone "Oraşul meu"[11], divenuta successivamente simbolo della capitale della repubblica. La futura pop star Sofija Rotaru iniziò la sua carriera musicale debuttando con questa canzone, che nel giro di pochi anni divenne una tra le più popolari di tutta l'ex Unione Sovietica.
Nel 1976, già a Mosfil'm, Doga e Loteanu lanciarono il film "Șatra" (Anche gli zingari vanno in cielo), che ebbe un successo enorme, attirando 65 milioni di spettatori e vendendo copie in oltre 120 paesi del mondo.[12] Questo film vinse il Grand Prix - la Concha de Oro al Festival internazionale del cinema di San Sebastián. Nel 1978 i due lanciarono un nuovo film, intitolato "Gingașa și tandra mea fiară".
Eugen Doga trovò successo non solo nei film di Loteanu. Nel 1981 venne lanciato un film di animazione intitolato "Maria Mirabela", che divenne subito un classico. Nel 1982 al Giffoni Film Festival vinse un premio nella categoria dei film di animazione. Nel 1980, 1990 e 2000 Doga scrisse colonne sonore per molti altri film.
Fiction
- 1967 - Se caută un paznic
- 1968 - Nuntă la palat
- 1969 - Singur în fața dragostei
- 1969 - Zece ierni pentru o vară
- 1970 - Povârnișul
- 1970 - Trânta
- 1971 - Explozie cu efect întârziat
- 1971 - Lăutarii (I lautari)
- 1971 - Viforul roșu
- 1971 - Vara ostașului Dedov
- 1972 - Soare răsare
- 1972 - Casă pentru Serafim
- 1972 - Crestături spre amintire
- 1974 - Unda verde
- 1974 - Mânia
- 1974 - Durata zilei
- 1976 - Șatra (Anche gli zingari vanno in cielo)
- 1977 - Povestea lui Făt-Frumos
- 1977 - Care pe care
- 1978 - Căruța
- 1978 - Gingașa și tandra mea fiară
- 1979 - Vreau să cânt
- 1983 - Anna Pavlova
- 1985 - Vânt sălbatic
- 1986 - Luceafărul
- 1996 - Regina Margo
- 2001 - Patul lui Procust
Film di animazione
- 1969 - Punguța cu doi bani
- 1973 - Petrică cel lăudăros
- 1974 - Taina D.I.C.
- 1975 - Banca lui Guguță
- 1981 - Viforul negru
- 1981 - Maria Mirabela
- 1981 - Copiii, soarele și lumina
- 1982 - Povestea trandafirului alb care putea să roșească
- 1982 - Opriți trenul
- 2012 - Capra cu trei iezi
Balletti
Nel 1970 Eugen Doga iniziò a scrivere un balletto, partendo dal poema "Luceafărul"[13] - la più grande opera della letteratura rumena, di Mihai Eminescu. Il compositore cercò di esprimere la fantastica storia di una fiaba attraverso il linguaggio della musica. Questo balletto venne tuttavia abbandonato per un lungo periodo di tempo per altri impegni, e in seguito ripreso solo agli inizi degli anni Ottanta. Venne concluso nel 1983 ed eseguito su diversi palchi nei due anni successivi. Nel 1984 a Eugen Doga fu assegnato per questo balletto il Premio di Stato dell'URSS.
Un altro balletto, dal nome "Venancia", nacque dopo che il maestro ebbe visitato diversi paesi dell'America Latina, tra cui Honduras, Brasile, Argentina e Nicaragua, dove raccolse molto materiale. Essendo la musica di questi paesi un miscuglio tra quella europea e l'antico folklore degli indiani, Eugen Doga trovò in essa una grande diversità di stili e ritmi. Il balletto non venne subito messo in scena a causa del crollo dell'Unione Sovietica. Nel 2007 venne eseguito per la prima volta a Chișinău, e negli anni successivi a Bucarest e Mosca.
Nel 2013 Doga iniziò a lavorare a un altro balletto, intitolato "Queen Margot", avente come temi principali l'amore e la ricerca della felicità.
Opera "Dialogurile dragostei"
Eugen Doga scrisse per la prima volta nel 1972 due opere ispirate ai testi del poeta rumeno Mihai Eminescu - "Dorinţa" e "Între sute de catarge". La vita e la morte del poeta rumeno furono delle vere tragedie. Durante la vita dovette sopportare il duro lavoro e la povertà, e non ebbe modo di pubblicare tutti i versi che scrisse.
Il suo amore per la poetessa Veronica Micle, che incontrò nel 1872 e che amò per tutta la vita, venne mostrato agli occhi del popolo attraverso una serie di poesie d'amore.
Nella creazione del maestro, le poesie di Mihai Eminescu e Veronica Micle ebbero un ruolo fondamentale. Doga scrisse molte canzoni d'amore sui versi del poeta rumeno, e nel 1983 compose il balletto sinfonico "Luceafărul", visto come "statua" creata nel nome del poeta attraverso la musica.
Nel 1986 Eugen Doga ricevette una serie di poesie di Veronica Micle e, ispirato dalla sensibilità dei suoi versi e dalla sua drammatica storia d'amore con Mihai Eminescu, compose più di 40 canzoni d'amore sui loro versi.
Musica per bambini
Dal 1997, per più di 5 anni, Doga lavorò con bambini di età prescolare, che parteciparono a diverse attività televisive e anche ai suoi concerti. Dal 2001 ricoprì il ruolo di presidente della giuria di "Bambini Talentuosi della Russia".
Durante la sua intera carriera, Doga cercò di creare sempre nuove canzoni per bambini, adatte ai gusti del tempo. Le sue composizioni per violino e pianoforte furono create appositamente per l'avvio di giovani cantanti nel mondo della musica contemporanea. La sua musica divene infatti materiale didattico, semplice e attraente, rivolta sia ai giovani che ai bambini. In questo modo garantì che la musica entrasse nella vita delle persone fin dai primi anni di vita e accompagnarle poi durante la loro intera vita, diventando un vero e proprio sostegno spirituale.
Musica da camera
- Ochiul tău iubit
- Misterele nopții
- Dorința
- De-aș vrea și eu o floare
- Peste vârfuri
- Ochiul tău iubit
- O rămâi
- Rugăciune
- Lumineze stelele
Premi e riconoscimenti

Per i suoi meriti e il suo contributo nel campo della musica, Eugen Doga fu premiato numerose volte da parte della Repubblica di Moldavia e dall'URSS. Ricevette il titolo di "Maestro dell'arte della Moldavia", "Artista del popolo della R.S.S.M. (Repubblica Sovietica Socialista Moldava) (1967)", "Artista del popolo dell'URSS (1987)". Vinse il premio "Boris Glăvan" del Komsomol della Moldavia nonché il premio nazionale della R.S.S.M. (1980) e dell'URSS (1986).
Nel 1976 vinse la Concha de Oro al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian per il film "Anche gli zingari vanno in cielo".
Nel 1997 gli fu conferita la più alta onorificenza della Moldavia - l'Ordine della Repubblica, e nel 2000 quella della Romania - l'Ordine della Stella di Romania.[14] Ricevette la medaglia "Mihai Eminescu" (2008) e la medaglia d'oro "Uomo del Secolo" (USA, 1998).
L'anno 2007 fu dichiarato da parte delle autorità moldave "Anno di Eugen Doga", in occasione del suo settantesimo compleanno.
Nel 2008 il presidente moldavo, Vladimir Voronin, nominò Eugen Doga come vincitore del Premio Nazionale, per il suo eccezionale contributo nello sviluppo della musica nazionale e universale. Nel 2014 il presidente della Romania, Traian Băsescu, assegnò al maestro moldavo l'ordine nazionale "Serviciul Credincios", in qualità di Grande Ufficiale.[15]
Film su Eugen Doga
- 1983 - Eugen Doga. Emil Loteanu
- 2000 - Poeti dell'Europa[8]. Iuri Vondrak
- 2007 - Le vacanze di San Pietroburgo[16]
- 2007 - Eterna. Teleradio Moldova[17]
- 2012 - Partitura Vietii. Viorica Doga
- 2013 - Eugen Doga[18], serie di film documentari. Studio cinematografico "Flacăra Film", Luminiţa Dumbrăveanumai
Note
- ↑ (RU) Умер композитор Евгений Дога, su tass.ru, 3 giugno 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
- ↑ (RU) Академику и композитору Евгению Дога 1 марта исполняется 70 лет [Il compositore Eugen Doga compie 70 anni], su point.md, 28 febbraio 2007.
- ↑
Cerimonia d'apertura giochi olimpici del 1980. (Фильм.), Ясное ТВ.1–46–50 - ↑
The Complete Sochi 2014 Opening Ceremony (Motion picture), Olympics.1–46–50 - ↑ Eugen Doga Facebook post, su facebook.com.
- ↑ Eugen Doga commenta l'esecuzione del suo valzer alle olimpiadi di Sochi, su kp.ru.
- ↑ (EN) Top 200 Classical Music Pieces! - Lista Completa, su www.historyrundown.com (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2016).
- 1 2
"Poeti dell'Europa", Eugen Doga., su YouTube. - ↑ Fondazione Internazionale "Dominanta", su dogamusic.com.
- ↑ (RU) Eugen Doga a deschis uşile Salonului muzical care îi poartă numele, su www.dogamusic.com, 19 gennaio 2014.
- ↑ Imnul Chisinaului., su bibliomusic.wordpress.com.
- ↑ Энциклопедия ТВ. Вокруг ТВ. Табор уходит в небо., su vokrug.tv.
- ↑ Luceafărul, su mihaieminescu.ro. URL consultato il 29 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2016).
- ↑ flux.md, http://www.flux.md/editii/200938/articole/6584/.
- ↑ Decorați de Băsescu! Președintele României premiază personalitățile din Moldova, su unimedia.info. URL consultato l'8 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2014).
- ↑
Eugen Doga. "Le Vacanze di San Pietroburgo", Евгений Дога. - ↑
Eterna, Eugen Doga. - ↑
Serial in PREMIERA: "100 romani celebri nascuti in Moldova" – Eugen Doga (HD), FlacaraFilm FlacaraTV.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su dogamusic.com.
- Eugen Doga (canale), su YouTube.
- (RU) Eugen Doga, su Grande Enciclopedia Russa, Grande Enciclopedia Russa.
- Eugen Doga, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Eugen Doga, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Eugen Doga, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Eugen Doga, su SecondHandSongs.
- (EN) Eugen Doga, su SoundCloud.
- (EN) Eugen Doga, su IMDb, IMDb.com.
- (DE, EN) Eugen Doga, su filmportal.de.
- Eugen Doga su Port.ro, su port.ro (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2016).
- Minor Planet DOGA (in russo) Archiviato il 4 novembre 2016 in Internet Archive.
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