Eugene Gross
Eugene Paul Gross (New York, 27 giugno 1926 – Boston, 19 gennaio 1991) è stato un fisico statunitense.
Fisico teorico, ha lasciato un'impronta significativa nei campi della meccanica quantistica e dei metodi cinetici.
Biografia
Nato a New York, Gross ha conseguito il dottorato di ricerca nel 1948 presso l'Università di Princeton, sotto la guida di David Bohm.[1] La sua carriera accademica ha preso il via come assistente presso l'Università di Harvard (1948-1949), seguito da un periodo come ricercatore associato presso il Massachusetts Institute of Technology (1950-1951). Successivamente, ha lavorato come ricercatore presso il Laboratorio per la ricerca sull'isolamento e, dal 1954 al 1956, come professore assistente alla Syracuse University.
Nel 1961, Gross è diventato professore associato presso la Brandeis University, dove ha avanzato fino a diventare professore ordinario nel 1963. Il suo impegno accademico lo ha portato a trascorrere il periodo 1963-1964 presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" nell'ambito del programma Fulbright.[2]
Contributi scientifici
Gross è particolarmente noto per i suoi contributi alla meccanica quantistica, con l'introduzione dell'equazione di Gross-Pitaevskij nel 1961.[3] Questa equazione è stata fondamentale per la teoria dei fluidi quantistici bosonici, applicata, ad esempio, allo studio dell'elio liquido superfluido e dei condensati di Bose-Einstein.[4]
Nel campo dei metodi cinetici, Gross ha collaborato con Prabhu L. Bhatnagar e Max Krook nell'introduzione dell'operatore Bhatnagar-Gross-Krook (BGK),[5] utilizzato nell'equazione di Boltzmann e nei metodi reticolari di Boltzmann.[6]
Ruoli accademici e riconoscimenti
Nel corso della sua carriera, Gross ha ricoperto posizioni di prestigio, tra cui la cattedra Edward e Gertrude Swartz in Fisica Teorica presso la Brandeis University a partire dal 1976. Ha anche guidato il dipartimento di fisica dal 1977 al 1979.[2]
La sua eredità scientifica è stata ulteriormente arricchita dai numerosi articoli pubblicati, superando gli 80 lavori scientifici, incluso il lavoro pionieristico con David Bohm[7][8] e le importanti contribuzioni alla comprensione dei liquidi quantistici, plasmi, solidi e teoria cinetica dei gas.
Eugene Paul Gross è deceduto il 19 gennaio 1991 a Boston.[9]
Note
- ↑ (EN) Russell Olwell, Physics and Politics in Cold War America: The Two Exiles of David Bohm (PDF), su web.mit.edu (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2012).
- 1 2 (EN) Eugene P. Gross, Curriculum Vita, su physics.clarku.edu. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) E. P. Gross, Structure of a quantized vortex in boson systems, in Il Nuovo Cimento (1955-1965), vol. 20, n. 3, 1º maggio 1961, pp. 454–477, DOI:10.1007/BF02731494. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) James F. Annett, Superconductivity, Superfluids and Condensates, OUP Oxford, 25 marzo 2004, ISBN 978-0-19-850756-7. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) P. L. Bhatnagar, E. P. Gross e M. Krook, A Model for Collision Processes in Gases. I. Small Amplitude Processes in Charged and Neutral One-Component Systems, in Physical Review, vol. 94, n. 3, 1º maggio 1954, pp. 511–525, DOI:10.1103/PhysRev.94.511. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) S. Succi, The Lattice Boltzmann Equation: For Fluid Dynamics and Beyond, Clarendon Press, 28 giugno 2001, ISBN 978-0-19-850398-9. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) D. Bohm e E. P. Gross, Theory of Plasma Oscillations. A. Origin of Medium-Like Behavior, in Physical Review, vol. 75, n. 12, 15 giugno 1949, pp. 1851–1864, DOI:10.1103/PhysRev.75.1851. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) D. Bohm e E. P. Gross, Theory of Plasma Oscillations. B. Excitation and Damping of Oscillations, in Physical Review, vol. 75, n. 12, 15 giugno 1949, pp. 1864–1876, DOI:10.1103/PhysRev.75.1864. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) Eugene P. Gross, 64, Theoretical Physicist, in The New York Times, 25 gennaio 1991. URL consultato il 4 maggio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Eugene Gross, su Mathematics Genealogy Project, North Dakota State University.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 51769237 · ISNI (EN) 0000 0000 0031 2224 · GND (DE) 1277201072 · BNF (FR) cb12374310h (data) |
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